Alexander è "pittore", come Milena Milani è "scrittore"
-. Così l'ha definita un noto giornalista.
Pittrice, poetessa, scrittrice e giornalista, con oltre venti nomine accademiche
tra le più prestigiose, di cui una del Portogallo; vanta centinaia di
riconoscimenti italiani ed internazionali, ed è vincitrice di importanti
premi. Ha esposto in Italia e all'estero.
E' Maestro d'Arte e Letteratura. Appartiene all'Ordine dei Cavalieri Templari;
al Reale Ordine dei Cavalieri di Carlomagno (Francia), e al Reale Ordine di
Cipro (Cipro). Non mancano le presenze in Ordini Esoterici tra cui l'Antico
e Mistico Ordine Rosacroce;l'Ordine della Confraternita Rossa (la Massoneria
Egizia, di Atlantide); il Sodalizio Internazionale di Studi Teosofici; il Movimento
Internazionale di Studi Esoterici dell'Età dell'Acquario; è stata
conferita del Collare d'Onore "Ruban d'Honneur" di -la Compagnie du
Sarto- (Confraternita di enogastronomia, turismo e cultura -Francia), e di altri
riconoscimenti internazionali.
Collaboratrice
di trasmissioni radio e TV, ma anche di varie illustri testate giornalistiche
di turismo, enogastronomia, misteri, cultura e folclore. Di lei si è
già scritto "tutto" e "di tutto", ma solo pochi intervistatori
si sono occupati di curiosare su quel "Cognome" che molti, erroneamente,
considerano un "nome".
Alexander, indubbiamente un nome scomodo da portare, ma poiché
è uno pseudonimo, è curioso sapere le origini di questa scelta.
La "scelta" non è nata a caso, ma studiata accuratamente.
Risale agli anni '70, quando ero agli inizi della mia carriera d'artista. A
quei tempi tutti erano... pittori! L'Italia partoriva quotidianamente validi
pittori e imbrattatele ed emergere era difficile, specie per una donna. Se poi
aveva un nome ed un cognome come il mio era quasi impossibile essere notata.
Come avrebbe dovuto funzionare l'abbinamento alle tue opere?
L'uso
del solo "cognome" Alexander come pseudonimo non era certo così
interessante da "stuzzicare la fantasia", ma lo diventava quando poi...
credendo fosse "un nome" straniero, invece di vedersi arrivare "un...
Alessandro", arrivavo io. La prima domanda che mi ponevano era perchè
avevo scelto un nome maschile... e rimanevano stupiti quando facevo notare che...
era un "cognome" inglese. Era un modo per stuzzicare la curiosità
e spingere critici e pubblico a soffermarsi sulle mie opere sperando che piacessero
e il giudizio fosse quindi favorevole.
Funzionava?
La curiosità, il mistero affascinano sempre, ma anche il fatto che i
miei quadri piacevano ha contribuito, diversamente sarebbe stato un gioco...
inutile. Ero sempre al centro dell'attenzione di tutte le manifestazioni, delle
serate di gala, e di ogni altro evento in cui passavo dalla presenza di artista
a quella di ospite, di giuria, ma comunque non passavano inosservati anche i
miei quadri... E giungevano riconoscimenti, assegnazioni di premi, e onori...
Indubbiamente hai avuto, ed hai, fama, gloria ed onori. Come mai ti ritrovo
in veste giornalistica.
Fama
e gloria sono di personaggi come Michelle Hunziker, Piero Angela o Francesco
Totti, io sono sul "più modesto"... Ho sempre amato le cose
nuove, i cambiamenti, le conquiste e le emozioni forti, le rivincite e la competizione
con me stessa. Ogni cambiamento mi ha fornito nuove prove da superare, nuove
sensazioni ed emozioni, ma poiché i risultati erano sempre ugualmente
notevoli ogni volta ero motivata a cercare nuove esperienze. Tra pittura, poesia
e narrativa sono giunta al giornalismo, scritto, radiofonico e televisivo e
i risultati favorevoli mi hanno spinta a continuare.
Come hai scelto il "cognome"Alexander?
...
