In occasione del Panettone Day abbiamo avuto l’opportunità di porre qualche domanda al grande maestro Iginio Massari.

I reality sono ormai nell’immaginario il luogo da cui far partire una carriera. E’ una carriera che può realmente cominciare dalla tv?

Iginio Massari – Se William Shakespeare vivesse ai giorni nostri, difficilmente farebbe pronunciare – nel III atto, scena I – ad Amleto la famosa frase: “Essere o non essere, questo è il problema”. Oggi questo problema non esiste, e ad una eventuale si fatta domanda la risposta non potrebbe che essere una sola: non essere, ma apparire. Infatti, meglio apparire! Almeno, così sembra. Un esempio tra i tanti? Basta apparire un paio di volte in una trasmissione di successo, ed ecco improvvisamente l’atteggiamento della gente cambiare. “Ti ho visto in televisione!” Quante volte mi sono sentito ripetere questa frase da amici e semplici conoscenti. Come se quel tubo catodico ti marchiasse a fuoco sulla pelle, come un marchio di presunta qualità indelebile. Sia chiaro una volta per tutte che apparire in televisione o su una rivista fa piacere a tutti. Ricordo un aforisma di cui però non ricordo l’autore. Un giovane scrittore gridava: “Me ne infischio del pubblico! Cos’è il pubblico?” E un’attempato scrittore presente alla scena gli rispose: “Il pubblico sono tutti coloro che non t’hanno mai sentito nominare”.
Se un giovane vuole fare carriera in TV e rappresentare il campo della pasticceria, deve in primis saper fare il pasticcere! Apparire, è come fare una bolla di sapone, si rompe subito. La TV per chi la vive a pieno, è un mondo fragile. Non solo nei giovani, potrebbe scavare nell’anima solchi profondi, inguaribili e inarrestabili. Pochi sono gli eletti.

Ci può dire tre aggettivi e tre caratteristiche che devono appartenere al pasticciere ideale?

Iginio Massari – Conoscenza, capacità manuali e ambizione. Uno spirito di autocritica, aggiornarsi in continuazione e un’ottima preparazione nella comunicazione. Da tutto ciò si evince che una sana alimentazione deve obbedire a dei ben identificati criteri che la qualità dell’alimentazione s’identifica con la qualità della vita.

Giovani aspiranti pasticceri: fate tesoro di questi consigli! 🙂

Melania Iacona