Domenica 22 nov.2009 ore 10.30 - Festa di S. Cecilia 2009 - Chiesa del S. Carmelo
via Ponte Carolino nei pressi della Torre dell'Orologio di Maddaloni, Messa-Concerto
organizzata dall'Associazione culturale e musicale Giuseppe Verdi in collaborazione
con l'Orchestra della Provincia di Caserta "LUCE" e col Patrocinio
del Comune di Maddaloni.
Una testimonianza di continuità della tradizionale festa dei cultori
e professionisti della musica continua a mostrarsi nella celebrazione della
Festa di S. Cecilia che a Maddaloni da diversi anni ha scelto come sua sede
la Chiesa del Carmelo in Via Ponte Carolino nei pressi della Torre dell'Orologio
in Maddaloni. Il M° Ceci Luigi, come presidente dell'Associazione Giuseppe
Verdi di Maddaloni e Direttore dell'Orchestra della Provincia di Caserta "LUCE",
perpetua questa celebrazione nel ricordo di tutti i musicisti che già
in passato hanno reso grazie alla loro protettrice con cura a passione. Ricordiamo
nel contempo tutti i musicisti della famiglia Grauso e della famiglia Renga,
in particolar modo il nostro ossequio e il nostro saluto va al M° Antonio
Renga, che precedentemente reggeva le sorti di questa festa. Tutti coloro che
amano la musica in tutte le sue espressioni, dal classico al più recente
genere, devono sentirsi in dovere di rendere omaggio alla loro protettrice e
sono invitati a partecipare alla celebrazione che si terrà questo anno
il giorno 23 Novembre 2008.
Riportiamo alcuni tratti della VITA DI S. CECILIA
La diffusa devozione popolare verso la vergine e martire romana ha fatto sì
che il nuovo calendario liturgico ne conservasse la memoria, pur mancando le
testimonianze storiche anteriori al secolo VI, questa devozione e lo stesso
patrocinio di S. Cecilia sulla musica sono dovuti alla sua Passio, che è
posteriore al 486. In essa la fondatrice del "titolo" della basilica
di S. Cecilia in Trastevere viene identificata con una santa omonima sepolta
nelle catacombe di S. Callisto e che avrebbe subìto il martirio durante
l'impero del moderato Alessandro Severo, verso il 230.
II culto di S. Cecilia, - si legge nella Liturgia delle Ore - in onore della
quale nel V secolo venne costruita a Roma una basilica, si diffuse ovunque a
motivo della sua Passio. In essa Cecilia è apparsa come il modello più
perfetto di donna cristiana, che per amore del Cristo ha professato la verginità
e ha subìto il martirio.
Cecilia, nobile e ricca, si recava quotidianamente ad assistere alla Messa celebrata
da papa Urbano nelle catacombe lungo lAppia, attesa da una moltitudine
di poveri, che ne conoscevano la generosità. Cecilia, data in sposa a
Valeriano, nel giorno delle nozze, "mentre gli organi suonavano, ella cantava
nel suo cuore soltanto per il Signore" (da questo brano della Passio ha
avuto origine il patrocinio di Cecilia sulla musica sacra); poi, giunta la notte,
la giovane disse a Valeriano: "Nessuna mano profana può toccarmi,
perché un angelo mi protegge. Se tu mi rispetterai, egli ti amerà,
come ama me". Al contrariato sposo non restò che accogliere il consiglio
di Cecilia, farsi istruire e battezzare da papa Urbano e poi condividere lo
stesso ideale di purezza della sposa, ricevendo in ricompensa la stessa sorte
gloriosa: la palma del martirio, al quale per grazia divina venne associato
il fratello di Valeriano, Tiburzio. Anche se la relazione sembra frutto di pia
fantasia, i martiri Valeriano e Tiburzio, sepolti nelle catacombe di Pretestato,
sono storicamente accertati. Dopo il processo, riferito con dovizia di particolari
dall'autore della Passio, Cecilia, condannata alla decapitazione, ebbe tre ponderosi
fendenti dal carnefice, senza che la sua testa cadesse recisa: aveva domandato
la grazia di rivedere papa Urbano prima di morire. In attesa di questa visita
ella continuò per tre giorni a professare la fede. Non potendo proferire
parole, espresse con le dita il suo credo in Dio uno e trino. E in questo atteggiamento
l'ha scolpita il Maderno nella celebre statua, che si può vedere tra
le foto allegate in basso.
Per l'edizione 2008 consultare: http://www.giuseppeverdimaddaloni.it/public/news.asp?id=77
e http://www.youtube.com/watch?v=OC4UhE5AMvk
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