Muri che parlano al tempo di Federico II e Maria Landi. La giornata Fantasmagorica
per bambini. Eventi con cene, animazione e mercato medievale. Prima edizione
della "MangioVia: Bardi, la fortezza dei 4 gusti". Ricordanze di Sapori:
Il Castello Incantato. Archeoastronomia e lettura del Cielo stellato dalla Fortezza
di Bardi con esperti di astronomia e astrofisica. Halloween con festa pomeridiana
per bambini e party della zucca per gli adulti.
Un Castello sempre vivo nel tempo dove le possenti mura ancora parlano. Dove
le pietre valorizzate dall'archeologia muraria narrano storie a grandi e piccini.
Dove si aggira un fantasma, secondo le ricerche di studiosi di fenomeni paranormali,
tra elettromagnetismo, leggenda e romantica melanconia: è l'anima del
nobile condottiero Moroello che soffre ancora per amore della bella Soleste
perduta. Dove i percorsi e i camminamenti di ronda entusiasmano i visitatori,
fanno volare la fantasia dei bambini, perché ci si avventura in piena
sicurezza a strapiombo su paesaggi mozzafiato che guardano verso tre versanti
a circa settecento metri d'altezza sul livello del mare: la profumata Liguria
con Chiavari che dista circa quaranta minuti; la bella provincia parmense terra
di un Ducato di Castelli, con il capoluogo a appena un'oretta di macchina; la
ricca terra piacentina con la vicina Bobbio, a pochi chilometri. Tre valli -
Val d'Arda, Val Ceno, Valle Trebbia - che confluiscono in uno sperone di roccia
dominato dall'imponente Fortezza dei Landi che dall'alto scruta ogni dove. Tutto
questo e molto di più è la roccaforte di Bardi, un meraviglioso
maniero simbolo di un'architettura militare tra più significative d'Italia.
E se dapprima dell'anno mille, nei secoli, si sono intrecciati destini e vie
di illustri personaggi della storia, oggi i turisti si trovano partecipi di
un'esperienza unica: rivivere le atmosfere di un grande Castello-Fortezza attraverso
nuove visite guidate tematiche, eventi, manifestazioni, rievocazioni, giornate
dedicate ai bambini e alle famiglie. Prenotazioni e informazioni sugli eventi
per visitare il Castello e conoscere tutte le sue iniziative: tel. 333.2362839
oppure 0525.71368 Ati SocioCulturale-Cooperativa Parmigianino.
La nuova gestione - Ati Cooperativa Parmigianino e Cooperativa SocioCulturale
- propone infatti dal 16 maggio al 31 ottobre 2010 una serie di iniziative,
fresche di conio, che fanno sperimentare ai visitatori riti e costumi propri
della vita che si svolgeva nel castello di Bardi. Ogni giorno alle 11 e alle
16 è in programma la visita accompagnati dalle guide del Castello. Dalle
10 alle 19, invece, durante l'orario di apertura è possibile per i turisti
visitare da soli la fortezza: pagando un biglietto d'ingresso si può
restare all'interno del castello tutta la giornata, pranzare al sacco e stendersi
al sole.
Ecco gli eventi in carnet
Domenica 16 maggio, Animazione Medievale per Bambini. Sir Galvano a
Corte: nipote di Re Artù e cavaliere della Tavola Rotonda, Galvano è
un personaggio che i bambini impareranno a conoscere a ad amare. Appare molto
presto nello sviluppo della leggenda Arturiana: è uno dei membri scelti
della Tavola Rotonda ed è indicato come il migliore dei cavalieri, in
Sir Gawain e il Cavaliere Verde. Galvano è spesso descritto come un formidabile
e temerario guerriero, fortemente leale al suo re e famiglia, amico dei giovani
cavalieri, difensore dei poveri e al servizio delle donne. In alcuni romanzi
la sua forza verrebbe dal sole: la ragione di questa deduzione viene dal fatto
che è invincibile durante il giorno, ma si indebolisce al tramonto. La
sua conoscenza delle erbe lo rende un grande guaritore. Gli sono attribuiti
almeno 3 figli: Florence, Lovell e Gingalain, chiamato anche Libeaus Desconus
o Le Bel Inconnu, il Bello Sconosciuto. La domenica prevede animazione negli
ampi spiazzi assolati della suggestiva Fortezza di Bardi, dopo un pomeriggio
di didattica e giochi. I bambini sono i protagonisti della giornata: vivranno
una indimenticabile occasione di divertimento abbinato all'apprendimento. Accompagnati
dalle famiglie visitano il castello imparando a riconoscere gli elementi principali
dell'architettura medievale. Prenotazioni e informazioni sui costi dell'evento
e per visitare il Castello e conoscere tutte le sue iniziative: tel. 333.2362839;
0525.71368; 0521. 821139 Ati SocioCulturale-Cooperativa Parmigianino.
