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Voglio farvi un resoconto di ciò che accade in un hammam e segnalarvi
quelli che ho provato perchè è un esperienza che consiglio a tutti.
HAMMAM ZIANI
Ma parliamo dell'hammam Ziani uno dei più economici
Nonostante non avessi con me nulla mi è stato possibile farlo, perchè
vieni fornito all'ingresso di una borsa di rafia contenente accappatoio
(che ho avuto la sensazione che non venga lavato tutte le volte),
ciabatte in gomma, sapone nero, pareo, shampoo, una piccola spazzolina
in plastica... per gli schizzinosi aggiungo che non sono monouso.
Ingresso uomini e donne sono divisi: le donne vengono lavate e massaggiate
solo da donne e gli uomini solo da uomini.
Consiglio, se andate preparati a fare l'hammam, di indossare lo
slip del costume da bagno e portare con voi la biancheria intima
perchè uscirete bagnati fradici, aggiungo anche che chi ha i capelli
lunghi porti con se un phon perchè là non ci sono e uscire con i
capelli bagnati, anche se a Marrakech è caldo, non è piacevole.
Verrete accompagnati agli spogliatoi che sono piccole cabine con
tenda e di fronte trovate gli armadietti con chiave dove lasciare
le vostre cose. Poi finalmente si entra nell'hammam ovvero il bagno
turco di vapore che nel caso del Ziani è una struttura ad igloo
in ceramica bianca. Qui verrete lasciati soli per un pò a sudare
e quando torneranno vi laveranno la schiena col sapone nero... per
il resto del corpo vi danno il sapone nero in mano e fate voi. Si
resta ancora un pò nel bagno turco poi vengono a sciacquarvi con
scodelline di acqua calda e si passa in una stanza accanto su un
lettino per lo scrub... piuttosto energico che porterà via le cellule
morte e anche quelle solo un pò svenute... facendovi fare la figura
di quelli che sono almeno 20 giorni che non si lavano dal numero
di rotolini neri di pelle che vengono via!!
Si torna un pò nel bagno di vapore dell'hammam e poi il momento
magico del massaggio con olio di Argan: 30 minuti di relax e mani
molto energiche che vi massaggiano dalle dita dei piedi ai capelli.
Tutti unti e scivolosi, si passa al savonage, ovvero insaponamento
di tutto il corpo e poi potete andare in doccia.
Poco prima dell'uscita una sala relax con divanetti bianchi nella
penombra vi attende per un the alla menta. L'hammam Ziani è aperto
dalle 8 alle 21, come orario consiglio le 13 perchè c'è pace e silenzio...
tutti i turisti sono a mangiare!
E' un hammam noto in quanto tempesta le strade di Marrakech di Flyer
e il relax di un hammam si vive meglio nel silenzio, lo dico perchè
essendo andata tre volte, una volta sono capitata con 5 ragazze
americane che non sono state zitte un minuto... e il relax è andato
alle ortiche!! Prezzo totale del pacchetto 270 DH corrispondenti
a 26€ circa. Link: www.hammamziani.ma
ISIS SPA
Un salto di qualità parlando di aspetto, nel senso che è di
recente costruzione quindi non vedrete piastrelle sbrecciate o crepe
sui muri. Ha un aspetto un pò esotico per via del legno e un po
asettico in quanto è tutto bianco e nero... mancano un pò i bellissimi
muri colorati che caratterizzano l'artchitettura marocchina o le
piastrelle a mosaico multicolore. Anche Isis ha ragazzi che distribuiscono
volantini in strada e quindi è un posto facilmente trovabile...
ma meglio prendere l'appuntamento. Verrete accolti nel bel cortile
rigorosamente bianco con poltrone e altri arredi neri e acciaio,
gentili signorine vi porteranno in uno spogliatoio e vi forniranno
di tutto il necessario: accappatoio, ciabatte, perizoma in carta
monouso. Sul terrazzo del riad c'è la sala hammam dove verrete
lavati col sapone nero e vi verrà fatto un gommage energico
che porterà via la stanchezza e vi farà tornare la pelle di quando
avevate 8 anni! Segue l'impacco con rassoul che è un fango
e lavaggio.