Rubandolo ad un celebre filosofo inglese ebreo, Alexander Samuel (1859-1938),
che scrisse "Spazio tempo e deità", nel 1920. Poiché
i miei quadri potevano illustrare scenografie e paesaggi di fantascienza (cosa
che ho fatto), mi è sembrato il più adatto. C'erano comunque altri
illustri personaggi con questo "cognome": Alexander Harold Rupert
Leofric George (1891-1969), conte di Tunisi, feldmaresciallo inglese, che durante
la II guerra mondiale comandò, tra l'altro, la IX armata inglese in medio
oriente (1942), le forze britanniche in Africa settentrionale e le forze alleate
nel mediterraneo (1943), ed ebbe parte decisiva nella campagna d'Italia (1943-44).
Alexander Franz, psicologo Ungherese (1891-1964), che visse negli USA dal 1923,
ed è uno dei fondatori della medicina psicosomatica. Esiste anche un
arcipelago dell'Oceano Pacifico, presso le coste dell'Alaska, in USA, di nome
Alexander. Tutti personaggi o luoghi che avevano qualcosa che mi avvicinava
a loro.
Qual'è l'origine di un "nome" così strano come
Màscàl?
Solo
recentemente è stato aggiunto il "nome" Màscàl.
Indubbiamente femminile, ma sempre con un pizzico di mistero sulla scelta di
un nome che ha vari riferimenti. Dei "falò della festa del mascal"
in Etiopia ne avevo sentito parlare in racconti della guerra in Eritrea (1941):
Adis Abeba, Khartum, il negus. Mi piaceva quel Khartum, sapeva di esploratori
in Paesi lontani, sconosciuti, di viaggi e avventure in luoghi misteriosi alla
ricerca... delle Miniera di Re Salomone... L'ignoto mi affascina. Però
non ho trovato precise notizie su quei "falò"... Mascal vuol
dire anche Mass Casualty, e sono le esercitazioni che si svolgono in tutto il
mondo quando vengono simulati disastri ambientali, uragani, eruzioni, incendi,
alluvioni, incidenti aerei, in metropolitana, su navi, treni, e ogni altro possibile
incidente di qualunque origine naturale o dolosa. In fondo anch'io mi... "esercitavo".
Ma racchiude anche il mistero di "Masca". La masca è una specie
di strega del Piemonte, che sta a metà strada tra la vera Strega, la
guaritrice, e uno "spirito burlone" sempre in vena di dispettucci,
come rovesciare il carro di fieno o far fermare i buoi e materializzare "dal
nulla" sassi che cadono sulla testa dei passanti. Il primo accento sulla
"à" indica la Strega, mentre la seconda "à"
... addolcisce un pò la magia... La "L" finale indica: Luna,
Lilith la Luna Nera, e... altre cose.
"Incontri" è l'ultima tua creazione, cosa sarà
questa nuova rubrica?
Prima
di tutto non è una rubrica, ma uno "spazio", un "contenitore"
di tutti quegli incontri che si possono fare quando si vive e si lavora nell'ambiente
del giornalismo. Dall'incontro con personaggi noti a quello con semplici uomini
della strada, agli incontri con il turismo, la storia, l'enogastronomia, la
cultura, il folclore, il mistero. E' una creazione... a più mani. A "cura
di Alexander", ma con la "collaborazione" di grossi nomi del
giornalismo internazionale, come Alfredo Zavanone, Barbara Ronchi della Rocca,
o di chef come il Prof. Mario Sobbia, ambasciatore della cucina italiana nel
mondo e docente in una Scuola Alberghiera, l'intervento gastronomico dei suoi
allievi, e di altri che "incontrerò" di volta in volta (indice).
Verrà modificato il nome "Incontri" perchè cliccandolo
potrebbe aprirsi una pagina "ambigua" e mescolare turismo, cultura
e gastronomia con incontri particolari mi infastidirebbe. Nulla da ridire su
quel tipo d'incontri e sul diritto ad avere i loro spazi su siti o riviste...
dell'argomento, ma penserei al mio "spazio" come un occhio appoggiato
al buco della serratura... roba da voyeur, e mi sentirei... a disagio... Non
mi pare vada bene, vedrò di modificarlo in "Incontri di viaggio".
Sarà un'opera unica o suddivisa in sezioni.
Saranno degli spazi suddivisi per argomento.
Puoi indicarmene qualcuno?