Ingresso: 15 euro.
Domenica 23 maggio, Visita guidata tematica "L'età dell'Oro
- Al tempo di Federico e Maria Landi". Guida d'eccezione, la professoressa
Patrizia Raggio, storica dell'arte e funzionario della Soprintendenza per i
Beni Archeologici della Provincia di Parma. Alle ore: 15,30.
Varie sono le ipotesi sull'origine della famiglia Landi che fu tra le più
illustri di Piacenza e raggiunse, almeno con la linea principale, un rango sociale
- quello dei principi sovrani dipendenti dal solo imperatore - che nessun'altra
famiglia piacentina poté conseguire. Al tempo di Federico II Landi cosa
accadeva in castello? Siamo tra la seconda metà del XVI e la prima del
XVII secolo: la fortezza di Bardi, possente sullo sperone di roccia ferrigna,
si trasforma in dimora signorile. I soldati della guarnigione ancora percorrono
i camminamenti di ronda e scrutano nella notte la vallata del Ceno che i nemici
possono risalire favoriti dal buio, ma negli appartamenti dei principi, artisti
venuti da lontano affrescano le pareti, mentre artigiani capaci predispongono
i nuovi soffitti lignei. E' l'età d'oro del castello, ma anche l'inizio
della decadenza: Federico II Landi, di cui ascolteremo la storia, non avrà
eredi maschi, e presto lo stato, "fondato" da Ubertino e retto per
400 anni dalla famiglia, sarà venduto - con rogito notarile - ai Farnese,
duchi di Parma e Piacenza. Sarà una vittoria effimera: anche la loro
stirpe si estinguerà di lì a poco. Le vicende di Federico, della
sorella Maria, dei legami con i Grimaldi di Monaco, dei mutamenti che il castello
subirà in quegli anni, ci dimostreranno come facilmente, all'apice del
potere, inizi il declino, svelandoci interessanti particolari sull'ambiente
di corte e lasciandoci con tante domande senza risposta. Sarà un vero
e proprio viaggio nel tempo: illustrato da una narratrice d'eccezione, la professoressa
Patrizia Raggio, storica dell'arte e del territorio, funzionario della Soprintendenza
ai Beni Archeologici e Demoetnoantropologici della Provincia di Parma, nonché
membro dell'Assocazione Il Cammino Valceno. Prenotazioni e informazioni sui
costi dell'evento e per visitare il Castello e conoscere tutte le sue iniziative:
tel. 333.2362839; 0525.71368 Ati SocioCulturale-Cooperativa Parmigianino.
Ingresso: 7,50 euro.
Domenica 30 maggio, Visita guidata tematica "Muri che parlano: alla
scoperta dell'archeologia muraria della Fortezza". Guida d'eccezione,
la professoressa Patrizia Raggio, storica dell'arte e funzionario della Soprintendenza
per i Beni Archeologici della Provincia di Parma. Alle ore: 15,30.
Volete indossare i panni degli studiosi di archeologia? Come si fa a "leggere"
un muro? Quali segreti ci svela se lo osserviamo con attenzione? Le possenti
mura della fortezza di Bardi non parlano alle nostre orecchie, ma ai nostri
occhi. E' un bisbiglio continuo, difficile da comprendere. I conci squadrati
di arenaria, i rossi blocchi di diaspro, i mattoni, le mensole, gli architravi,
tentano di spiegare al viaggiatore i mutamenti intervenuti nei secoli. E' una
sorta di "laboratorio di apprendimento" itinerante lungo gli spazi
della Fortezza dei Landi, la visita tematica proposta dall'esperta Patrizia
Raggio, storica dell'arte e del territorio, funzionario della Soprintendenza
ai Beni Archeologici e Demoetnoantropologici della Provincia di Parma, nonché
membro dell'Assocazione Il Cammino Valceno. Una visita affascinante e nuova
.
