| La cromoterapia è una tecnica che si propone
di guarire alcune patologie psicologiche attraverso l'uso dei colori
e della loro intensità. L'applicazione di questa tecnica nella
scelta dell'arredamento aiuta i singles, la coppia, la famiglia
come anche i bambini a trovare conforto, ottimismo ed energia durante
i momenti vissuti in casa. Mangiare, dormire e curarsi alla luce dei
colori porta un incofutabile giovamento.
Cambiando la luce che vi si diffonde, qualsiasi spazio può
essere completamente modificato. Se ne possono correggere i difetti
o valorizzare le caratteristiche. Scegliere il colore e la sua intensità
per ogni singola camera sono azioni che contribuiscono non poco
a portare benessere e allegria nella propria abitazione.
La prima grande suddivisione dei colori è quella tra
caldi e freddi.
Ai
caldi appartengono il giallo, il rosso e l'arancione, oltre
a tutte le gamme intermedie di rosa, aranciati ecc. Sono colori
attivi, positivi, vicini. Sono detti colori "salienti"
perché sembrano uscire dalla superficie, e sono associati
all'azione, alla sonorità e al moto continuo.
I colori freddi (azzurro, blu, indaco e viola) sono calmi,
passivi, negativi, lontani, spingono alla meditazione. Poiché
sembrano sprofondare nella superficie sono detti "rientranti".
Anche la percezione della durata del tempo cambia: il rosso "allunga"
il tempo, l'azzurro lo "diminuisce". Così anche
le dimensioni sembrano variare: il rosso "ingrossa" gli
oggetti, l'azzurro li "rimpicciolisce".
Presi singolarmente, i colori comunicano sensazioni molto diverse.
Il giallo, il rosso e il blu sono i colori primari o fondamentali
dello spettro cromatico; dalla loro combinazione derivano i colori
complementari verde, arancione e viola. Rosso, arancione
e giallo sono colori caldi e magnetici; blu, verde e viola sono
freddi ed elettrici.
In cromoterapia il rosso, colore energetico, caldo e positivo,
e' indicato per combattere la depressione, attivare l'irrorazione
sanguigna e la circolazione, provoca un effetto stimolante e attivante;
il giallo favorisce la digestione, stimola l'allegria, rasserena
e rinforza il sistema nervoso; l'arancione stimola l'attivita'
endocrina e aiuta a combattere l'angoscia e la tristezza, positivizza
i sentimenti. Il blu favorisce la calma e del rilassamento,
con proprieta' analgesiche, antispastiche e antinfiammatorie; il
verde e' riequilibrante e sedativo, indicato per le malattie
degli occhi, catarro bronchiale e artriti; il viola riattiva
la circolazione linfatica, stimola la milza e favorisce l'aumento
delle difese immunitarie, stimolando l'intuito.
Dunque ogni stanza ha il suo colore: nel soggiorno
si può lasciar correre la fantasia... per questa stanza si
usano tutti i colori preferiti con gli accostamenti più imprevisti.
In cucina, la stanza dominata dall'elemento fuoco, sono ideali
il giallo e il bianco, che esprimono igiene e pulizia. Nell'area
studio per ravvivare la creatività e stimolare la concentrazione
si prediligono il giallo, l'arancio e il viola.
La camera da letto è la stanza dove si sogna, l'elemento
è l'aria, quindi devono essere predominanti i colori più
rilassanti come tutte le tonalità di blu e azzurro, evitando
giallo e rosso che risultano eccitanti (da usare, al contrario,
per riaccendere la fiamma di coppie "spente"...).
Per la camera dei bambini ideali sono i colori pastello;
in particolare il verde acqua e il rosa.
Negli ambienti di passaggio come il corridoio sono preferibili
toni chiari e tutti i pastello, evitando bianchi e beige che col
tempo e in presenza di illuminazione sbagliata assumono le tonalità
tristi e monotone dei grigi. Per la stanza da bagno si opta
per il verde chiaro, il blu e l'azzurro che rievocano le tonalità
dell'acqua, elemento fondamentale.
Il libro
Il
colore: espressione e funzione di Isabella Romanello.
Il volume contiene considerazioni generali oltre ad una teoria del
colore. Gli argomenti presenti nel volume: colore e architettura;
arredamento; il colore negli ambienti esterni; altre applicazioni
del colore (mezzi di trasporto, costruzioni, locali per lo sport
e lo spettacolo, negozi, cartelloni pubblicitari); vernici e pitture.
Un glossario e una bibliografia.
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Il test
Il test dei colori inventato da Max Luscher (1949)
si basa sull'assunto che la preferenza mostrata verso ciascuna tinta
e le reazioni che questa provoca nel soggetto cambiano a seconda
degli individui e dei momenti, pertanto il test viene utilizzato
come strumento diagnostico dello stato psicofisico del soggetto.
Puoi provare subito il test cliccando
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