Cinque weekend lungo il Po, dal 13 giugno al 12 luglio 2008, con il Rootsway
- Roots & Blues Food Festival. Buona cucina locale e americana accompagneranno
i concerti; ingresso gratuito. Undici concerti, tre serate di selezione Ibc
(International Blues Challenge), due mostre fotografiche e una convention.
Questi i numeri della quarta edizione di Rootsway - Roots & Blues
Food Festival, una delle rassegne blues più importanti dEuropa
che si svolgerà dal 13 giugno al 12 luglio 2008 in sette comuni della
Bassa parmense. La musica delle radici, una commistione
di musica bianca (Country, Bluegrass, Old Time e Folk) e, soprattutto,
di musica nera (Blues) americana, sarà al centro della manifestazione
che nasce con lo scopo di ricreare le tipiche atmosfere di inizio Novecento.
Allora nelle aie contadine del Sud degli Stati Uniti le persone si riunivano
per mangiare, cantare e ballare in amicizia, tutti insieme, pubblico e artisti.
Oltre a trovare spazio nelle corti agricole, gli eventi (tutti ad ingresso gratuito
con inizio alle 21) si terranno in altre ambientazioni suggestive, come piazze
e aree naturalistiche situate lungo il Po, dove ci sarà occasione anche
di degustare prodotti tipici della Strada del Culatello di Zibello e della cucina
americana nella tipica tradizione del Mississippi (bistecca di bisonte, gamberi
e cono americano: fritti misti con verdure, pollo piccante, formaggio).
La rassegna fa parte del ricco palinsesto estivo Estate Fuori Città
organizzato dalla Provincia di Parma con il supporto della Fondazione Cariparma,
della Regione Emilia Romagna e la collaborazione di Enti e Associazioni locali.
A salire sul palco saranno alcune delle migliori band di questo genere musicale,
provenienti principalmente dagli Stati Uniti, che creeranno per circa un mese
un filo rosso tra Po e Mississippi o, meglio ancora, un filo blu come le strade
blu che attraversano gli States, quelli veri, quelli della reale America.
Ad inaugurare il festival venerdì 13 e sabato 14 giugno toccherà
a Gramignazzo di Sissa con la Gnola Band e la Kenny Brown Band nella prima serata,
mentre nella seconda sarà la volta di Adolphus Bell e di Spencer Bohren
& The Tremors. Il weekend successivo, 20 e 21 giugno, alla Corte Le Giare
di Ragazzola (Roccabianca) si esibiranno il venerdì Follon Brown, Olga
Munding & Papa Leg e Delta Moon. Il sabato ci saranno quattro gruppi: Johnny
La Rosa & His Band, David Evans, Omar & The Howlers e North Mississippi
Allstars.
Domenica 22 giugno alla Rocca dei Rossi di San Secondo si assisterà
alle performance di Little Paul Venturi & Andreino Cocco e a seguire di
David Evans, il più grande etnomusicologo vivente. Il fine settimana
successivo (il 27 e il 28) ci si sposterà alla zona porto di Polesine
Parmense per seguire il venerdì il sound di Big Fat Mama, Lionel Young
(vincitore dellIbc) ed Eric Deaton Trio. Sabato invece saranno in scena
Family Style e Jimbo Mathus Band.
Il primo weekend di luglio si esibiranno nella piazza di Zibello Nalle Trio
e Jimmy Duck Holmes (venerdì 4), mentre Bert Deivert & Janne Zander
e Watermelon Slim & the Workers suoneranno sabato 5. Lultima tappa
del festival si terrà al Podere La Bertazza a Diolo di Soragna, aperto
al pubblico proprio per loccasione. Venerdì 11 si ascolteranno
Dr. Larry & Zydeco Hogs e Robert Bilbo Walker; sabato 12 invece sarà
la volta di Delta Highway e Hazmat Modine che chiuderanno ledizione 2008
della manifestazione blues parmense. Tanti gli eventi collaterali che ruoteranno
attorno alla kermesse. Tra questi avranno luogo le selezioni per una band italiana
che possa rappresentare lassociazione Roots and Blues di Parma
alledizione 2009 dellInternational Blues Challenge di Memphis.
I concerti si svolgeranno per tre giovedì, il 19, il 26 giugno e il
3 luglio al porto di Sacca di Colorno con 3 o 4 esibizioni per sera. Saranno
inoltre allestite due mostre fotografiche a tema: Un Po di Mississippi
a cura di Colors light e Gp Bluesboy (nella Reggia di Colorno dal 7 giugno
al 13 luglio 2008) e La Terra del Blues di Vilma Ricci e Giovanni
Grilli (nella Rocca dei Rossi di San Secondo dal 22 giugno al 13 luglio). Di
grande importanza la prima convention europea organizzata per il 20 e 21 giugno
(allHotel Porro di Salsomaggiore, per gli addetti ai lavori) su richiesta
della The Blues Foundation di Memphis (madre di tutte le Blues Association mondiali)
per creare un gemellaggio tutto europeo tra i festival più prestigiosi.
Sarà quindi lItalia ad aprire le danze per poi passare il testimone
il prossimo anno alla Norvegia.