In
"I Grandi Chef" ci saranno articoli su chef come Gianfranco Vissani,
Gualtiero Marchesi, il prof. Sobbia. "Incontri in cucina - La cucina dei
VIP", vedrà articoli su suor Germana, Barbara Ronchi della Rocca,
Bruno Gambarotta, Paolo Massobrio. "Incontri... d'Autore: mondo VIP",
incontrerà personaggi d'ogni genere. Dal celebre cantautore Paolo Conte
a campioni dello sport, come il calciatore della Juventus Matteo Paro e il campione
regionale di Kart Marco Barbano. Incontrerà Miss Cicciona... Angela Masini
e i "Super 100. I Grassoni"; il demonologo e personaggio noto per
la sua partecipazione a "Lascia o raddoppia", prof. Gianluigi Marianini;
entrerà nel mondo dei fumetti, con Pini Segna uno dei disegnatori di
Zagor, Mandrake, L'Uomo Mascherato, e altri noti fumetti. Per "I Grandi
del Giornalismo", oltre agli articoli sui grandi giornalisti, ci saranno
degli spazi in cui collaborerà Alfredo Zavanone con i suoi articoli e
Barbara Ronchi della Rocca. "La pentola magica", conterrà tutte
le ricette dei collaboratori fissi, come la Scuola Alberghiera di Mario Sobbia,
l'enogastronomia insolita, piccole trattorie, grandi ristoranti, semplici massaie,
e gli incontri occasionali con personaggi del settore. In "Incontri di
viaggio" s'incontreranno personaggi come Andrea Mirò (la compagna
di Enrico Ruggeri); l'indimenticabile Gianni dei "Brutos"; Rita Levi
Montalcini o Margherita Hack. Uno spazio, "Incontri con i Grandi della
Terra: Terra! Ultima frontiera... per il futuro", vedrà di volta
in volta la presentazione delle grandi organizzazioni come l'Unesco, l'ONU,
il FAI, Greenpeace, mentre una parte sarà dedicata a "Italia...nostra",
con Legambiente, Lipu, Enpa, il Centro Studi e Avvistamento Cetacei, il WWF,
l'Ente Parchi, la Protezione Civile, ecc.
So che collabori anche a vari siti e riviste con argomenti di turismo,
enogastronomia, folclore, cultura e misteri.
E' vero, mi occupo di turismo, con itinerari in cui descrivo luoghi ed enogastronomia
locale, curiosità e misteri, folclore, storia e cultura. Ho anche fatto
articoli sulle feste di tutto l'anno, da Natale a Capodanno, al Carnevale, Pasqua
e ogni altra festività o manifestazione.
Hai già chi è interessato ad ospitare questo "spazio"
?
Sì, ho alcune richieste, ma vedrò di scegliere il meglio, cioè
senza spezzare gli "spazi", senza dover fare scelte o tagli spiacevoli,
senza dover dare spazio solo ai personaggi famosi tralasciando anche i meno
noti, ma ugualmente meritevoli per bravura o per altri motivi. Ho iniziato a
pubblicare qualche articolo già edito su riviste e siti, ma conservo
alcune "esclusive" in attesa di decidermi a chi affidare "tutto",
comunque entro pochi giorni.
Se mi permetti l'esclamazione: Perbacco! Sarà veramente interessante
e indubbiamente utile ai lettori! Trovare un indice così vasto e in
un solo sito, è insolito, interessante e se non "unico" è
almeno "raro".
Comunque vada io ci avrò messo impegno, nomi noti, personaggi validi
e ... Anima...
Indubbiamente sarà un altro tuo capolavoro.
Grazie. Lo spero.
E su questo applauso per il nuovo impegno nato dalla geniale fantasia
di Alexander Màscàl mi allontano e resto in attesa: Non voglio
perdermi "La Prima" di questo nuovo capolavoro.
Una nota sull'intervistatrice: GRAZIELLA BALDESCHI
Graziella Baldeschi, sfaccettato personaggio, vive in bilico tra l'austero
lavoro di responsabilità in qualità di Funzionario amministrativo
presso l'Area della Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa e
quello fantastico di poetessa.
Pluridiplomata: Professore d'Arte, Perito Turistico, interprete in ben quattro
lingue è anche molto bene inserita nelle tecnologie informatiche.
Nel campo artistico è emersa attraverso le sue liriche dense di sentimento,
che le hanno valso numerosi riconoscimenti come poetessa.
Tra nomine Accademiche e premi di rilievo, le sue poesie hanno varcato i confini
pisani scivolando sulle pagine di antologie poetiche. Ora si presenta nell'insolito
ruolo di intervistatore.
di Alexander Màscàl, fotoreporter e scrittrice di turismo