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Il Torrone è una specialità artigianale di pasticceria
ed industriale di diversi tipi: duri, morbidi, al cioccolato,
mandorle, nocciole, frutta candita ecc.
Come i cioccolatini e le caramelle anche il torrone è ormai
un prodotto industrializzato. Soltanto alcune pasticcerie e alcuni
ristoranti dove esiste ancora il pasticcere, che fa ancora produzioni
di confetteria, il torrone si prepara portando modifiche, cioè
producendo confezioni tradizionali con variazioni personali. Per
questo genere di lavorazione occorre comunque un macchinario speciale
per torrone.
La Francia rivendica la sua nascita (NOUGAT) ma le origini secondo
una storiella è Italiana.
Era il 1441 a Cremona, nel corso del banchetto nuziale di
Bianca Maria Visconti con Francesco Sforza, il pasticcere di corte
riprodusse con l'impasto di mandorle, miele, albume, il Torrazzo
di Cremona, da qui il nome e il legame con la città.
Nel libro del cuoco Piemontese Antonio Vialardi del 1854,
cuoco e pasticcere di casa Savoia, troviamo questa ricetta: per
un chilo e 200 grammi di mandorle, lo stesso peso di miele, due
chiare d'uovo e solo 200 grammi di zucchero sciolto in un mezzo
bicchiere d'acqua; oggi il rapporto è cambiato e inoltre
per questo genere di lavorazione occorre una macchina speciale per
Torrone.
Ma se vogliamo cimentarsi a provare farlo in casa ci occorre un
paiolo di rame non stagnato da mettere a bagnomaria o avere una
doppia pentola d'acciaio da cottura a bagnomaria dietetica.
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Ricetta per torrone fatto in casa
(cominciamo
con piccola quantità):
Ingredienti:
300g miele bianco
350g zucchero
2 bianchi d'uova
150g mandorle spellate
150g nocciole
50g pistacchi
ostie
In un paiolo a bagnomaria mettete il miele e farlo bollire; incorporate
albumi battuti a neve soda e nonappena il composto si rompe facilmente
ritiratelo dal fuoco. In un casseruolino cuocete lo zucchero con
poca acqua fino a portarlo a caramella (prima che colorisca), vuotatelo
nel composto sul fuoco senza smettere di girare, aggiungete mandorle,
nocciole, pistacchi, mantenuti al caldo in forno, girate rapidamente
una ultima volta. Versate il composto in placca o altra forma che
avrete foderato con ostie. Pressate bene e lasciate raffreddare
per alcune ore, infine tagliare a stecche.
Si consuma tutto l'anno, ma generalmente a Natale, si può
mangiarlo tagliato a scaglie (attenzione ai denti) o tagliato finemente
come aggiuntivo per preparazioni al torrone, assieme alla crema
pasticcera, alla panna montata, amalgamato con meringa rotta con
panna montata, per farcire torte (pan di spagna), con gelati e dolci
al cucchiaio (panna cotta).
Qualche variante?
La variante morbida al cioccolato si ottiene facendo fondere
il cioccolato fondente o al latte, ridotto in pezzi, nella
casseruola in cui avete fatto sciogliere l'acqua e lo zucchero.
Piccole varianti alla ricetta base: 200g miele, 200g zucchero,
400g mandorle sbucciate, 200g nocciole pralinate, 40g pistacchi,
2chiare d'uovo, 1 limone grattugiato.
Cuocete il miele a bagno-maria, girando a lungo sul fuoco e facendo
bene attenzione che non si formino grumi, finché non raggiunga
il punto di condensazione; unirvi, allora, senza togliere dal fuoco,
le chiare montate, che trasformeranno il miele in una massa soffice
e leggera. A questo punto cuocete in un altro recipiente lo zucchero
senza togliere dal fuoco, e senza smettere di girare. Quando il
composto ha raggiunto il punto della "caramella" unitevi
le mandorle - tostate e mantenute calde sulla stufa - le nocciole,
i pistacchi, il limone, sia grattugiato che le scorzette, girate
una ultima volta, rapidamente, e quindi versate il composto nelle
apposite placche quadrate, foderate le ostie. Pressate bene la pasta
nelle forme, ed infine tagliate in stecche uguali.
TORRONE ALLA NOCCIOLA
Lavorazione uguale alla ricetta base adoperando solo nocciole
tostate.
TORRONE FATTO IN CASA
Ingredienti: 400 gr di miele bianco, 3 bianchi d' uova, 600 gr.
di zucchero, 550 gr. di mandorle sbollentate e spellate (si possono
sostituire con pistacchi e nocciole, metà e metà o
un terzo di ogni ingredienti di frutta secca). Ostie.
In un paiolo a forma sferica e uno stagnato, mettete il miele,
a calore moderatissimo fino a fargli prendere l'ebollizione, poi
incorporatevi i bianchi d' uova battuti a neve ferma.
Ritirate il paiolo dal fuoco appena il composto si rompe facilmente.
In un altro paiolo cuocete lo zucchero a 40-60° (1kl di zucchero
con mezzo litro d' acqua) e mescolatevi il composto di miele e bianchi
d'uova, ritirate dal fuoco, lasciate intiepidire mescolando il composto,
prima del completo raffreddamento, aggiungere le mandorle.
Foderate delle scatole per torrone con le ostie, riempitele con
composto, fatevi aderire le altre ostie, mettetevi sopra un peso
e sformate dopo 24 ore.
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