L'iniziativa è della Coldiretti nell'ambito del progetto Non
scherzate col fuoco la campagna di monitoraggio, prevenzione e informazione
sugli incendi boschivi, organizzata in collaborazione con Legambiente insieme
al Dipartimento della Protezione Civile. La prima regola per evitare l'insorgenza
di un incendio nel bosco è quella - afferma la Coldiretti - di evitare
di accendere fuochi non solo nelle aree boscate, ma anche in quelle coltivate
o nelle vicinanze di esse, mentre nelle aree attrezzate, dove è consentito,
occorre controllare costantemente la fiamma e verificare prima di andare via
non solo che il fuoco sia spento, ma anche che le braci siano completamente
fredde. Soprattutto nelle campagne - precisa la Coldiretti - non gettare mai
mozziconi o fiammiferi accesi dall'automobile e nel momento in cui si è
scelto il posto dove fermarsi verificare che la marmitta della vettura non sia
a contatto con erba secca che potrebbe incendiarsi. Inoltre - continua la Coldiretti
- non abbandonare mai rifiuti o immondizie nelle zone boscate o in loro prossimità
e in particolare, evitare la dispersione nell'ambiente di contenitori sotto
pressione (bombolette di gas, deodoranti, vernici, ecc.) che con le elevate
temperature potrebbero esplodere o incendiarsi facilmente. Nel caso in cui venga
avvistato un incendio - consiglia la Coldiretti - non prendere iniziative autonome,
ma occorre mantenersi sempre a favore di vento evitando di farsi accerchiare
dalle fiamme per informare tempestivamente le autorità responsabili a
partire dal Corpo forestale (1515) o dai vigili del fuoco (115). Dal momento
che - conclude la Coldiretti - un elevato numero degli incendi è opera
di piromani o di criminali interessati alla distruzione dei boschi, occorre
collaborare con la Forestale e con i corpi di Pubblica sicurezza per fermare
comportamenti sospetti o dolosi favoriti dallo stato di abbandono dei boschi
nazionali.
IL VADEMECUM DEGLI AGRICOLTORI RANGERS DELLA COLDIRETTI
1) Evitare di accendere fuochi non solo nelle aree boscate, ma anche in quelle
coltivate o nelle vicinanze.
2) Nelle aree attrezzate controllare la fiamma, evitando di accendere fuochi
in giornate di vento.
3) Prima di andare via verificare non solo che il fuoco sia spento, ma anche
che le braci siano fredde.
4) Non gettare mai - afferma la Coldiretti - mozziconi o fiammiferi accesi
dall'automobile e verificare che la marmitta dell'automobile non sia a contatto
con erba secca che potrebbe incendiarsi.
5) Non abbandonare rifiuti o immondizie nelle zone boscate o in loro prossimità.
In particolare, evitate la dispersione nell'ambiente di contenitori sotto pressione
(bombolette di gas, deodoranti, vernici, ecc.) che con le elevate temperature
potrebbero esplodere o incendiarsi facilmente.
6) Se si avvista un incendio - suggerisce la Coldiretti - non prendere iniziative
autonome, ma mantenersi sempre a favore di vento evitando di farsi accerchiare
dalle fiamme.
7) Informare Corpo forestale (1515) o Vigili del fuoco (115) o anche Polizia,
Carabinieri, Prefettura, Comune.
8) Essere precisi sul luogo dove si è sviluppato l'incendio perché
la lotta contro il fuoco è contro il tempo.
9) Un elevato numero degli incendi è opera di piromani o di criminali
interessati alla distruzione dei boschi, collaborare con la Forestale e con
i corpi di Pubblica sicurezza nella segnalazione di comportamenti sospetti.
10) Date il vostro contributo - consiglia la Coldiretti - a una corretta informazione
sulla prevenzione degli incendi: una cittadinanza più attenta e cosciente
permette un maggiore controllo del territorio