Ritorna Tramonto di Vino, lappuntamento con i vini e i prodotti
tipici di Emilia-romagna, protagonisti dellestate in Riviera, dal 24 luglio
al 28 agosto. Da Cesenatico a Lido degli Estensi, per continuare a Riccione
e poi a Marina di Ravenna e infine a Cesena, la girandola di eventi dedicati
alle eccellenze enologiche e alle tipicità gastronomiche della Regione
è pronta per partire. Anche questanno la Kermesse è abbinata
alluscita de La Romagna da Bere e Lemilia da Bere,
guide ufficiali delle Ais territoriali, giunte alla sesta edizione, realizzate
da Prima Pagina Editore in partnership con la Regione Emilia Romagna e gli enti
locali. La novità rispetto alle precedenti edizioni, è lorganizzazione
delle degustazioni secondo la logica di isole di prodotto per meglio
indirizzare il pubblico allabbinamento vino-tipicità del territorio.
Al centro della manifestazione ci saranno sempre centinaia di vini emiliano-romagnoli,
che potranno essere degustati tra le luci suggestive di un tramonto sul mare,
suddivisi però non più per zone vitate ma in base al loro abbinamento
con il paniere di prodotti di Emilia-romagna fornita dai Consorzi partner del
Progetto un Mare di Sapori (i prosciutti di Parma, i salumi piacentini, il parmigiano
reggiano, laceto balsamico tradizionale di Modena e di Reggio, la Mortadella
di Bologna e le pesche nettarine Igp) e da altre tipicità, che variano
a seconda della location.
Durante gli eventi di presentazione lAgenzia Prima Pagina e lAssociazione
Italiana Sommeliers Romagna e lAssociazione Italiana Sommeliers Emilia
metteranno a disposizione del pubblico intervenuto, calice, tasca porta calice,
guida Emilia o Romagna e degustazioni dei vini e dei prodotti tipici.
Si parte il 13 luglio a Dozza, sede dellenoteca dellEmilia-romagna,
con levento più istituzionale, dedicato alla premiazione delle
eccellenze ovvero i vini top, quelli che hanno ricevuto il massimo
dei voti dalla commissione dei sommelier degustatori Ais. I produttori riceveranno
lattestato di qualità da parte dellAssessorato allAgricoltura
della Regione Emilia Romagna, delle istituzioni partner di progetto e della
stampa. Al termine delle premiazioni seguirà una degustazione dei vini
di eccellenza e dei prodotti forniti dai Consorzi partner del Progetto
un Mare di Sapori.
Tramonto di Vino continua il 24 luglio a Cesenatico, con il primo dei cinque
appuntamenti aperti al pubblico. A partire dalle ore 19,30 nella Piazza delle
Spose dei Marinai, direttamente sul molo di ponente, un piccolo esercito di
sommelier in divisa guiderà turisti e appassionati o semplici curiosi
nella degustazione di un centinaio di vini del territorio, accompagnati da assaggi
di pesce azzurro al cartoccio cucinati sul posto dalla locale associazione dei
pescatori, pane e ciambella tipici oltre a tutti gli altri prodotti dei Consorzi
partner del progetto Un Mare di Sapori. Ad accompagnare la serata,
organizzata in collaborazione con il comune di Cesenatico, le note live di un
gruppo folk, blues e swing.
Dalla Romagna allEmilia, Tramonto di Vino si trasferisce il 31 luglio
a Lido degli Estensi in viale Carducci (angolo via Cedri), sempre dalle 19,30.
Questa volta insieme ai prosciutti di Parma, i salumi piacentini, il parmigiano
reggiano, laceto balsamico tradizionale di Modena e di Reggio, la Mortadella
di Bologna, le pesche nettarine Igp, ci saranno le vongole preparate dal Consorzio
dei Vongolari di Goro che con il loro pentolone da 5 metri di diametro rappresentano
un vero e proprio spettacolo nello spettacolo. Pane ferrarese e dolci arrichiranno
le degustazioni dei prodotti da abbinare ai vini regionali. La serata avrà
per sottofondo la musica di un dj set o gruppo dal vivo.
Il viaggio continua il 7 Agosto nel riminese a Riccione in piazzale Ceccarini).
I vini delle cantine emiliano romagnole si abbineranno ai prodotti dei Consorzi
insieme alla piadina riccionese, formaggi e dolci tipici, sempre accompagnati
da musica dal vivo.
Tramonto di Vino farà poi tappa nella piazza del porto
turistico di Marinara, il 21 agosto. Anche qui le degustazioni saranno realizzate
secondo la logica di isole di prodotto E quindi alla grande carrellata
dei vini proposti dalle cantine territoriali si aggiungeranno le tavolate dei
prodotti come il Prosciutto di Parma Dop, Parmigiano Reggiano Dop Salumi Piacentini
Dop e Pesche Nettarine Igp e i prodotti della tipicità locale (degustazione
di pesce azzurro a cura della Pro-loco di Marina di Ravenna, pane e ciambella).
Il tutto sarà alliettato dalla musica di sottofondo di un dj set.
Lultimo appuntamento della manifestazione è previsto per il 28
agosto a Cesena allinterno dell Ippodromo del Savio con degustazione
dei vini di Romagna ed Emilia e dei prodotti forniti dai Consorzi partner nel
Progetto Emilia Romagna è un Mare di Sapori e altri prodotti tipici del
territorio. Le degustazioni saranno realizzate sotto forma di assaggi in dimensioni
più ridotte rispetto alle altre piazze, per ragioni di spazio e di opportunità
per integrarsi con levento ippico. Tramonto di Vino tornerà
poi in ottobre, in data da destinarsi, in una località termale dellEmilia,
mantenendo le logiche delle precedenti presentazioni. (per info: www.romagnadeivini.it,
www.emiliadeivini.it)
A Tramonto di Vino il tappo va nel sacco e viene riciclato Non
dire tappo se non lhai nel sacco. Ovvero, raccogli i tappi di sughero
per garantirne il recupero. È lo slogan del progetto Tappo a chi?,
ideato da Rilegno (il Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il
riciclo dei rifiuti di imballaggio di legno aderente a Conai), che sarà
partner degli eventi di Tramonto Di Vino in programma sulla costa
romagnola nei mesi di luglio e agosto. Le centinaia di tappi in sughero stappati
dai sommelier dellAis durante le serate di degustazione saranno infatti
raccolti in contenitori di juta targati Tappo a chi? per essere
avviati al riciclo. Tappo a chi?, che ha preso il via nel corso di Cantine Aperte
in collaborazione con il Movimento per il Turismo del vino, è un progetto
aperto a tutti: cantine, enoteche, ristora- tori, onlus e associazioni di volontariato.
E ha una vocazione sociale: i proventi ricavati dalla raccolta dei tappi di
sughero infatti verranno devoluti per il finanziamento di iniziative con finalità
benefiche individuate in collaborazione con i partner del progetto. Il sughero
è completamente riciclabile: tutti prodotti fatti con il sughero, come
i pannelli per isolamento, oggetti artistici, scarpe e calzature, prodotti per
ledilizia, possono essere realizzati anche con il sughero proveniente
dal riciclo.
Le modalità di raccolta, la destinazione del sughero, come aderire al
progetto e contribuire alla raccolta, nonchè tutte le altre informazioni
utili sono disponibili agli indirizzi www. Rilegno. Org oppure www.tappoachi.it