Da quasi due mesi 120 Maestri Assaggiatori, oltre agli Assaggiatori e agli
Allievi sono al lavoro per valutare i 1.300 campioni di Aceto Balsamico Tradizionale
di produzione familiare consegnati alla Consorteria. Solo domenica 28 giugno
a Spilamberto si saprà il nome del vincitore e degli altri 11 finalisti:
è il Palio di San Giovanni - la 139° edizione della fiera dedicata
al santo patrono - la competizione riservata agli aceti balsamici "tradizionali"
prodotti nella loro zona di origine (gli "antichi domini estensi")
che si ripete ormai da 43 anni e continua a riscuotere successo tra i cultori
del Balsamico. Basti pensare che nel 2008 i campioni raccolti sono stati 1.200,
oltre un centinaio in meno rispetto ai partecipanti di quest'anno.
In circa 20 serate e dopo oltre 13.000 assaggi complessivi, presso Villa Fabriani
sede del Museo e della Consorteria, vengono selezionati gli aceti idonei alla
DOP. Le valutazioni della commissione di degustazione riguardano gli standard
visivi, olfattivi e gustativi del prodotto.
La graduatoria ufficiale, ma ancora segreta, dei migliori 12 Aceti Balsamici
Tradizionali viene stabilita il primo giorno della fiera di San Giovanni, mercoledì
24 giugno, ma viene resa pubblica domenica 28, intorno alle 18.30 presso la
Rocca Rangoni di Spilamberto - al termine dell'assemblea annuale dei soci della
Consorteria - e al vincitore viene assegnato l'ambito Palio di San Giovanni
(in caso di maltempo il Palio si svolgerà presso lo Spazio eventi L.
Famigli).
Il primo classificato riceverà prestigiosi premi: oltre al diploma ufficiale
della Consorteria, un cucchiaino d'oro per l'assaggio, oltre al "torrione
di bronzo" che viene consegnato anche a tutti i semifinalisti: si tratta
di un bassorilievo in argento che raffigura il torrione di Spilamberto. Dopo
una settimana dalla premiazione, poi, arriva il riconoscimento più importante:
il Gran Maestro si reca a casa del vincitore e marchia a fuoco le botti dell'acetaia
con il logo della Consorteria. Quest'anno verrà assegnato un premio anche
al miglior Aceto Balsamico Tradizionale di Modena extravecchio dop contenuto
nella bottiglietta di Giugiaro.
Assistere alla premiazione del Palio è anche un'occasione per visitare
la tradizionale Fiera di San Giovanni, dal 24 al 28 giugno a Spilamberto: oltre
a celebrare il patrono del paese la manifestazione presenta i prodotti tipici
dell'agricoltura, dell'artigianato e dell'industria locale. In programma anche
spettacoli, gare sportive, mostre, laboratori per bambini, ristoranti per assaggiare
la cucina tipica e lo storico mercatino di via Obici (quest'anno dedicato al
Futurismo). Una parte fondamentale della Fiera di San Giovanni è anche
la mostra-mercato avicunicola-colombofila, una delle più grandi ed importanti
di tutta Italia. Il Palio di San Giovanni è un'occasione per la Consorteria
di esaminare e tenere monitorata la produzione di Aceto Balsamico Tradizionale
del territorio sia dal punto di vista organolettico, che per quanto riguarda
le caratteristiche chimico-fisiche: in questo modo può trasmettere ai
produttori indicazioni idonee affinchè sia rispettata la tradizione secolare.
Infoline: Consorteria dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, tel. 059.785959