A Rapone tre giorni di spettacoli e animazione 1, 2 e 3 agosto (PZ)
Vicoletti e piazze di un caratteristico paesino della Lucania si trasformano
in palcoscenico per una tre giorni dedicata al teatro di strada. Rapone, in
provincia di Potenza, accoglie la prima edizione di Burattinaria Fest - Festival
del Teatro di Figura, in programma dall1 al 3 agosto 2011. Guarattellari,
burattinai e marionettisti meridionali impegnati nel recupero e nella rivalutazione
dellantica tradizione teatrale popolare, ma anche cantastorie, animatori,
attori e musicisti saranno i protagonisti del festival, unesplosione di
creatività che coinvolgerà adulti e bambini. Lidea di un
festival delle arti di strada a Rapone nasce dalla volontà del Comune
di Rapone, in accordo con la Regione Basilicata, di rilanciare limmagine
di un piccolo paese rendendolo ancor più caratteristico per le capacità
creative dei suoi abitanti. Per questo la realizzazione è stata affidata
a due giovani antropologhe, Angela Verrastro e Michela Forgione, da anni impegnate
nello studio e nella ricerca sulle arti figurative e di strada con lAssociazione
Antrocom Onlus Campania. Un programma ricco di eventi: si comincia lunedì
1 agosto, ore 17, in Villa comunale a Rapone, con un incontro dibattito dal
titolo Rapone per un turismo culturale. Il recupero della memoria attraverso
le fiabe e il Teatro di Figura a cui parteciperanno, tra gli altri, il Sindaco
di Rapone Felicetta Lorenzo, lAssessore regionale alle Attività
produttive Erminio Restaino, il direttore dellApt Basilicata Gianpiero
Perri, docenti universitari e guarattellari. Alla fine del convegno tutti gli
artisti di strada che partecipano al Festival delizieranno il pubblico con una
performance collettiva e il gruppo musicale Liscjh e buss farà
da sfondo al buffet di prodotti culinari tipici e allesposizione dellartigianato
locale. Si danzeranno balli raponesi e si rappresenteranno le fiabe del territorio.
La filo diffusione suonerà musiche allegre in ogni quartiere prima dellarrivo
del suo banditore e dei suoi musici che annunceranno gli spettacoli in programma.
Mattatore deccezione e guest star dellevento sarà il maestro
Bruno Leone, celebre guarattellaro napoletano e ultimo grande interprete di
canovacci classici di Pulcinella che presenta al pubblico di oggi rielaborati
con vera poesia e grande perizia. La tecnica e il repertorio che utilizza viene
dall´arte delle guarattelle napoletane, arte appresa da Nunzio Zampella
ultimo grande maestro napoletano, perpetuando così una tradizione che
risale ai girovaghi e saltimbanchi medioevali. Amalia Ruocco si esibirà
in danze aeree utilizzando tessuti e cerchi, Leggendaria e Tessutango i titoli
delle sue suggestive e seducenti performance. Il clown fantasista Guido Burzio,
in arte Kaos, presenterà Aghi di spugna, performance clownesca dove gli
strumenti del circo raccontano storie e interagiscono con il pubblico: giocolerie
con palline, cerchi e clave di fuoco, equilibrismi, musica con sax, percussioni
e voci, micromagie sono i protagonisti. La compagnia di teatranti La baracca
dei buffoni porterà tra le strade di Rapone uno spettacolo poetico itinerante,
accompagnato da mangiafuoco e fachiro dell´Associazione Vulturbabylandia.
Tra le compagnie di guarattellari ritroviamo Maridiluna dell´attrice e
performer Roberta Di Domenico De Caro e della spalla musicante Antonio Aiese
e la compagnia di Selvaggia Filippini. I luoghi che faranno da palcoscenico
alle rappresentazioni sono stati riprogettati come aree verdi per loccasione:
Scazzamauriedd ospiterà Pulcinella nella sua dimora, la Villa Comunale;
alla Neviera, tra le sette Masciare, ritroveremo a ballare il sabba la morte
a tre facce; vicino alla piccola Cappella del Calvario accanto allululato
del Lupo comunale sentiremo labbaiare del cane guarattella e agli Uscigli
vedremo Teresina fuggire dalle grinfie di Manalongh. Burattinaria Fest è
un festival di teatro ma soprattutto una grande festa che vuole diventare un
appuntamento fisso nellagenda dei raponesi, degli artisti e, soprattutto,
del pubblico appassionato.
Con questa prima edizione il festival farà da apripista a Rapone paese
delle fiabe, progetto con cui il Comune di Rapone partecipa al P.i.o.t. Basilicata
Naturacultura con lobiettivo di offrire un nuovo modo di guardare al territorio
fatto di magie e suggestioni ispirate dai racconti popolari di antica tradizione
e dal grande fascino dei luoghi. La sinergia tra il teatro di figura e le fiabe
orali raponesi viene riscoperta e lanciata a Rapone con un unico obiettivo:
tramandare le storie orali recuperando due tradizioni che stanno sempre più
scomparendo. Comune denominatore sono le storie: il teatro di figura possiede
antichi canovacci, Rapone tante storie raccontate dai nonni davanti a un camino.
Entrambe sono narrazioni con personaggi fantastici, con storie che fanno sorridere
ma che incutono anche paure, racconti che hanno dei forti valori che si vogliono
tramandare di generazione in generazione. Gli abitanti del paese, inoltre, diventeranno
attori protagonisti grazie alliniziativa Adotta un Artista:
alcune famiglie ospiteranno, infatti, gli artisti nelle proprie case facendogli
conoscere la vita a Rapone, i monumenti, i vicoli del loro paese e delle storie
che hanno abitato e che tuttora abitano il paese.
Www.comune.rapone.pz.it
www.Raponepaesedellefiabe.blogspot.com