Si scende poi al piano di sotto e in una bella sala massaggio a
lume di candela con essenze profumate e musica zen un bel massaggio
di un oracon huile d'argan vi darà nuova vita. Relax nel cortile
con un bel the alla menta. Vista l'eleganza del riad e gli accessori
monouso il costo di questo servizio in coppia vi costerà 750 DH
ovvero 74€. Aperto dalle 9 alle 21, ma fate attenzione che in periodo
di ramadan chiudono prima. Il link dell'Isis Spa è: www.riad-isis.com
LES BAINS DE MARRAKECH
Quando la realtà supera il sogno... diciamo che non è affatto economico
in quanto il trattamento che ho usufruito nei precedenti hammam
descritti è lo stesso che ho richiesto qui per coppia e ci è costato
1600 DH, corrispondenti a circa 158 € (è comunque inferiore a ciò
che richiedono in Italia per un trattamento analogo che analogo
è solo a parole, ma a fatti non è nemmeno paragonabile).
La suggestione e la cura dei particolari che richiama i colori
e le forme del Marocco è stupefacente, luci dai toni caldi e tenui
e musica rilassante vi seguono in ogni ambiente. Ogni ambiente per
la sua raffinatezza vi strappa di bocca un :-Ohhhhh!
Necessario prenotare per tempo lasciando un acconto del 30% sull'importo
del trattamento. Verrete condotti negli spoglIatoi attraverso corridoi
coperti di tende dai caldi colori cangianti e lampade con vetri
colorati e trafori che creano suggestivi giochi di luce. Nello spogliatoio
vi verrà assegnato un armadietto con chiave e all'interno troverete
accappatoio e ciabatte monouso; vi chiederanno all'atto della prenotazione
di indossare per i trattamenti uno slip da bagno.
Si entra poi nella sala relax ricavata dal cortile ricoperto da
teli bianchi con tutti i lettini intorno con materassi bianchi.
Quando è il momento vi porteranno all'hammam doppio, ovvero con
2 lettini e la fonte. Tutte le pareti sono in tadelak il
tipico intonaco marocchino rosso, dove resterete 45 minuti e ogni
tanto entreranno 2 addetti a insaponarvi con sapone nero, poi a
sciaquarvi, a fare lo scrub alla pelle col guanto, poi per l'impacco
di rassoul con chiodi di garofano e lavaggio. Si torna in
cortile relax e poi sala massaggio bellissima, piena di piccole
nicchie con candele sempre con gli stessi colori caldi e profumi
intensi che vi avvolgono. Un'ora di massaggio rilassante moderatamente
energico con oli di Argan aromatici drena la circolazione linfatica
e ridà vita a ogni piccola parte del vostro corpo. Nuovamente relax
che vi assicuro è gradevolissimo tra un trattamento e l'altro, e
poi una sorpresa bellissima: un bagno di coppia in 2 splendide vasche
in tadelak nero dove vi immergerete nel caldo dell'acqua, che contiene
sali da bagno all'arancio e petali di rosa profumatissimi a profusione,
per mezz'ora in piena libertà. Insomma bando all'avaria: questo
trattamento una volta nella vita bisogna assolutissimamente farlo!
Il link: www.lesbainsdemarrakech.com
Cinzia & Stefano
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Marocco
Una guida per scoprire la Djemaa el-Fna di Marrakech, per
perdersi nel labirinto dei suoi souq, per lasciarsi incantare
dal tramonto sulle sabbie del Sahara tra le dune dell'Erg
Chigaga, per ammirare l'arte della tessitura dei tappeti dalle
abili mani dei maâlem. Quattro autori, 136 giorni di
ricerche sul campo, 98 cartine dettagliate, sei escursioni
a dorso di cammello. Un capitolo sull'artigianato, con consigli
per lo shopping e i migliori workshop per viaggiatori. Questa
ottava edizione include un "Indice verde" con tutti
gli indirizzi ecosostenibili in Marocco e una rubrica dedicata
alle Comunità del cibo dei Presidi Slow Food, curata
dall'associazione Terra Madre.
