Firenze, 22 febbraio 2007. Il nuovo logo per il turismo italiano, presentato
ieri dal ministro della Cultura Francesco Rutelli, e' efficace ed utile. Peccato
che sia praticamente identico al logo del partito spagnolo della sinistra estrema
Izquierda Unida: le "i" in stile "new courier", con il loro
punto rosso, sono praticamente identiche; la lettera "t" del primo
e' verde come la "u" del secondo, ed entrambe contrastano la solidita'
delle "i" con lo stesso stile curvilineo; la didascalia "L'Italia
lascia il segno" nel logo italiano ricalca per stile e posizionamento la
didascalia spagnola "Izquierda Unida"; entrambi i loghi, infine, sono
su sfondo bianco.
Non sappiamo dire se e' stato consapevolmente copiato il logo spagnolo del
partito comunista, o se invece la fantasia del grafico assunto da Rutelli sia
affine a quella del collega iberico. Fatto sta che l'Italia si presentera' all'estero
con un logo che per molti (specialmente per i potenziali turisti spagnoli) rappresenta
una particolare teoria e pratica politica.
Pietro Yates Moretti, consigliere Aduc
