Nel periodo invernale, quando la luce diventa più tenue e la sera sopraggiunge
nel tardo pomeriggio, le Terre di Faenza (Ra) acquistano un fascino tutto particolare.
Un fascino ancora maggiore quando incomincia a scendere la prima neve e le colline
e la pianura romagnola si imbiancano. Passeggiando fra le strade e le viuzze
dei borghi, le piazze, i palazzi di Faenza, Casola Valsenio, Riolo Terme, Brisighella,
Castel Bolognese sarà possibile scoprire le bellezze di questo territorio
e le molte iniziative in programma dall8 dicembre 2011 alla fine di gennaio
del 2012, allinsegna del Natale, delle festività del periodo e
non solo. A Riolo Terme, nel centro del paese, prenderà vita la quarta
edizione di Riolizie. Alcuni ristoranti cittadini allestiranno insieme
uno stand enogastronomico allinterno del quale proporranno le delizie
della loro cucina e del territorio. Le serate, dall8 al 12 e poi dal 16
al 19 dicembre, saranno arricchite da animazioni.
Nella frazione di Borgo Rivola, dal 24 dicembre al 6 gennaio nei pressi della
Chiesa della Costa sarà visibile un presepe meccanico con scene in movimento,
realizzato interamente con materiali di recupero. A Casola Valsenio il 13 dicembre
ci sarà lAntica Fiera di Santa Lucia e il Palio del
Fis-cì. La Pro Loco ripropone lantica fiera del giorno del patrono
della città con bancarelle, punto di ristoro, allestimenti natalizi e
giochi popolari. Il primo gennaio, ore 14.30, il Corpo Bandistico casolano Giuseppe
Venturi terrà il tradizionale concerto itinerante per le vie del
paese quale segno benaugurale per il nuovo anno. Per gli amanti dei presepi,
da non perdere è quello monumentale realizzato in muratura (con mattoni,
pietre, cemento, ferro e legno) nella frazione di Prugno (dal 18 dicembre al
29 gennaio). La città di Faenza ha in programma due eventi che fanno
parte della cultura e della tradizione cittadina L8 dicembre ci sarà
la Sagra del Torrone. In occasione della festa dellImmacolata Concezione,
il centro storico si riempie dei profumi e del sapore del torrone, tra sfavillanti
luminarie e le vetrine delle numerose botteghe ceramiche. Tradizionale festa
folcloristica che si svolge nella splendida cornice della Piazza del Popolo
della città Manfreda il 5 gennaio di ogni anno, La Nott de Bisò
conclude le iniziative legate al Niballo-palio di Faenza: giostra tra cinque
cavalieri rionali che si svolge nella quarta domenica di giugno.
Il Niballo - che deve il suo nome ad Annibale, antico nemico proveniente da
oltre mare - viene bruciato la notte di vigilia dellEpifania come segno
conclusivo dellanno e simbolo di tutte le avversità e problemi
che ognuno vorrebbe bruciare per cominciare una nuova vita. Bruciarlo
e berci sopra, come succede nella Nott de Bisò, è quindi un allegro
sberleffo alla malasorte. Secondo la tradizione, il Niballo giunge nella Piazza
del Popolo su un carro trainato da buoi: a trasportarlo e portarlo al rogo è
il Rione vincitore del Palio dellanno appena trascorso. Il culmine della
festa è a mezzanotte quando il rappresentante del Rione vestito in un
tradizionale costume cinquecentesco appicca il fuoco al maestoso fantoccio.
In quel momento più che mai si vuoteranno i caratteristici Gotti
ricolmi di bisò, cioè le caratteristiche ciotole colme
di vino caldo, bollito con aromi e spezie. Il gotto è simbolo
dei cinque Rioni e della città di Faenza e viene proposto ogni anno con
uno stile decorativo diverso. Nella vicina frazione di Pieve Cesato sarà
possibile ammirare un originale presepe realizzato interamente in segatura (dal
24 dicembre al 29 gennaio). A Castel Bolognese il 18 dicembre prenderà
vita il Presepe vivente, tra fuochi, fiaccole e la rappresentazione dei mestieri
di un tempo.
Per informazioni generali su tutti gli eventi: Terre di Faenza tel. 0546 71044
www.Terredifaenza.it