Chocokiller. Quando il cioccolato... nuoce alla salute!
Anche la mia infanzia fu caratterizzata dalla golosità e come ogni bambino
avevo una particolare attrazione per il cioccolato e non facevo molta distinzione
tra un gusto o l'altro anche se le mie preferenze erano rivolte a quelle alle
nocciole, ai cremini, ai cioccolatini ripieni di crema o di liquore, a quella
spalmabile dei barattolini della "Novi", ai gianduiotti, alle caramelle
con il "moretto". Il massimo della delizia erano i "Baci Perugina",
ma andavano bene anche i "Boeri" ripieni di liquore e con la ciliegina.
Era festa anche attorno al budino "Elah" o la colazione con il latte
e abbondante... spolverata di cacao zuccherato.
Anche da "grandicella" i gusti non sono variati, anzi si sono aggiunte
nuove "vette del piacere goloso" con i "Rochè" della
Ferrero e le barrette di riso soffiato ricoperte di cioccolato al latte.
Ah! "dolci" ricordi di gioventù, di tempi in cui non c'era
timore di perdere la linea, ma tanta era invece la paura che i fratelli ricevessero...
un cioccolatino in più!
E così si vegliava sul contenuto della scatola e si aveva cura di contare
bene quanti ne rimanessero ogni volta che la mamma ci premiava porgendocene
uno a ciascuno. E non erano poche le litigate: "Tu ne hai preso uno in
più", "Non è vero! Bugiardo! Bugiardo!", e quasi
sempre finiva con il conseguente castigo imposto dai genitori.
Era il lato "brutto" della golosità, ma mai avrei pensato
che il cioccolato avesse anche una componente di "estratto di pensieri
maligni, con granella di mistero e perfidia". A farmelo scoprire è
stato Bruno Gambarotta, "l'inventore", o meglio "lo scrittore"
di uno dei racconti sul nuovo cioccolato del millennio: il "Chocokiller",
il cioccolato... assassino...
Scritti
intingendo la penna in uno speciale inchiostro al cioccolato-venefico, i
racconti offrono spunti di indigestione per i golosi del triller, anche
se l'umorismo miete più vittime dei diabolici personaggi usciti dalle
pagine di un "Chocokiller" scritto da vari autori del... giallo gastronomico...
Per i palati più esigenti consiglio la lettura di questo esilarante "piatto
gastronomico al cioccolato... fondente con crema di misteri e farcito di suspance"...
Buona lettura, anzi buon... Choco Killer...
di Alexander Màscàl, fotoreporter e scrittrice di turismo