Per lattività della Fondazione Rino Gattuso forza ragazzi onlus
a favore dellinfanzia e delladolescenza in Calabria
L'altropallone ha 11 anni, ormai siamo una squadra completa. Dopo un progetto,
quest'anno il premio va a un calciatore che la Giuria, all'unanimità,
ha individuato in Gennaro Ivan Gattuso, più noto come Rino e come Ringhio.
Per le motivazioni, basta rileggere frasi dello stesso Gattuso, che tra una
partita e l'altra, uno spot e l'altro, ha investito tempo ed energie nel futuro
della sua Calabria, facendo nascere nel 2003 una fondazione Onlus "per
sostenere i ragazzi meno fortunati di me, le persone che a mille km da dove
vivo a poche centinaia di metri da dove ancora abitano i miei devono confrontarsi
ogni giorno con le difficoltà di chi vive in Calabria, in tutta la Calabria,
non solo a Corigliano".
E ancora: "E' molto importante legare l'attività calcistica di
base alla solidarietà". "La Polisportiva di Cimiano ci permetterà
di testare questo nuovo modello che affiancherà un programma educativo
all'allenamento calcistico, in modo serio e controllato".
Un doppio campione del mondo (Nazionale e club) può certamente essere
un buon esempio per i giovani. Lo è ancora di più se, come Gattuso,
visitando i carcerati dice di essere stato salvato dal pallone, altrimenti poteva
trovarsi al posto loro. Oppure, pochi giorni dopo il trionfo di Berlino, dice:
"Ragazzi, non fatevi fregare, non rincorrete le auto e gli orologi di lusso,
non sono questi i valori della vita. Rincorrete i vostri sogni".
In Gattuso coincidono il calciatore e l'uomo: la solidarietà e la generosità,
le doti che mostra in campo, lo accompagnano anche fuori. Non è un divo,
anche se gira molti spot. E' un atleta che ha sudato il successo e ne è
consapevole. Dà il meglio da lottatore, lealmente. Ha un ruolo che è
una metafora. Non può essere il faro o l'ispiratore di una squadra, ma
sa esserne l'anima. Cosa che non si può dire di tanti calciatori.
Noi della Giuria abbiamo l'illusione (o la presunzione) di saper riconoscere
i "cuori nel pallone", quando il pallone rotola e rimbalza oltre le
linee degli egoismi e dei privilegi: in Afghanistan come nelle periferie di
Parigi, in Palestina come in Calabria. Benvenuto in squadra a Gattuso. Oggi
è giustamente premiato, da domani è automaticamente in Giuria,
come quelli premiati prima di lui. Gianni Mura Presidente della Giuria de lAltropallone
Gianni Mura
Presidente della Giuria de lAltropallone