Home Page 
SCNewsItinerariCucinaMediatecaSoukEventiBibliotecaShoppingScrivici!
 
Eventi Agenda degli Eventi 2008: sagre, fiere, mostre, laboratori e...
  Saldi estivi 2008 Spacci & Outlet Dove dormire: Hotel & BB
AgendaAgenda degli Eventi  SAGRE, FIERE, MOSTRE MERCATINI E DEGUSTAZIONI
Scegli la regione:


ABRUZZO

BASILICATA

CALABRIA

CAMPANIA

EMILIA ROMAGNA

FRIULI VENEZIA GIULIA

LAZIO

LIGURIA

LOMBARDIA

MARCHE

MOLISE

PIEMONTE

PUGLIA

SARDEGNA

SICILIA

TOSCANA

TRENTINO ALTO ADIGE

UMBRIA

VALLE D'AOSTA

VENETO

EMILIA ROMAGNAVARI EVENTI
Ardono le tradizioni romagnole, prende vita l'viii edizione dei Lòm a Merz, i fuochi magici

La Romagna è una terra storicamente votata all’agricoltura. E l’agricoltura, come molte altre attività “all’aperto” era, ed è tutt’ora, soggetta alle avversità metereologiche. Così la tradizione contadina del passato voleva che per scongiurare la malasorte venissero fatti dei riti propiziatori, come i fuochi magici o, come si dice da queste parti, i “Lòm a Merz” (i lumi di marzo). L’accensione di falò propiziatori intendeva celebrare l’arrivo della primavera e invocare un’annata favorevole per il raccolto nei campi, ricacciando il freddo e il rigore dell’inverno. Il suo significato era quello di incoraggiare e salutare l’arrivo della bella stagione, bruciando i rami secchi e i resti delle potature.

Per questa occasione, ci si radunava nelle aie, si intonavano canti e si danzava intorno ai fuochi (al fugarèn), mangiando, bevendo e soprattutto divertendosi. La tradizione di fare “lòm a merz” si è protratta in Romagna fino agli anni ‘30, perdendo poi definitivamente il suo carattere di festa dopo la guerra. Riscoprendo e riproponendo questa antica ed affascinante tradizione, conviviale e magica al tempo stesso, in provincia di Ravenna, Forlì e Ferrara dal 27 febbraio al 3 marzo 2008 prenderà vita l’ottava edizione dei “Lòm a Merz”. Organizzato dall’Associazione “Il Lavoro dei Contadini” l’evento prenderà vita nelle aie delle case contadine dei Comuni di: Faenza, Brisighella, Riolo Terme, Casola Valsenio, Lugo, Russi, Bagnacavallo, Ravenna, Alfonsine, Fusignano (tutti in provincia di Ravenna) Modigliana (Forlì-Cesena) e Argenta (Ferrara).

Qui verranno accesi dei grandi falò attorno ai quali si svolgeranno iniziative ed incontri sulla tradizione e la cultura contadina romagnola, fra balli, spettacoli, mostre degli attrezzi della civiltà contadina e i mestieri “scomparsi”, mentre sarà possibile degustare vini e cibi della prelibata enogastronomia locale. Partecipano all’iniziativa, infatti: scrittori, cuochi, sommelier, artigiani, attori, musicisti, cantastorie, antropologi che intratterranno il pubblico. Girando nelle campagne romagnole in questo periodo “a cavallo” fra febbraio e marzo, al calare del sole sarà quindi possibile scorgere in lontananza la luce calda dei grandi falò, con tanta gente raccolta attorno per rivivere la storia delle origini e per sognare qualche minuto.

“IL LAVORO DEI CONTADINI” – Nasce dalla volontà spontanea e autonoma di un gruppo di Imprenditori agricoli della Provincia di Ravenna che si incontrano nel 2000 in occasione della partecipazione ad un corso di formazione professionale organizzato da Agrisystem. Gli obiettivi del gruppo di imprenditori/aziende è quello di lavorare insieme per la promozione del territorio, dei suoi prodotti tipici, attraverso il recupero delle tradizioni, delle arti e della cultura contadina, dei valori “antichi” della campagna. Dal dicembre 2007 il gruppo si è costituito in associazione senza scopo di lucro.

Per informazioni: 335/7240536

 
 
HomePage
 
copyright 2008© Sottocoperta.Net - E' vietata la riproduzione anche parziale
Speciale viaggi:  trovaHotel e B&B  |  voli lowcost  |  pacchetti estero
iscrivitiGRATIS!  |  speciale bambini   |  cerca nel sito  |  spacci e outlet