Marrakech.
Con cartina
Una guida maneggevole e tascabile con una cartina pieghevole
a colori e piantine particolareggiate dei quartieri, per orientarsi
con facilità; i consigli su ristoranti, negozi e divertimenti
migliori; una selezione dei luoghi d'interesse particolari
e itinerari speciali per sfruttare al meglio un soggiorno
di breve durata.
Marrakech.
Itinerari d'autore
I colori vivaci dei banchi ricolmi di frutta, la sensualità
dei tessuti, gli odori delle spezie, il suono del martello
sul rame... Gli itinerari di questa guida, redatti dal giornalista
Olivier Cirendini e illustrati dai disegni di Jacques Ferrandez,
autore dei "Carnets d'Orient" (affresco della storia
di Algeria dal periodo coloniale all'indipendenza), parleranno
ai vostri quattro sensi portandovi nei souq della medina,
nella piazza Jemàa el-Fna, alla Moschea Koutoubia e
al Jardin Majorelle o per le strade rettilinee della Ville
Nouvelle... Non trascurando i luoghi reconditi della Marrakech
segreta: là dove si nascondono i sontuosi palazzi delle
dinastie marocchine, gli hammam raffinati e i patio allietati
dal suono rinfrescante di una fontana. E quando l'agitazione
della 'città rossa' vi sembrerà troppa, potrete
partire alla conquista dei contrafforti dell'Atlante o di
Essaouira la bianca.
Marrakech
il fascino della città rossa
"L'uomo che sapeva troppo" di Hitchcock e "Marrakech
Express" di Salvatores hanno involontariamente dato un
contributo al mito di questa città. Città millenaria,
dalla storia convulsa, della quale è stato scritto
tutto, Marrakech offre ancora al visitatore infiniti modi
per una personale e irripetibile scoperta. Città berbera
innanzitutto, definita il più grande ksar del Sud,
in questi ultimi anni è diventata la destinazione turistica
per eccellenza del paese, dove si viene anche solo per un
week-end; e ciò perché la città si rinnova
per far fronte alla domanda turistica: riad, centri di benessere,
golf, escursioni nella regione, il menù si arricchisce
e il turista ritorna.Marrakech è stata a lungo la meta
segreta, quasi privata, di una minoranza di intellettuali
e artisti, di creatori di moda e creatori di tendenze, di
sangue blu più o meno blasonato, attirati dalla luce,
dal clima, dalla "dolce vita" marocchina, fatta
di alcove e di veli, di palazzi e di feste esclusive, dove
si voleva ricreare l'harem proibito e agognato. Perciò
il mito orientale si vende bene e i dépliant turistici
abbondano di frasi e vocaboli come: voluttà, sogno,
oasi di pace, frescura, calma in opposizione al trambusto
della medina e al trambusto della nostra vita quotidiana.
Questa guida è un suggerimento ai percorsi possibili
in città e nella regione, lasciando ad ognuno il gusto
di improvvisare.
La
cucina marocchina. Di madre in figlia. 210 ricette e varianti
Saporita e generosa, la cucina marocchina propone un connubio
di sapori, profumi e colori per la delizia degli occhi e del
palato e a ogni regione tributa le sue particolarità
e specialità: il Sud e l'influenza berbera (Purè
di ceci, Zuppa di semola al carvi), le sfumature agrodolci
delle medine di Marrakech (Insalata verde con pere e noci,
Harira al cumino) e di Fès (Insalata di carote all'arancia,
Pastilla ai piccioni), il clima fresco della costa mediterranea
e atlantica (Pesce ripieno di datteri e mandorle, Couscous
di pesce), senza dimenticare i Fichi al miele e i Baklawa...
In 210 ricette l'autrice ci guida in un viaggio attraverso
le regioni e le stagioni, svelandoci i segreti di una delle
maggiori tradizioni gastronomiche del mondo.
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