Con voce a volte più fievole e a volte più alta parlano i resti
venuti in luce nel corso degli scavi archeologici: resti che in gran parte sono
nuovamente sepolti sotto stanze e piazze, ma che ci hanno insegnato ad "ascoltare"
più attentamente, facendoci scoprire realtà inaspettate. Un primo
castello, forse solo una torre sorta a guardia di una strada percorsa da soldati
e pellegrini, si è trasformato nel tempo, crescendo su se stesso, ampliando
i suoi spazi aperti, i camminamenti, le sale. Possiamo capire tutto questo osservando
i cortili, i muri, le feritoie: uno sguardo sulla storia, sul trascorrere del
tempo, sul lavoro degli uomini che hanno fatto grande la fortezza di Bardi.
Prenotazioni e informazioni sui costi dell'evento e per visitare il Castello
e conoscere tutte le sue iniziative: tel. 333.2362839; 0525.71368 - Ati SocioCulturale-Cooperativa
Parmigianino.
Ingresso: 7,50 euro
Domenica 13 giugno. "Prima e dopo l'anno Mille: l'età di mezzo tra
Alto e Basso Medioevo"
Animatori e attori danno vita ad una animazione in costume che ripropone diverse
situazioni caratteristiche dell'epoca feudale: ad esempio, l'investitura a cavaliere
del giovin signore; prove e tipologie di combattimenti. I bambini potranno apprendere
che differenze c'è tra i vassalli, i valvassori titolari di un feudo
ricevuto direttamente da un conte e i valvassini a loro volta vassalli di un
valvassore; vedranno armigeri che si sfidano a singolar tenzone. La Fortezza
di Bardi, gemma medievale dell'Appennino oltre che formidabile baluardo costruito
su uno spuntone di roccia da cui si può controllare ogni movimento nella
vallata, è visitabile in un lungo percorso attraverso i camminamenti
di ronda che circondano tutto il castello. Prenotazioni e informazioni sui costi
dell'evento e per visitare il Castello e conoscere tutte le sue iniziative:
tel. 333.2362839; 0525.71368 - Ati SocioCulturale-Cooperativa Parmigianino.
Ingresso: 15 euro
Domenica 11 luglio. "Una giornata FANTASMAgorica!" con animazione
a tema, party dei fantasmi e pranzo dell'antica Taverna Medievale. I più
celebri fantasmi della letteratura, della storia e del cinema si danno appuntamento
a Bardi alla Corte dell'ombra gentile di Sir Moroello
Hauntings, presenze. Suggestione o realtà? Impossibile dare una risposta
che valga per tutti: il modo migliore per mettere alla prova il proprio coraggio
o le proprie paure è mantenere viva la curiosità, il dubbio e
l'immaginazione. Sì, perché se per i bambini i fantasmi hanno
le buffe forme del simpatico e dolce Casper, o quelle del dispettoso Pix che
appare e porta scompiglio nella saga di Harry Potter, i ragazzini iniziano a
leggere storie di fantasmi a partire dal celebre Fantasma di Canterville di
Oscar Wilde, crescendo restano affascinati dal Fantasma dell'Opera e dalle saghe
di romanzi mistery-thriller fino a scoprire che tra Parma e Piacenza il popolo
dei fantasmi si fa numeroso ed entra a pieno titolo nella Storia dei secoli
passati: pensiamo alla Fata Bema, a Donna Cenerina, alla dolce Aloisa protettrice
degli innamorati, fino al cavaliere Morello che, innamorato ricambiato della
castellana sedicenne Soleste, ma da questa diviso per diversa classe sociale,
partì per una spedizione di guerra. Vedendo ritornare soltanto l'esercito
con le insegne del nemico, Soleste lo credette morto e si gettò dalle
mura vicine al mastio. Moroello, che invece stava tornando con il trofeo della
vittoria, saputa la notizia della sua morte, si suicidò a sua volta.
