Fondazione Magnani Rocca
Mamiano di Traversetolo, Parma
Per la sua ventesima "Ambasceria Internazionale" il parigino Petit
Palais ha scelto la Fondazione Magnani Rocca. Un suggello di assoluto prestigio
che conferma e premia la politica di collaborazione con le grandi istituzioni
museali mondiali che la Fondazione parmense ha intessuto in questi anni creando
rapporti privilegiati con grandi musei come il Prado di Madrid, il Metropolitan
Museum di New York, la National Gallery of Art di Washington, ma anche col Mart
e altre primarie realtà del nostro Paese.
Quello tributato dal Petit Palais è un ulteriore riconoscimento sia del
lavoro culturale della Fondazione Magnani Rocca sia dell'importanza qualitativa
del patrimonio di autentici capolavori che la Fondazione presenta al pubblico
nei saloni della Villa che fu di Luigi Magnani.
Da notare che, per importanza e numero di opere, quello offerto dal Petit Palais
alla Magnani Rocca è l'insieme più consistente e significativo
di opere mai prestato dal museo parigino all'Italia.
Arrivano da Parigi cinquantacinque incisioni all'acquaforte di Rembrandt Harmenszoon
van Rijn (1606-1669), gemme del fondo Dutuit del Petit Palais, che raggiungono
così il Faust del maestro olandese della collezione Magnani Rocca e documentano
in modo completo la produzione dell'artista, che sbalordì già
i contemporanei per la sua libertà rappresentativa e per l'approccio
tecnico fuori dal comune.
L'incomparabile importanza di Rembrandt nella storia dell'arte, e in quella
incisoria in particolare, si deve alla capacità con cui seppe combinare
padronanza dei mezzi tecnici, inventiva, ricerca espressiva. E' il trionfo del
particolare, della tecnica, della sua prodigiosa cultura figurativa, con l'intensità
emozionale e rivoluzionaria dei suoi famosi ritratti e autoritratti, la magia
misteriosa e struggente delle sue scene bibliche, la sintesi modernissima dei
suoi paesaggi.
La scelta di presentare qui i capolavori incisori di Rembrandt non è
affatto casuale. Vuole essere un omaggio alla passione che Luigi Magnani manifestò
per l'arte incisoria.
Una passione confermata dalle numerose incisioni presenti nelle raccolte permanenti
della Fondazione. Si tratta di opere sceltissime che documentano il livello
dei principali artisti che utilizzarono questa tecnica: oltre che dallo stesso
Rembrandt, questi capolavori sono firmati da Schongauer, Dürer, Piranesi,
Goya, fino a Morandi, forse il più grande incisore italiano del Novecento,
che con Rembrandt avvertì affinità al punto di conservare cinque
sue acqueforti nel proprio studio come sommo riferimento.
In occasione di questo "Incontro con Rembrandt" è così
possibile per i visitatori compiere un affascinante viaggio nella storia dell'incisione,
dal XV° al XX° secolo, attraverso i momenti culminanti e i nomi fra
i più celebri, raffrontando le tirature delle diverse epoche, individuandone
la filigrana, confrontando gli stati, osservando i sorprendenti dettagli narrativi
e tonali.
Associato alla mostra viene approntato un laboratorio didattico per le scuole.
Rembrandt
dal Petit Palais di Parigi.
Un viaggio nel mondo delle incisioni del grande maestro
A cura di Sophie Renouard de Bussierre.
Comitato d'onore presieduto dal Sindaco di Parigi Bertrand Delanoë.
Fondazione Magnani Rocca, via Fondazione Magnani Rocca 4, Parma - Mamiano di
Traversetolo. Dal 15 marzo al 28 giugno 2009.
Orario: dal martedì alla domenica orario continuato 10-18 (la biglietteria
chiude alle 17); lunedì chiuso. Ingresso ? 8,00.
Da martedì 24 marzo tutti i martedì ore 15.30 visita guidata gratuita
(ingresso ? 8,00) senza prenotazione.
Aperto anche Pasqua e Lunedì dell'Angelo, 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno.
Informazioni e prenotazioni: tel. 0521 848327 / 848148 Fax 0521 848337 info@magnanirocca.it
www.magnanirocca.it
Catalogo Silvana Editoriale.