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Il Vischio
Il
vischio (Viscum album) è un piccolo arbusto formato
da rami verdi, da fiori verde-giallo e il suo frutto è
una bacca bianca con polpa gelatinosa.
L'usanza nordica, vuole che il vischio sia regalato all'inizio
del nuovo anno, come augurio e per scacciare demoni e malefici.
Con il medesimo significato è appeso agli usci delle
case durante il periodo natalizio.
La tradizione, come spesso vediamo in tv, di baciarsi sotto
il vischio all'inizio dell'anno vuole che questo rito si leghi
al fatto che la coppia si sposerà entro l'anno.
E' una tradizione celtica, secondo la quale furono proprio
gli dei a regalare questa pianta agli uomini: la pianta nascerebbe
infatti là dove cadono i fulmini, in segno della discesa
delle divinità sulla Terra.
In
provincia di Aosta, ogni 8 dicembre a SAINT-DENIS (Castello
di Cly), ha luogo la Festa del Vischio: «Fëta
du Vecq» dedicata alla pianta celtica di buona fortuna
per eccellenza. Musica, danze, giochi per bambini, combattimenti,
archi tradizionali, mercatino, cibo e vin brülé
per festeggiare il Vischio Nuovo. Ingresso libero. Tante bancarelle
e vendita del vischio.
Per saperne di più
Il
vischio e la quercia. Spiritualità celtica nell'Europa
druidica
Chi erano i Celti? Quali furono le loro origini? Qual è
la ragione per cui ancora oggi il loro patrimonio di idee
e tradizioni influenza la cultura europea, nonostante secoli
di dominazione romana e di «monopolio» culturale
cristiano?
Il popolo dei Celti ha fondato la propria forza su una visione
sacra della Vita, su una concezione «alta» di
valori quali la dignità e l'onore individuali. Il loro
pensiero ha aspetti di grande modernità, se si pensa
che riconoscevano lo stesso valore all'uomo e alla donna e
che consideravano la libertà più importante
della vita stessa.
La spiritualità celtica non è una religione
nel senso corrente del termine - un sistema di norme regolate
dalla presenza dei Druidi, i sacerdoti pagani dipinti dal
Cristianesimo come stregoni - ma piuttosto una tradizione
animista, immanentista, universale, legata a un'espressione
popolare (la divinità è insita nella creazione
e non al di fuori). Il libro di Riccardo Taraglio, qui presentato
in un'edizione rivista e aggiornata, è il più
completo e approfondito saggio mai pubblicato in Italia sulla
ricchissima tradizione culturale di un popolo che è
stato protagonista in Europa lungo un arco temporale vastissimo,
dal 1000 a.C. all'800 d.C.
I
Druidi. Sacri maghi dell'antichità. La storia e le
vicende alla luce delle più rilevanti scoperte archeologiche
I Druidi esistono in parte nella storia, in parte nella fantasia.
Secondo la tradizione, il druidismo era la religione dei Celti
della Gallia e della Britannia preromane e i Druidi erano
una classe di sacerdoti. Le più lontane informazioni
su questa antica casta, nonché su certe superstizioni
e credenze misteriose in cui fu coinvolta, ci provengono da
scrittori greci e romani. La sua esistenza, ignorata nel Medioevo
e riscoperta nel Rinascimento, colpì l'immaginazione
non solo di studiosi, ma anche di poeti e artisti. Dopo secoli
di congetture e teorie fantasiose, i Druidi hanno finito per
occupare un posto sostanziale e ricco di fascino nel folclore
europeo.
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