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Ingredienti per 6 persone :
400 g di fagioli cannellini secchi
circa 400 g di pane toscano raffermo
1 pianta di cavolo nero
la metà di una piccola verza
1 grossa cipolla
3 carote
4 costole di sedano
1 grossa patata
2 spicchi d'aglio
salvia
1/2 bicchiere di olio extravergine d'oliva saporito
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
sale e pepe.
Il
vino da abbinare: CARMIGNANO
Colore rubino vivace tendente al granato, odore vinoso
con profumo intenso di mammola e pronunciato carattere di
finezza, sapore sapido, pieno, morbido e vellutato.
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Lavate
i fagioli e fateli ammollare in acqua appena tiepida per almeno
otto ore. Trascorso questo tempo, scolateli, metteteli in
una casseruola e unitevi gli spicchi d'aglio non spellati,
tre o quattro foglie di salvia e il sale. Copriteli abbondantemente
di acqua fredda e fate alzare l'ebollizione quindi abbassate
la fiamma al minimo e fateli cuocere per due ore scarse fino
a quando saranno teneri. Sfogliate il cavolo nero, lavatelo
più volte quindi togliete la costola centrale dalle
foglie e tagliuzzatelo grossolanamente. Lavate anche la verza
e tagliatela nello stesso modo. Sbucciate la patata e tagliatela
a dadini. Tritate la cipolla con una carota e una costola
di sedano quindi scaldate l'olio in una pentola capiente e
fatevi imbiondire dolcemente il trito preparato. Quando il
soffritto è pronto unitevi il cavolo nero, la verza,
la patata, due carote tagliate a dadini e due costole di sedano
affettate.
Rialzate la fiamma e fate insaporire le verdure a pentola
scoperta per circa un quarto d'ora e, appena si saranno ben
appassite, unite il concentrato di pomodoro diluito in una
tazza di acqua calda. Insaporite con sale e abbondante pepe
e lasciate cuocere dolcemente per una mezz'ora. Passate dal
passaverdure circa i tre quarti dei fagioli e uniteli alle
verdure con tutta l'acqua di cottura e con l'acqua calda necessaria
per ottenere una minestra piuttosto liquida. Incoperchiate
e proseguite la cottura per un'altra ora. Verso la fine unite
anche i fagioli interi lasciate da parte e regolate il sale.
Affettate sottilmente il pane [è importante che sia
raffermo e asciutto] e disponetetelo a strati in una grossa
zuppiera alternando ogni strato con qualche mestolo di zuppa
bollente. Coprite la zuppiera e lasciate riposare la zuppa,
vicino al fornello per almeno mezz'ora fino a quando il pane
sarà ben inzuppato. Al momento di servirla si può
completare ogni piatto con un filo di ottimo olio crudo.
La zuppa di fagioli avanzata, scaldata sul fornello o in
forno, è ancora migliore, specialmente se, al momento
di servirla la arricchite con una cipollina fresca affettata
e con un po' di olio. Soltanto così la zuppa di fagioli
si trasforma in quel piatto universalmente noto come "ribollita".
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