160.000 km in tre mesi attraverso tutti i continenti. Una mobilitazione senza
precedenti, destinata a sollecitare i governi a compiere passi concreti in grado
di assicurare la pace. Hanno già aderito premi Nobel, capi di stato,
personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo, della cultura, ong e associazioni
di volontariato.
La Mm, evento spontaneo di sensibilizzazione pubblica che attraverserà
tutto il mondo allo scopo di riunire i popoli di tutte le culture contro ogni
guerra o forma di violenza sarà un evento senza precedenti nella storia
che partirà il 2 ottobre da Wellington in Nuova Zelanda per concludersi
a Punta de Vacas in Argentina il 2 gennaio 2010. Una marcia simbolica che tramite
una lunga serie di eventi sarà in Italia dal 7 al 12 novembre.
Durante la conferenza di presentazione dellevento l´Assessore alla
Famiglia, Scuola e Politiche Sociali Mariolina Moioli ha ufficializzato la concessione
del patrocinio della città di Milano, che il 2 ottobre, anniversario
della nascita del Mahtma Gandhi, ospiterà un grande evento in contemporanea
con altri organizzati a Trieste, Roma, Napoli, Torino e Firenze. Queste le richieste
avanzate dai marciatori: 1. Il disarmo nucleare a livello mondiale; 2. La riduzione
progressiva e proporzionale degli armamenti convenzionali; 3. La firma di trattati
di non aggressione tra paesi; 4. Il ritiro immediato delle truppe dinvasione
dai territori occupati; 5. La rinuncia dei governi a utilizzare le guerre come
mezzo di risoluzione dei conflitti. È giunto il momento di uscire
dalla preistoria umana e cominciare a costruire una Storia finalmente umana
afferma Giorgio Schultze, portavoce europeo della Marcia Mondiale -.
Ogni anno nel mondo si spendono 1300 miliardi di dollari in armamenti.
Con il 10% di questa cifra si potrebbe risolvere il problema della fame nel
mondo e investire il resto per migliorare la vita della gente: salute, educazione,
lavoro. La Marcia è il primo progetto che riunisce tutte le iniziative
a favore della Pace e della Nonviolenza. Un problema globale richiede una risposta
globale. Per le associazioni e gli enti coinvolti, larrivo
della Marcia Mondiale spiega Emanuela Fumagalli, coordinatrice della
Marcia Mondiale in Italia è loccasione per organizzare tante
iniziative legate al tema del disarmo e della nonviolenza anche in città
non attraversate dalla Marcia. Nel nostro Paese ha aderito attivamente
alla Marcia anche Guna Spa, lazienda italiana leader nella produzione
e distribuzione di farmaci omeopatici di origine biologica che crede in una
medicina dolce e non violenta basata sulla persona e che perciò
non poteva non sostenere la Marcia Mondiale della Pace e della Non Violenza.
"Il nostro obiettivo - spiega Alessandro Pizzoccaro, presidente di Guna
Spa - non è mai stato solo quello di generare utili, perchè crediamo
da sempre che ogni azienda dovrebbe contribuire anche allo sviluppo sociale
ed ecologico dei territori in cui opera. Per questo motivo mi auguro che anche
altre realtà imprenditoriali seguano il nostro esempio, sostenendo e
condividendo gli ideali di questa manifestazione dal forte impatto umanitario.
"
Alla conferenza stampa è intervenuta anche Emma Re, la cantante italiana
che ha aperto la manifestazione di avvio delle Olimpiadi di Pechino 2008, improvvisando
una versione a cappella del brano Vento, singolo del suo ultimo
album, scritto e dedicato alla Marcia Mondiale. A livello internazionale hanno
già aderito alla Marcia Mondiale personaggi come i premi nobel Jimmy
Carter, Dalai Lama, Dario Fo, Rigoberta Menchú, José Saramago,
Desmond Tutu
I capi di stato di Cile, Argentina, Bolivia, Ecuador, Uruguay,
Croazia e la regina Rania di Giordania
Personaggi famosi come Isabel Allende,
Pedro Almodóvar, Daniel Barenboim, Penelope Cruz, Art Garfunkel, Philip
Glass, Zubin Mehta, Viggo Mortensen, Yoko Ono, Lou Reed, Pete Seeger, Bob Wilson
Organizzazioni internazionali come Amnesty International, Croce Rossa, Greenpeace,
Madres de Plaza de Mayo, Medici Senza Frontiere
(cfr. Www.theworldmarch.org).
Anche in Italia molti personaggi noti hanno dato la loro adesione. Ecco chi
fra loro si è anche offerto di svolgere un ruolo attivo di testimonial:
Ascanio Celestini, attore e autore teatrale, Iván Ramiro Córdoba,
colombiano è difensore centrale dell´Inter e della Nazionale colombiana,
Lella Costa, attrice, Barbara Cupisti, attrice e regista italiana, Dario Fo,
regista, drammaturgo, attore e scenografo italiano, Premio Nobel per la letteratura,
Claudia Gerini, attrice, Vladimir Luxuria, esponente della comunità Glbt,
Gianluca Pessotto, responsabile organizzativo Settore Giovanile Juventus F.
C. , Ottavia Piccolo, attrice, Emma Re, cantante, David Riondino, attore, cantautore
e regista, Tania Romano, campionessa di pattini a rotelle, Francesco Sarcina,
cantautore, musicista e cantante de Le Vibrazioni, Antonio Scurati,
docente universitario, saggista, scrittore e cineasta, Tullio Soleghi, attore,
Paola Turci, cantautrice italiana. Accanto a loro figurano - fra gli altri -
Claudio Bisio, Corrado Guzzanti, Luciana Littizzetto, padre Alex Zanotelli,
Susanna Tamaro, Dacia Maraini, Ermanno Olmi, Umberto Veronesi
E poi realtà
come Emergency, Conferenza Istituti Missionari Italiani, Gruppo Abele, Cgil,
Movimento Nonviolento, Unione Italiana Sport per Tutti (Uisp), Trekking Italia
e il progetto nerazzurro Inter Campus
(cfr. www.marciamondiale.org)