L'aggirarsi inquieto del suo spirito è stato addirittura fotografato:
Michel Dinicastro e Daniele Gullà, due parapsicologi bolognesi, armati
di una Pentax e di una termocamera per la lettura e visualizzazione delle variazioni
del gradiente termico dell'ambiente, sono riusciti a immortalarlo. Dunque domenica
11 giugno alla Corte di Moroello i più celebri fantasmi escono dall'ombra
- in cui erano intrappolati - e tornano a raccontare ai visitatori le loro vicende,
il loro cuore affranto per cause di onore, amore o ingiustizie. E voi sarete
i testimoni della loro presenza? Vi appariranno in sogno? Potrete dire di averli
incontrati o addirittura fotograti? Per grandi e piccini sarà una giornata
speciale.
Al termine dell'animazione "Fantasmagorica" è in programma
un pranzo altrettanto "fantasmagorico" con piatti curiosi, tra gioco
e realtà, tutti buoni da mangiare con gli occhi e con le papille gustative.
L'evento è adatto a grandi e bambini. Prenotazioni e informazioni sui
costi dell'evento e per visitare il Castello e conoscere tutte le sue iniziative:
tel. 333.2362839; 0525.71368 - Ati SocioCulturale-Cooperativa Parmigianino.
Sabato 7 agosto, Ricordanze di Sapori XIV Edizione, Il Castello Incantato. Cena
Medievale alle 20
Stella cadente dalla Lattea Via rimirar potrete dalla Fortezza de' Landi. Rugiada
d'agosto alla Tavola imbandita tra sacri Fuochi e incantevoli Sguardi dispensa
Fortuna ai commensali in Festa. Così accoglie la Fortezza i partecipanti
convitati speciali al banchetto di gala nel Castello Incantato, nell'ambito
della quattordicesima edizione della rassegna Ricordanze di Sapori tra gli splendidi
manieri dell'Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, in programma
a Bardi alle 20. Il Menù è davvero gustoso. All'arrivo: prosciutto
crudo di Parma, salame di maiale nero, guanciale di maiale nero su polentina
croccante, Parmigiano Reggiano stagionato 30 mesi di Bardi. Primi piatti: Zuppa
di Pasta e fagioli; Fagottini di farina di farro al fagiano e salsa bruna; Sella
di vitello con tarte-tatin di castagne e pere al vino rosso. Dolce: Torta di
mele casereccia con salsa alla vaniglia. Vini: Malvasia secca Az. Agricola Dall'Asta
Lambrusco Az. agricola Dall'Asta; Malvasia dolce dei colli di Parma. Il tutto
firmato dalla chef Erika Bussolati "A Tavola" in collaborazione con
In Villa-La Paltina.
Degusterete dunque un susseguirsi di deliziosi cibi, l'allegria conviviale che
contraddistingue le portate, con animazione tematica. Il numero di posti per
ogni serata è limitato, ed è richiesta la prenotazione. E' possibile
prenotare chiamando l'Associazione, o direttamente dal sito www.castellidelducato.it.
Per informazioni: Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza - Club
di Prodotto
Tel. 0521.823221; 0521.823220 - fax 0521.822561. Costo: Euro 60,00 a persona.
Prenotazioni e informazioni sui costi dell'evento e per visitare il Castello
e conoscere tutte le sue iniziative: tel. 333.2362839; 0525.71368 - Ati SocioCulturale-Cooperativa
Parmigianino.
Agosto: Rievocazione Storica "Corteo dei Landi dal borgo al Castello":
per conoscere la data, ad oggi in fase di definizione, tel. al numero 333.2362839.
Un nobile casato torna nelle sue terre antiche: la rievocazione storica dei
personaggi più importanti che hanno contraddistinto il destino della
Famiglia Landi - ramo di Bardi - ha l'intento di valorizzare e riscoprire le
tradizioni storico-culturali di una popolazione legata al Castello. La sfilata
dal borgo giungerà nel maniero dove - come una Corte d'altri tempi -
inviterà a gran festa tutti gli ospiti.
