Con Elizabeth-The Golden Age, Cate Blanchett, che inauguerà la Festa
Internazionale del Cinema di Roma, che si terrà dal 18 al 27 ottobre,
riprende il ruolo che l´aveva vista protagonista in Elizabeth, per cui
ricevette la candidatura all´Oscar come migliore attrice protagonista.
Insieme alla Blanchett, Geoffry Rush, il fidato consigliere Sir Francis Walsingham,
Clive Owen, nel ruolo di Sir Walter Raleigh, affascinante e giovane tentazione
amorosa di Elisabetta, e Jordi Molla, nei panni del Re di Spagna, Filippo II.
Il Regno di Elisabetta coincise con un periodo di crescita e ottimismo senza
pari, definito lEtà dellOro, durante il quale l´Inghilterra,
dopo aver sconfitto l´Armada spagnola e aver solidamente stabilito la
Chiesa d´Inghilterra come una delle principali istituzioni dello Stato,
divenne la più grande potenza navale e commerciale dell´Occidente.
In The Golden Age, la Regina Elisabetta deve affrontare una sanguinosa battaglia
contro Re Filippo II di Spagna e la sua Invincibile Armada, per mantenere il
potere e opporsi ai cambiamenti religiosi e politici che stavano avvenendo in
tutta Europa alla fine del XVI secolo, in particolare contro la restaurazione
del cattolicesimo in Inghilterra.
Nel film viene anche evidenziata la lotta interiore di Elisabetta, divisa tra
i doveri reali e la dedizione totale alla sua nazione, e il sentimento nei confronti
di Raleigh. Incapace di coronare il suo amore, Elisabetta incoraggia la sua
dama di compagnia, Bess (nel film Abbie Cornish), ad avvicinare Raleigh, anche
se costretta a osservare, soffrendone, la loro crescente intimità, pur
di averlo in qualche modo al suo fianco. Mentre Elizabeth pianifica la strategia
estera, il suo fidato consigliere Sir Francis Walsingham (Geoffrey Rush, vincitore
dellAcademy Award), continua la politica della sovrana a corte e la sua
campagna per consolidarne il potere assoluto. Attraverso una complicata rete
di spionaggio, Walsingham scopre un complotto, in cui è coinvolta anche
la cugina, Maria Stuarda (interpretata da Samantha Morton), che potrebbe far
crollare il trono di Elisabetta.
Con Elizabeth-The Golden Age, che uscirà in Italia il 26 ottobre, è
messo in scena un grandioso affresco dellInghilterra elisabettiana, e
a fare da sfondo cè il retaggio storico del paese: maestose cattedrali,
come quelle di Westminster a Londra, Ely in East Anglia, Wells nel Somerset
e Winchester nellHampshire, e splendide dimore, come Hatfield House nellHetfordshire,
Burghely House nell East Midlands e il castello di Leeds. Oltre alle location,
il film è unottima opportunità per chi desidera approfondire
la conoscenza dellEtà Elisabettiana o Tudor, età delloro
anche per larte, il teatro e la letteratura. Shakespeare è senza
dubbio laltro grande protagonista di questo periodo.
A Londra la sua opera rivive nella ricostruzione del suo famoso teatro, The
Globe, presso il quale vengono messe in scena, proprio come nel Cinquecento,
le sue opere, mentre a Stratford-upon-Avon, nel Warwickshire, sua città
natale, oltre ai luoghi legati alla sua vita, si trova la celeberrima Royal
Shakespearian Company. Anche dal punto di vista architettonico lEtà
Elisabettiana fu un periodo grandioso, di cui Cambridge con i suoi college ne
è un magnifico esempio, così come i castelli di Leeds o Kenilworth,
e Hardwick Hall, tutti legati alla storia di Elisabetta I.
Sul sito www.visitbritain.com/goldenage
sono presenti tutte le informazioni relative al film, allepoca Tudor,
alle location utilizzate per le riprese, itinerari elisabettiani e molto altro
ancora. Oggi, come nel XVI secolo, la Gran Bretagna sta vivendo una nuova Età
dellOro; la grande varietà del patrimonio storico e architettonico
e la ricchezza culturale britannica, in tutte le sue espressioni; dallarte
e il design, passando attraverso la gastronomia, la musica e la moda ne fanno
uno dei paesi più allavanguardia nel mondo.