Valorizzare la piccola pesca, quale esempio di sviluppo sostenibile rispettoso
dellambiente, le specie ittiche dellAdriatico con particolare attenzione
al pesce azzurro, e promuovere le meraviglie paesaggistiche della Costa dei
Trabocchi. È questa la sfida della quinta edizione di Cala Lenta,
il grande evento itinerante, organizzato da Slow Food Abruzzo con il contributo
dellAssessorato allAgricoltura della Regione Abruzzo, Arssa, Aptr,
Provincia di Chieti, Camera di Commercio di Chieti, i Comuni di San Vito Chietino
e Vasto, in programma da venerdì 3 a domenica 5 luglio 2009. Anche quest´anno,
il progetto si pone lobiettivo di portare allattenzione del grande
pubblico le problematiche legate alla salvaguardia del mare e dello straordinario
patrimonio natural-gastronomico della costa teatina, attraverso un programma
articolato tra incontri, convegni, laboratori e mercato del gusto che raccontano
il territorio abruzzese scoprendone la ricchezza culturale e le bellezze paesaggistiche.
Protagonisti principali di Cala Lenta saranno naturalmente i trabocchi, la
grande macchina pescatoria, simile allo scheletro colossale di un anfibio antidiluviano
come li definì Gabriele Dannunzio nel Trionfo della morte,
straordinarie costruzioni da pesca che sfruttano elementari tecniche di incastri
e contrappesi, da sempre capaci di resistere al mare.
Ed è proprio dal caratteristico gesto del traboccante quando,
in attesa dellalba, scende lentamente le reti rilasciando le cime ripetendo
un antico rituale della cultura marinara abruzzese, che prende il nome la manifestazione.
Cuore della Costa dei Trabocchi, l´antico borgo di San Vito Chietino ospiterà
come di consueto il Mercato del Gusto dove ogni sera dalle 19,00 alle 24,00
saranno presenti gli artigiani che rappresentano leccellenza agroalimentare
del litorale teatino e del territorio collinare retrostante e che si contraddistinguono
per la ricerca della qualità: dai vini allolio Dop Colline
Teatine, dai formaggi della tradizione agropastorale agli agrumi, dai
salumi della Maiella alla tradizione pastaia di Fara S. Martino, dagli ortaggi
sottolio agli oli agrumati della Frentania, fino alle specialità
dolciarie come il bocconotto frentano e le nevole di Ortona.
Sarà anche l´occasione per riscoprire i classici cibi di strada
abruzzesi, serviti nei tipici cartocci , e per gustare sapori che
riportano alle gioiose feste di piazza. Sempre all´interno del borgo teatino,
il Teatro Due Pini sarà l´affascinante cornice per il Teatro del
Gusto in cui ogni sera chef affermati e nuove leve della ristorazione abruzzese
si esibiranno ai fornelli preparando in diretta i loro piatti-simbolo. Non mancheranno
i Laboratori del Gusto, le degustazioni guidate su tematiche relative ai prodotti
ittici del medio Adriatico e alle tecniche di preparazione di alcune ricette
come il brodetto alla vastese e la scapece, presentati da cuochi e pescatori.
Altri appuntamenti da non perdere saranno le cene sui trabocchi o nella suggestiva
ambientazione del porto di Vasto dove, al rientro dei pescherecci, alcune delle
storiche famiglie di pescatori cucineranno il famoso brodetto alla vastese
e le numerose e variegate tipologie di pesce azzurro, di cui è ricco
il mare Adriatico.
Novità di questa edizione saranno, inoltre, le cene in cantina con
alcuni dei migliori interpreti della cucina abruzzese che si cimenteranno con
la cucina di mare. Lungo il territorio costiero della provincia di Chieti saranno
coinvolte le trattorie e i ristoranti, selezionati da Slow Food, che ospiteranno
le cene tematiche dedicate al pesce azzurro e ai piatti della più classica
tradizione marinara locale come la chitarra con i pelosi, la minestra di crostacei
e patate, la frittura di paranza, il brodetto di pesce, la scapece. Spazio anche
per gli eno-turisti che potranno visitare le diverse aziende vitivinicole della
zona aperte per loccasione per far degustare i vini del territorio.
Ma nei tre giorni di Cala Lenta sarà possibile conoscere da vicino le
attività marinare praticate sui pescherecci della zona e sulle imbarcazioni
della piccola pesca, effettuare escursioni nei luoghi più suggestivi
della Costa dei Trabocchi, fare il bagno in baie solitarie ed incantevoli e
gustare le specialità culinarie locali a bordo dei motopescherecci. Insomma,
un viaggio per poter conoscere le migliori produzioni artigianali e le tradizioni
uniche legate all´attività marinara, ma, allo stesso tempo, è
l´occasione per visitare una delle zone dell´Abruzzo più
interessanti dal punto di vista paesaggistico ed architettonico