Colorno e il suo magnifico Parco delle Reggia si apprestano all'edizione numero
17 di una mostra mercato che è ormai di riferimento in Italia e che ha
saputo tessere anche importanti collegamenti con analoghe manifestazioni in
Europa, primo fra tutti quello con "Les journees des plantes de Courson",
mostra che da anni è gemmellata con questa di Colorno. Un binomio reso
ancora più forte nel comune ricordo de La Grande Babet, la Principessa
Luisa Elisabetta di Francia, figlia primogenita di Luigi XV, sposa di Don Filippo
di Borbone, Duca di Parma, madre di Isabella moglie di Giuseppe d'Ausburgo,
Imperatore d'Austria, e di Maria Luisa, moglie di Carlo IV Re di Spagna.
Nel 250^ anno da scomparsa, La Grande Babet avrà nell'amatissimo Parco
della sua Reggia l'omaggio che certo le sarà più gradito: quello
di un mare di fiori che partendo dai sentieri che si snodano nel magnifico Parco
in cui amava andare a cavallo, giungeranno a lambire il raffinato parterre disegnato
per lei dal grande Le Notre, qui convocato appositamente da Versailles. Babet,
grande regista di alleanza tra Corti, regnò su Parma trasformandola nella
"Atene d'Italia" e fece di Colorno la sua splendida Versailles.
Un omaggio dovuto anche in ossequio al nome della ormai celebre Mostra mercato
del giardinaggio di qualità nata e ospitata a Colorno: Nel segno del
Giglio richiama infatti il Giglio, emblema dei Farnese. E sono i gigli che accompagnano
un celebre ritratto di Babet, oppure le fronde del Parco, in un altro altrettanto
famoso ritratto, questa volta in veste di cacciatrice.
Dal 23 al 25 Aprile a Colorno si vivrà quindi un clima di grande festa
con un parco rutilante di colori e profumi e le porte della Reggia spalancate
alla visita.
In questa grande Festa non mancheranno convegni, proposte culturali come la
mostra fotografica "Dal bianco al nero" dedicata a Stanislao Farri,
momenti musicali con concerti d'organo nella Cappella Ducale di San Liborio,
offerte naturalistiche, idee per i più piccoli, biciclettate lungo gli
argini del Grande Fiume, e addirittura un raduno di auto d'epoca targato Mercedes
Benz. Non mancherà nemmeno lo storico appuntamento con il Premio Pizzetti
che una giuria di esperti assegnerà tra gli stand della Mostra Mercato.
Questo è l'obiettivo di Elisa Migone e Isabella Geminiani che con la
loro Artour organizzano, per la Provincia di Parma e con il contributo di Banca
Monte Parma, anche questa Edizione Speciale de Nel Segno del Giglio.
Edizione che inizierà ad animarsi e ad offrire qualche anteprima dalla
settimana precedente l'inizio, in centro città, proprio nel cuore di
Parma. Sabato 17 e domenica 18 Aprile, il bellissimo orto botanico sarà
aperto a tutti per incontrare i cittadini e scoprire in anteprima le tante manifestazioni
che si succederanno nel weekend successivo. Sarà un'occasione anche per
conoscere da vicino la storia delle serre di Petitot, volute da Babet, con le
grandi collezioni di insetti e di piante carnivore contenute in una parte della
serra.
A Palazzo Dalla Rosa Prati, nel cuore medievale della città, due appuntamenti
assolutamente da non perdere per pollici verdi e ghiottoni: sabato 17 Carlo
Pagani svelerà come creare e allestire un orto perfetto raccontando la
sua esperienza di maestro giardiniere, ed illustrerà anche le particolarità
degli espositori che interverranno per Nel segno del Giglio. Domenica 18, invece,
l'azienda Pesto Più Di Pra' presenterà il suo rinomato pesto,
offrendo un assaggio gustosissimo delle tipiche paste liguri abbinate al presto,
alla salsa di noci e ad altre ghiottonerie locali.
A tutti coloro che dal 23 al 25 si recheranno nel Parco della Reggia per Nel
Segno del Giglio saranno offerte due occasioni altrettanto speciali. Presso
il Museo Glauco Lombardi, sostenuto dalla Fondazione Banca del Monte di Parma,
sarà possibile a prezzo ridotto ammirare la raffinata sequenza di testimonianze
del genio di Petitot. Il Museo, nato dalla passione collezionistica del colornese
Glauco Lombardi raccoglie, accanto a testimonianze storiche e artistiche di
grande interesse su Maria Luigia d'Asburgo e Napoleone Bonaparte, numerose opere
e preziosi documenti relativi al Ducato di Parma proprio negli anni del regno
di Babet.
Una importante alleanza Nel segno del Giglio la stabilisce anche con una mostra
d'arte di enorme successo in corso al San Domenico di Forlì: "Fiori.
Dal Seicento a Van Gogh": biglietto ridotto a chi si recherà a Forlì
per ammirare i fori meravigliosamente dipinti dopo aver ammirato le meraviglie
vive de Nel segno del Giglio.
Nel segno del Giglio è una proposta della Provincia di Parma, organizzata
e curata da Artour, in collaborazione con il Comune di Colorno e con il contributo
di Banca Monte Parma.
Orario della Mostra: dalle 10 alle 19 dei giorni 23 - 25 aprile. Ingresso euro
7.
"Nel segno del Giglio" è una proposta della Provincia di Parma,
organizzata e curata da Artour, in collaborazione con il Comune di Colorno e
con il contributo di Banca Monte Parma.
Per informazioni sulla Mostra: ARTOUR, tel. 0521.282431 - 0521.235708
Informazioni turistiche: IAT Colorno, tel. 0521.313336; IAT Parma, tel. 0521.218889;
Parma Point, tel. 0521.931800