Dal 18 aprile al 23 maggio 2010, al Palazzo dei Principi di Correggio (RE),
si tiene la mostra di Bruno Cattani dal titolo Memorie. Lesposizione,
curata da Sandro Parmiggiani, Francesca Baboni e Stefano Taddei, organizzata
dal Comune di Correggio, dalla Provincia di Reggio Emilia e da Palazzo Magnani
di Reggio Emilia, con il contributo della Fondazione Pietro Manodori e Coopservice,
nellambito della V edizione di Fotografia Europea - Reggio Emilia, presenta
90 fotografie dellartista reggiano che documentano un percorso di ricerca
iniziato cinque anni fa ed incentrato sul tema della memoria collettiva.
La serie delle Memorie si è sviluppata a partire dal 2004
quando il Comune di Reggio Emilia commissionò, ad alcuni fotografi del
territorio, un lavoro legato a questo argomento.
Le fotografie di Cattani evocano ricordi che provengono dal passato, dalla
storia di ogni persona. I soggetti immortalati nei suoi scatti, siano essi strade
deserte o popolate soltanto da una panchina o da un bambino che gioca in mezzo
alle foglie, altalene e giochi che si mischiano a nebbiosi paesaggi padani e
ad interni spogli di fabbriche abbandonate, vecchie foto ingiallite, immagini
di giocattoli di legno, hanno il potere di rendere vivi ed attuali queste reminiscenze
ricostruendo, attraverso il dettaglio, piccoli frammenti di vicende private
che non cadono mai nella banalità.
Come afferma lo stesso Bruno Cattani da sempre la memoria è il
sottile fil rouge che lega indissolubilmente il mio lavoro. A tutti è
capitato di ritornare in luoghi dove abbiamo passato la nostra vita e che ci
richiamano la storia come se fosse incisa sulla pietra: la malinconia di momenti
che non rivivremo più, il rimpianto del passato che si trasforma in sottile
piacere, limmagine impallidita, solo accennata, che riemerge ad un tratto
tra le pagine di un libro sfogliato. Ricercare e fotografare questi luoghi significa
recuperarli dal passato salvandoli dalloblio.
Accompagna la mostra un catalogo Allemandi.
Bruno Cattani nasce a Reggio Emilia nel 1964.
Inizia a fotografare dal 1982 e nel 1995, dopo alcuni anni di ricerca e mostre
personali, partecipa alla mostra collettiva Musica in Fotografia organizzata
da IF Immagine Fotografia a Milano. Nel 1996 partecipa ad una ricerca fotografica
collettiva sui Musei Civici di Reggio Emilia che si concluderà con la
mostra Metti il fotografo al Museo. Continua in questi anni il suo percorso
sui Luoghi dell'arte arricchendo la sua raccolta di immagini in vari musei d'Europa.
E selezionato da Italo Zannier per l'esposizione Giovani e sconosciuti
che si tiene a Spilimbergo nel 1997.
Nel 1998 è invitato a realizzare una ricerca sul Pergamonmuseum di Berlino,
dove esporrà parte del lavoro. Seguono, negli anni, numerosi incarichi
di ricerca fotografica in musei quali il Musée Rodin (1999), il Musée
du Louvre (2000), lÉcole Nationale Supérieure des Beaux-Arts
di Parigi, lIstituto Nazionale per la Grafica e Calcografia a Roma e la
Soprintendenza Archeologica di Pompei (2001).
Nel 2003 espone alcune delle fotografie commissionategli dal Musée Rodin
di Parigi nella mostra, curata da Sandro Parmiggiani, Camille Claudel. Anatomie
della vita interiore tenutasi a Palazzo Magnani di Reggio Emilia, partecipa
alla collettiva Ritratto di una collezione presso la Fondazione Maeght. Nello
stesso anno il Museo Archeologico Nazionale di Napoli acquisisce le fotografie
ivi realizzate. Nel 2004 partecipa alla proiezione sulla scuola fotografica
di Reggio Emilia alla Maison Europeenne de la Photographie. Nello stesso anno
ha inizio una ricerca sui luoghi della follia: la sua tensione è ora
volta alla ricerca dei segni lasciati da coloro che hanno vissuto, a volte per
unintera vita, negli ospedali psichiatrici, in quei luoghi testimoni di
ingiustizia e sofferenza umana. Una selezione di questi scatti è presente
nella mostra collettiva Il volto della follia esposta nel 2005 a Palazzo Magnani
di Reggio Emilia. Nel 2005 partecipa alla collettiva Architettura come paesaggio,
che espone i lavori più importanti realizzati dallo Studio Gabetti e
Isola Isolarchitetti di Torino e che porta alla realizzazione di un volume con
testi di Valter Bordini, Federica Dal Falco, Carlo Olmo e Paolo Portoghesi (Allemandi
Editore).
Nel 2006 partecipa alla mostra collettiva Uno sguardo sulla città nellambito
della manifestazione Reggio Emilia - Settimana della fotografia europea.
Nello stesso anno partecipa alla mostra collettiva ITALIA 1946-2006 organizzata
dal CRAF di Spilimbergo e curata da Cesare Colombo, Claudio Emè e Walter
Liva. Nel 2007 è invitato ad esporre alla Biennale della fotografia di
Salonicco e partecipa alla collettiva Italia-Provenza organizzata dalla Fontaine
Oscure di Aix En Provance. Partecipa, a Pordenone, ad una mostra collettiva
curata da Elio Grazioli dal titolo Movimento- Emozione, che porta alla realizzazione
di un catalogo. Nello stesso anno, una sua mostra personale dal titolo Figure
nel tempo viene realizzata presso le Officine Fotografiche di Roma.
Nel 2008, ai Musei Civici di Reggio Emilia, si tiene la mostra Dialogo di corpi,
nellambito della III edizione di Reggio Emilia - Fotografia Europea.
Nel 2009, in occasione dei Rencontres dArles, alcune sue fotografie sono
inserite nella collettiva, Chambres dEcho, Musée Réattu.
BRUNO CATTANI. MEMORIE
Correggio (RE), Palazzo dei Principi (Corso Cavour 7)
18 aprile - 23 maggio 2010
inaugurazione: 17 aprile ore 18.00
Orari: sabato, 15.30-18.30, domenica e festivi: 10.00-12.30; 15.30-18.30
Ingresso: gratuito. Nei giorni feriali su prenotazione.
Catalogo: Umberto Allemandi & C.
Informazioni:
Palazzo dei Principi: Tel. 0522/691806; museo@comune.correggio.re.it
www.museoilcorreggio.org
www.palazzomagnani.it
www.brunocattani.it