Swarovski. Che regalo!

Calendario 2008



Il Vischio

Il vischio (Viscum album) è un piccolo arbusto formato da rami verdi, da fiori verde-giallo e il suo frutto è una bacca bianca con polpa gelatinosa.

L'usanza nordica, vuole che il vischio sia regalato all'inizio del nuovo anno, come augurio e per scacciare demoni e malefici. Con il medesimo significato è appeso agli usci delle case durante il periodo natalizio.

La tradizione, come spesso vediamo in tv, di baciarsi sotto il vischio all'inizio dell'anno vuole che questo rito si leghi al fatto che la coppia si sposerà entro l'anno.

E' una tradizione celtica, secondo la quale furono proprio gli dei a regalare questa pianta agli uomini: la pianta nascerebbe infatti là dove cadono i fulmini, in segno della discesa delle divinità sulla Terra.

In provincia di Aosta, ogni 8 dicembre a SAINT-DENIS (Castello di Cly), ha luogo la Festa del Vischio: «Fëta du Vecq» dedicata alla pianta celtica di buona fortuna per eccellenza. Musica, danze, giochi per bambini, combattimenti, archi tradizionali, mercatino, cibo e vin brülé per festeggiare il Vischio Nuovo. Ingresso libero. Tante bancarelle e vendita del vischio.

 

 

Per saperne di più

Il vischio e la quercia. Spiritualità celtica nell'Europa druidica
Chi erano i Celti? Quali furono le loro origini? Qual è la ragione per cui ancora oggi il loro patrimonio di idee e tradizioni influenza la cultura europea, nonostante secoli di dominazione romana e di «monopolio» culturale cristiano?
Il popolo dei Celti ha fondato la propria forza su una visione sacra della Vita, su una concezione «alta» di valori quali la dignità e l'onore individuali. Il loro pensiero ha aspetti di grande modernità, se si pensa che riconoscevano lo stesso valore all'uomo e alla donna e che consideravano la libertà più importante della vita stessa.
La spiritualità celtica non è una religione nel senso corrente del termine - un sistema di norme regolate dalla presenza dei Druidi, i sacerdoti pagani dipinti dal Cristianesimo come stregoni - ma piuttosto una tradizione animista, immanentista, universale, legata a un'espressione popolare (la divinità è insita nella creazione e non al di fuori). Il libro di Riccardo Taraglio, qui presentato in un'edizione rivista e aggiornata, è il più completo e approfondito saggio mai pubblicato in Italia sulla ricchissima tradizione culturale di un popolo che è stato protagonista in Europa lungo un arco temporale vastissimo, dal 1000 a.C. all'800 d.C.

I Druidi. Sacri maghi dell'antichità. La storia e le vicende alla luce delle più rilevanti scoperte archeologiche
I Druidi esistono in parte nella storia, in parte nella fantasia. Secondo la tradizione, il druidismo era la religione dei Celti della Gallia e della Britannia preromane e i Druidi erano una classe di sacerdoti. Le più lontane informazioni su questa antica casta, nonché su certe superstizioni e credenze misteriose in cui fu coinvolta, ci provengono da scrittori greci e romani. La sua esistenza, ignorata nel Medioevo e riscoperta nel Rinascimento, colpì l'immaginazione non solo di studiosi, ma anche di poeti e artisti. Dopo secoli di congetture e teorie fantasiose, i Druidi hanno finito per occupare un posto sostanziale e ricco di fascino nel folclore europeo.

 

 
 
Speciale viaggi:  trova l'hotel e B&B  |  voli lowcost  |  viaggi all'estero
Homepage di Sottocoperta.Net   |  iscriviti alla newsletter  |  cerca nel sito  |  copyright 2001-2008©