Tra Gennaio e Febbraio Verrès, Pont-saint-martin, Nus, Quart e il quartiere
Saint-martin di Aosta, rivivono gli arcaici riti propiziatori dei contadini
legati alla fine dell´inverno e all´arrivo della primavera con momenti
di aggregazione sociale e divertimento. Se Verrès e Pont-saint-martin
fanno rivivere attraverso spettacolari feste popolari con balli, canti e soprattutto
bellissimi costumi, le antiche leggende risalenti al Medioevo, è ancora
più antico e tradizionale lappuntamento con il Carnevale della
"Coumba Freida". Spettacolare lappuntamento del 13-14-15-16
Febbraio 2010 a Verrès (A5 uscita Verrès). Qui la festa è
una vera e propria rievocazione storica di una vicenda del 1449 che vede come
protagonista Catherine de Challant, figlia del Signore del luogo, che scesa
in paese per partecipare alla messa, si fermò a festeggiare e danzare
con la popolazione. Gesto di sfida nei confronti della famiglia che impediva
alla donna di ereditare i beni paterni, liniziativa altamente democratica
viene tuttora rievocata con cortei in costume nelle vie del paese e danze nelle
suggestive sale del medioevale maniero.
www.carnevaleverres.it - 333.1748905 347.2419643
Il Carnevale di Pont-saint-martin (A5 uscita Pont-saint-martin) giunge nel
2010 alla sua centesima rievocazione e sarà così occasione di
grandi feste dall11 al 17 Febbraio. Insieme di rievocazione storica e
leggende, il Carnevale unisce sfilate in costume e serate danzanti, spettacoli
pirotecnici e degustazioni per una settimana di divertimento e suggestivi appuntamenti.
Se nel centro storico del paese viene rievocata la gara delle bighe
che i Romani concessero ai Salassi come rivincita, sul ponte viene invece fatta
rivivere la leggenda della "Ninfa" del Lys che, infuriata con gli
abitanti, avrebbe ingrossato il torrente con l´intenzione di distruggere
il paese, ma giunta con l´onda nei pressi del ponte romano sarebbe stata
persuasa dalla preghiere della popolazione. Proprio all´unica arcata di
questo ponte si appende l´effigie del diavolo, al quale un´altra
leggenda ne attribuisce la costruzione, che viene poi bruciata la sera del Martedì
Grasso come chiusura dei festeggiamenti.
www.carnevalepsm.it - 380.3052446
Il più antico carnevale della regione è senzaltro quello
della Coumba Freida, cioè "valle fredda", a causa del vento
che spira per gran parte dell´anno sui paesi della Valle del Gran San
Bernardo (A5 uscita Aosta Est direzione Gran San Bernardo). La prima notizia
documentata riguarda Bosses e risale al 1467, ma è solo dopo il passaggio
dellesercito napoleonico nel 1800 che prende il via la ancora attuale
sfilata della "benda", un insieme di maschere fantasiose e landzette,
i costumi ispirati alle divise dellesercito francese confezionati a mano
e rifiniti con perline, paillettes e specchietti. La tipica landzette ha il
volto coperto da una maschera (vesadjie) e porta con se una cintura munita di
un campanello e una coda di cavallo, elementi simbolici capaci di allontanare
gli spiriti maligni. Gli ultimi giorni di carnevale si svolgono le sfilate ufficiali,
ma già nelle settimane precedenti le patoille, piccoli gruppi mascherati,
fanno visita alle famiglie per bere, mangiare e scherzare in compagnia.
Il 14 e il 16 Febbraio a Saint-rhémy-en-bosses si svolge la manifestazione
più complessa e tradizionale, in cui il corteo è aperto da Napoleone
seguito dalla guida, dai suonatori, dal diavolo, ma anche le coppie dei personaggi
amabili come arlecchini e signorine, poi i colori che rappresentano le stagioni
(neri e bianchi) e a chiudere il gruppo il matto e la matta e lorso -
che simboleggia la natura e la fecondità - ed il suo domatore. Ad aprire
le altre edizioni Ollomont e Bionaz che festeggiano il 9 Gennaio, seguiti da
Valpelline il 16 e 17 Gennaio 2010. A Febbraio invece Doues il 6 e 7, Gignod
il 6 e 7 e dal 13 al 16, Etroubles l11 e 12 e Saint Oyen il 13. Chiuderanno
invece Allein dal 14 al 16 Febbraio e Roisan, che inizierà i festeggiamenti
il 13 con il carnevale dei bambini e terminerà il 15 e 16 Febbraio con
i cortei degli adulti.