Assaporare un dessert che emana un delicato profumo francese, conoscere le
tecniche di cottura o scoprire la cucina barocca ed entusiasta del giovane chef
Jean Chauvel sono alcune delle attrattive del primo Congresso Internazionale
di Gastronomia.
Levento che si svolgerà nel Centro di Incontri e Servizi Professionali
(Ceseps) di Pamplona, riunirà i massimi esponenti dellalta
cucina moderna europea ed americana. La rivoluzione gastronomica che interessa
le cucine più prestigiose del mondo sarà a Pamplona dal 26
al 28 di luglio con la prima edizione del Congresso Internazionale della
Gastronomia.
Rinomati chef francesi, italiani e statunitensi oltre a rinomati chef delle
comunità spagnole, come Galizia, Cataluña, Paesi Baschi e madrilena
si danno appuntamento a Pamplona per presentare le loro ultime creazioni culinarie
sulle nuove tendenze gastronomiche davanguardia del momento.
Liniziativa della Comunità Forale di Pamplona che vede quale presidente
il cuoco Koldo Rodero del prestigioso omonimo ristorante cittadino è
promossa congiuntamente dal Dipartimento di Cultura e Turismo, dallIstituto
di Qualità Agro-alimentare, (Ican) della Navarra, dalla città
di Pamplona e dallAssociazione degli Albergatori della regione Navarra.
A livello internazionale, il congresso conterà sulla presenza di Jean
Chauvel, Emanuele Scarello e John Fleer, tre grandi maestri della cucina francese,
italiana e americana.
Il giovane chef Jean Chauvel, che dirige il ristorante Les Magnolias,
situato nellarea periferica di Parigi, appartiene alla fiammante generazione
di professionisti leaders dellalta cucina che impera oggi in Francia.
I suoi piatti hanno impressionato i critici più esigenti che lo hanno
innalzato ai massimi prestigi internazionali. Lo chef Chauvel presenterà
il 26 luglio le elaborazioni sulla cucina barocca.
Ugualmente appetitose saranno quelle del giovane Emanuele Scarello,
uno degli organizzatori del festival Alpeadriá Cooking e
chef emergente delle nuove correnti culinarie italiane. Gnocchi al vino bianco
con ricci, hamburger di calamari e gelato di olive nere, sono alcune delle sue
scommesse per la cucina europea del futuro.
In ultimo la gastronomia americana che dà appuntamento, venerdì
28 luglio, alle elaborazioni dello chef John Fleer. Il ristoratore statunitense
sbalordirà con gli stereotipi che imperversano in questi ultimi anni
nella gastronomia americana e farà conoscere gli interessanti e suggestivi
sapori autoctoni del Tennessee e del sud degli Stati Uniti.
Cucina spagnola di qualità
La cucina nazionale avrà un suo spazio separato nellambito
del Congresso. Il prestigioso chef basco Andoni Luis Adúriz del
ristorante Mugaritz di Rentería, sarà incaricato di aprire il
programma, mercoledì 26 luglio con una relazione intitolata Naturalezza
ed innovazione. Uno degli interventi più aspettati lo offriranno
i fratelli Jordi e Josep Roca, titolari del ristorante El Celler
di Can Roca a Girona. I prestigiosi ristoratori catalani, che ugualmente allo
chef basco Adúriz sono classificati con due stelle Michelin, rinfrescheranno
lambiente con i loro famosi e originali dessert al profumo.
La parte dedicata alla pasticceria si completerà con la esposizione offerta
da Alejandro Guzmán sulle nuove composizioni. Il giorno seguente,
in rappresentanza della Galizia, Marcelo Tejedor, offrirà una
elaborazione sulle tendenze culinarie che stanno nascendo in Galizia e nel pomeriggio,
lo chef delle Asturie, Nacho Manzano, svelerà i segreti della
gastronomia regionale più moderna. La giornata del giovedì si
concluderà con un interessante intervento sulle nuove tecniche culinarie
grazie a Jordi Herrera, del ristorante Manairó di Barcellona che
mostrerà gli strumenti di cottura che stanno rivoluzionando la cucina
attuale mediante la cottura degli alimenti dentro e fuori. Infine il Congresso,
riserva per venerdì uno spazio per conoscere la cucina di fusione diAlberto Chicote, del ristorante Nodo di Madrid.
In concomitanza al Congresso, è stata anche organizzata e realizzata
la prima Fiera della Biodiversità che si svolgerà nel parco
della Media Luna di Pamplona. Durante i tre giorni di svolgimento si offrirà
al pubblico una esposizione di oltre 40 prodotti agroalimentari nazionali delle
diverse regioni spagnole.
Informazioni: www.Navarragastronomia.com