L'evento è adatto a grandi e bambini. Prenotazioni e informazioni sui
costi dell'evento e per visitare il Castello e conoscere tutte le sue iniziative:
tel. 333.2362839; 0525.71368 - Ati SocioCulturale-Cooperativa Parmigianino.
Agosto, "E lucean le stelle
fisse o cadenti nella Volta Magnifica",
visita guidata serale al Castello di Bardi, con cena nella Taverna Medievale
e successiva lettura della Volta Celeste dal cortile d'onore della Fortezza
con un esperto di astrofisica e astronomia: per conoscere la data, ad oggi in
fase di definizione, tel. al numero 333.2362839.
Archeoastronomia a Bardi? E' una nuova iniziativa che coniuga un luogo di rilevanza
storica ed archeologica con una vera e propria lezione di astronomia. La scienza
abbinata all'aspetto umanistico fa dunque ingresso nella Fortezza di Bardi,
con l'obiettivo di fare comprendere ai visitatori fenomeni scientifici che aprono
le porte a inaspettati orizzonti. Dunque, le stelle, la Via Lattea, la Luna,
l'Arte, la Storia antica entrano a pieno titolo a far parte della nostra anima:
basta saperle vedere! Ecco allora che, in omaggio alla tradizionale notte di
San Lorenzo in cui è usanza rimirar le stelle, è in programma
- con data da definire (informazioni al numero 333.2362839) prima una visita
guidata serale al maniero. Dopo una cena nella Taverna Medievale, tutti i partecipanti
sono invitati a stendersi su grandi plaid (forniti dall'organizzazione) e ad
ammirare il cielo stellato, naso all'insù, accompagnati dalla spiegazione
scientifica di un esperto di astronomia e astrofisica della Cooperativa Camelot
di Ferrara. L'osservazione guidata del cielo notturno si avvale dell'ausilio
di un raggio laser proiettato in alto e di un telescopio astronomico da cui
uno ad uno i partecipanti potranno scrutare il manto stellato. La magica notte
delle stelle sarà occasione unica per apprendere i segreti delle costellazioni,
imparare a leggere il cielo come fosse una grande mappa. Gli invitati apprenderanno,
inoltre, i segreti del risparmio energetico, le buone pratiche adottate dagli
enti locali e i comportamenti virtuosi che ciascuno di noi può mettere
in atto per migliorare la qualità dell'ambiente. Filo conduttore la luce
e il buio, un rapporto intrecciato fin dalle origini dei tempi. Prenotazioni
e informazioni sui costi dell'evento e per visitare il Castello e conoscere
tutte le sue iniziative: tel. 333.2362839; 0525.71368 - Ati SocioCulturale-Cooperativa
Parmigianino.
Settembre, prima edizione della "MangioVia: Bardi, la fortezza dei
4 gusti", un tour tra prodotti enogastronomici regionali con bicchiere
e forchetta in mano all'interno della Fortezza di Bardi
Si fa a tappe all'interno del Castello, mappa dei punti ristori, forchetta
e bicchiere alla mano, da soli, in compagnia e con i bambini al seguito: una
domenica di settembre (con data da fissare, tel. 333.2362839) dalle 12.30 a
Bardi (61 km da Parma) debutta la prima edizione della kermesse enogastronomica
"MangioVia di Bardi: la fortezza dei 4 gusti", una passeggiata-pranzo
lungo i camminamenti del Castello, per l'occasione vestita a festa, abbinata
a degustazioni di prodotti tipici di mare, montagna e pianura. Bardi si affaccia
infatti idealmente su 4 versanti, quello piacentino con Bobbio, quello ligure
con Chiavari, quello parmense con Borgo Val di Taro e un Ducato di Castelli
alle porte, quello toscano con Pontremoli, la provincia di Massa Carrara e le
Apuane. Ecco allora che - percorrendo tutta la Fortezza - in diversi punti ristoro
i 4 elementi geografici verranno declinati in vari modi, con cibi particolari
propri dell'identità delle località regionali e proivinciali.
