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Come sempre, un grazie al nostro amico chef per averci dato la
ricetta di questo piatto tradizionale... in foto, proprio MARIO
GIOVANNINI, chef Presso il Ristorante "MORO" Cigliano
(VC), con i proprietari del ristorante e soprattutto con la Panissa
nella tradizionale peìgla, la pentola di rame stagnato.
La Panissa è un risotto vercellese a base di fagioli varietà
Saluggia.
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Ingredienti per 6 persone
Riso (carnaroli o baldo) 400 g
1 cotechino
1 salame sotto grasso
1 prete (cotica arrotolata)
fagioli (Saluggia) secchi 400 g
lardo 100 g
1 grossa cipolla
8 foglie di alloro
2 di salvia
1 bicchiere di vino rosso
sale e pepe q. b. |
Mettete i fagioli in una terrina con acqua fredda per 12 ore.
Tritate 50 g. di lardo e mezza cipolla, soffriggete e aggiungete
i fagioli ammollati e lavati, aggiungere acqua, alloro, salvia,
cotechino, "prete", sale e pepe e coprite; lasciate
cuocere 2 ½ ore a fuoco lento.
In un tegame per risotti (la peìglia di rame stagnato)
soffriggete 50 g. di lardo, mezza cipolla, sbriciolate il cotechino,
il salame, appassite, aggiungete il riso e fatelo tostare 2 minuti.
Aggiungete un cucchiaio di passata di pomodoro, un bicchiere di
vino e versate il brodo di cottura dei fagioli bollente continuando
la cottura per 15/ 20 minuti mescolando di tanto in tanto.

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