Per gli studenti della Lombardia, del Molise, del Piemonte, del Veneto, della
Valle d'Aosta e della Provincia di Bolzano, sarà il 10 settembre 2007
il primo giorno di scuola dell'anno scolastico 2007-2008.
Secondo i calendari
scolastici regionali (file in formato .pdf) saranno infatti proprio
i ragazzi di queste Regioni i primi a cominciare il prossimo anno scolastico.
È di competenza di ciascuna Regione, stabilire per tutte le scuole del
proprio territorio, inizio e termine delle lezioni, delle vacanze natalizie
e pasquali, e altri momenti di sospensione delle attività didattiche.
Le singole istituzioni scolastiche possono deliberare adattamenti minimi del
calendario scolastico regionale.
Spetta invece al Ministro della Pubblica Istruzione fissare annualmente i giorni
di festività nazionale, civili e religiose, e le date di svolgimento
degli esami di Stato.
L'11 settembre sarà il turno degli studenti dell'Umbria, il 12 di quelli
del Friuli Venezia Giuliae della Provincia di Trento, mentre il 13 riapriranno
i battenti le scuole della Basilicata, del Lazio, e della Toscana. A seguire
tutte le altre Regioni.
Diversificate anche le chiusure degli istituti.
Si va infatti dal 6 giugno 2008 del Molise al 14 giugno 2008 dell'Abruzzo e
della Provincia autonoma di Bolzano. Nella maggior parte delle Regioni comunque
le scuole chiuderanno il 7 giugno 2008.
Il calendario scolastico nazionale, ordinanza del 4 luglio 2007 del Ministro
della Pubblica Istruzione, fissa invece la data, 18 giugno 2008, dell'inizio
degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria
superiore e il seguente calendario delle festività a rilevanza nazionale:
tutte le domeniche;
il 1° novembre, festa di tutti i Santi;
l'8 dicembre, Immacolata Concezione;
il 25 dicembre Natale;
il 26 dicembre;
il 1° gennaio, Capodanno;
il 6 gennaio Epifania;
il giorno di lunedì dopo Pasqua;
il 25 aprile, anniversario della Liberazione;
il 1° maggio, festa del Lavoro;
il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica;
la festa del Santo Patrono.
Ai fini della prestazione di almeno 200 giorni di lezione, l'organizzazione
delle attività didattiche su cinque giorni (esempio, tempo pieno) equivale
a quella ordinaria su sei giorni a settimana. Gli adulti che intendono conseguire
la licenza di scuola media, la licenza di maestro d'arte o la qualifica professionale
possono sostenere l'esame anche in corso d'anno scolastico.