Luci e sapori si apprestano a rivivere nella Notte re la focalenzia
di Castelfranci (AV). Lappuntamento è per mercoledì 7 e
giovedì 8 dicembre quando lo splendido borgo altirpino offrirà
ai visitatori un affascinante spettacolo visivo messo in scena dai fuochi dei
falò. Il tutto impreziosito dalle eccellenze territoriali del food&wine.
Giunto alla sua seconda edizione, levento, organizzato dallAmministrazione
comunale di Castelfranci guidata dal sindaco Generoso Cresta, e dalla Pro loco
diretta da Giovanni Rosania, sulla scia del successo dello scorso anno che registrò
oltre 10mila presenze, bissa ora con un cartellone ancor più ricco diniziative
tese alla valorizzazione del patrimonio locale. Da un lato, infatti, ci saranno,
sulle tavole dei 10 stand dislocati nelle vie dellintero borgo, i prodotti
di punta dellenogastronomia dove il top del vino Doc e Docg delle cantine
castellesi convolerà a nozze con la cucina tipica in un matrimonio di
gusto e bontà. Un piatto su tutti, la maccaronara, star dellarte
culinaria locale e ritenuta fra le migliori dItalia: particolare pasta
fatta a mano con farina di grano duro (o tenero) ed acqua. Altre celebrity che
sfileranno sulla passerella della kermesse castellese: lolio Dop, i dolci
artigianali, come il panettone natalizio, ed il patrimonio frutticolo (mela
annurca, chianella, limoncella) che sta prendendo di nuovo piede dopo un periodo
di disagio. Spazio anche alla convegnistica di settore con due importanti incontri
in cui si parlerà, con qualificati interventi di rappresentanze istituzionali
ed esperti di settore, rispettivamente di sviluppo compatibile e dellagroalimentare
legato al segmento vinicolo, oleicolo e frutticolo.
Eventi negli eventi, arricchiti da un importante raduno camperistico di spessore
nazionale organizzato dal Traiano Camper Club in collaborazione con lAmministrazione
comunale di Castelfranci, tutti costruiti sul filo della tradizione popolare
legato allaccensione dei falò. Un momento di festa della storia
contadina del paese dal forte valore simbolico in cui dietro al rito si alimenta
il senso dello stare insieme e della famiglia. A riscaldare la due giorni non
ci sarà solo il fuoco dei bracieri ed il calore della cittadinanza, ma
anche tanta buona musica con due concerti serali dove si danzerà sulle
note delle melodie popolari. Levento spiega il sindaco Cresta
per come è stato concepito ed organizzato vuol essere un giusto
palcoscenico per mettere in mostra i tanti punti di forza del nostro territorio.
Ed i risultati ci danno ragione. I dati dei visitatori, giunti non solo dallIrpinia
ma anche da fuori provincia, registrati nella precedente edizione, dimostrano
lo spessore e la qualità di questa manifestazione, strategica in ottica
imprenditoriale e turistica, che renderemo sempre più qualitativa nel
corso del tempo