Dunque, il pesce delle riviera, i funghi, la cacciagione e le erbe delle Apuane,
i salumi straordinari di Parma e Piacenza, il Parmigiano Reggiano in diverse
stagionature e il Parmigiano Reggiano di montagna, le focacce speziate delle
valli, i vini doc, i dolci più amati da Maria Luigia D'Austria.
Come funziona la "MangioVia di Bardi: la fortezza del gusto"? I turisti
(prenotandosi ai numeri ) si iscrivono alla "MangioVia: la Fortezza dei
4 Gusti".
Arrivati a Bardi (parcheggi per pullman, motocicli e automobili) gli interessati
devono recarsi all'ingresso della Fortezza.
Qui ritireranno la scheda di partecipazione, corredata da 1 mappa del Castello
con i punti ristoro e un elenco dei prodotti tipici che andranno a mangiare.
Inizieranno allora il percorso di visita e degustazione. Riceveranno anche 1
kit con piatto, posate, tovagliolo, bicchiere e flute. Diversi angoli e stanze
del Castello da percorrere in lungo e in largo a piedi a piedi sono abbinati
ad alcuni cibi e vini caratteristici. Al termine il gusto della gola, assicuriamo,
sarà soddisfatto e gli occhi si saranno ritemprati complice lo scenario
suggestivo della Fortezza con i suoi panorami spettacolari. Prenotazioni e informazioni
per visitare il Castello e conoscere tutte le sue iniziative: tel. 333.2362839;
0525.71368 - Ati SocioCulturale-Cooperativa Parmigianino.
Domenica 31 ottobre Halloween nella Fortezza di Bardi
Ed eccoci alla festa più macabra dell'anno: Halloween! Siete pronti?
A Bardi i party in programma sono due: uno pomeridiano per i bambini, all'insegna
del classico "Dolcetto o Scherzetto?", mentre per gli adulti si festeggia
insieme una notte da paura in notturna! Prenotazioni e informazioni per visitare
il Castello e conoscere tutte le sue iniziative: tel. 333.2362839; 0525.71368
- Ati SocioCulturale-Cooperativa Parmigianino.
Un libro che vale - Nel bookshop del Castello in vendita per la prima volta
il volume "La Fortezza di Bardi" a cura della storica Mordacci
Per i turisti c'è una novità in più: la possibilità
di portare a casa un "pezzetto di fortezza", ovvero acquistare nel
bookshop del maniero - in corso di allestimento - il libro corredato da suggestive
fotografie inedite dal titolo "La Fortezza di Bardi" a cura della
storica Alessandra Mordacci. Si tratta dunque di un'occasione unica per poter
prendere visione del volume, acquistarlo o prenotarlo. L'attuale percorso di
visita, prima che il Castello entri in fase di restauro, comprende: il corpo
di guardia, l'androne, la ghiacciaia, le stalle, le grotte, le sale, il Museo
della Civiltà Valligiana, le stanze dei vecchi mestieri, i camminamenti
di ronda, le sale delle torture, la cucina; e ancora la piazza d'armi; la scalinata
e il cortile d'onore; si può ammirare la parte residenziale; il cortile
del pozzo e dall'esterno la torre del mastio. Una sala nella parte più
antica del castello ospita attualmente una collezione di oggetti di tortura.
Si tratta di materiale appartenente a diverse epoche, dal periodo dell'Inquisizione
al XVIII secolo, quando certe pratiche nei sistemi carcerari e negli interrogatori,
fortunatamente, cominciarono ad essere abbandonate. Il libro costa 10 euro.
Orari di Visita al Castello
Aprile-Maggio, giorni feriali: dalle 14 alle 17; festivi dalle 10 alle
19
Giugno: dalle 14 alle 19; festivi dalle 10 alle 19
Luglio-Agosto: tutti i giorni dalle 10 alle 19; festivi dalle 10 alle 20
Settembre: dalle 14 alle 19; festivi dalle 10 alle 19
Ottobre: giovedì e venerdì dalle 14 alle 17; sabato e festivi
dalle 10 alle 18
Prenotazioni e informazioni per visitare il Castello e conoscere tutte le sue
iniziative: tel. 333.2362839; 0525.71368; 0521. 821139 Ati SocioCulturale-Cooperativa
Parmigianino.