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Il VINO DI VISCIOLE DI PERGOLA (PU)

UN VINO DA MEDITAZIONE AMATO DAL DUCA FEDERICO

L’AIS Montefeltro ne offre in questi giorni una scheda organolettica e sensoriale

Il vino di visciole e’ una bevanda aromatizzata a base di visciole. La zona di origine principale è Pergola, in provincia di Pesaro e Urbino, ma si possono trovare produzioni di una certa qualità anche a Cantiano e nel Montefeltro.

L’Associazione Italiana Sommelier, con la sua attività didattica e divulgativa, offre in questi giorni un’analisi sensoriale del vino di visciole attraverso una scheda organolettica redatta da Otello Renzi, Presidente AIS Marche e Giuseppe Cristini, Presidente delegazione Montefeltro.

Nella scheda si legge: “il vino aromatizzato è ottenuto essenzialmente da uve Montepulciano e Sangiovese, che vengono fatte rifermentare con le visciole selvatiche e lo zucchero; il vino viene prodotto tra fine giugno ed inizio luglio, nel periodo di maturazione della visciola.

In cantina, la produzione avviene aggiungendo le visciole al vino con aggiunta di zucchero e si lascia fermentare il tutto molto lentamente per circa 4-5 mesi con temperature controllate.

Poi con normali tecniche enologiche il vino viene separato filtrato e imbottigliato. Va consumato entro un anno ed è un ottimo vino da dessert, alcuni sostengono anche da meditazione.

In cucina e poi in tavola lo utilizzano, come vino da meditazione, con un dolce tipico del Montefeltro, il bostrengo; con le crostate ai frutti di bosco e con gelati all’amarena.

Il vino di visciole viene prodotto con vari tipi di ciliegie: dal prunus cerasus all’amarena di Cantiano, ad altri tipi di visciola selvatica.

Questo vino era molto amato dal prode Duca Federico da Montefeltro, che come ricorda il suo biografo Vespasiano da Bisticci: “quasi non bevevo vino se non de ceriegie e de granate” proprio il vino di visciole.

Le sue caratteristiche organolettiche sono: colore rosso rubino con riflessi purpurei e di notevole consistenza, al naso si presenta intenso complesso e fine, in bocca è dolce, caldo e morbido giustamente tannico e con una discreta freschezza; da bere come vino da meditazione.

Scheda analitica e degustativa offerta da:

AIS – Associazione Italiana Somellier
Otello Renzi, Presidente AIS Marche
Giuseppe Cristini, Presidente Delegazione AIS Montefeltro

Leggi anche: Vino, arriva quello liquoroso alle visciole. E il palato va in "sollucchero"

 

 





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