La bellezza della bilancia, la sua grazia, la sua armonia, guardandola come
oggetto estetico, lasciando per un attimo da parte la sua funzione tecnica di
strumento di misurazione: la mostra BILANCE VAGABONDE vuole mostrare
laltro piatto della bilancia. In esposizione al Museo della
Bilancia di Campogalliano (MO), dal 25 gennaio al 27 settembre 2009, la mostra
disegna un percorso artistico finalizzato alla scoperta di nuovi ruoli e di
nuove allegorie. Una miscellanea, che pur presentando opere di artisti e movimenti
famosi (tra gli altri Rubens, Annibale Carracci, Durer, Vermeer, Chagall, Dadaismo,
Nuova Oggettività, Surrealismi) non diventa una mostra darte. La
carrellata di opere da vedere, usare e commentare, è costituita da riproduzioni
a stampa e proiezioni sulle quali il pubblico è chiamato ad intervenire
in prima persona. Il progetto, combinando la visione della bilancia da sempre
considerata di uso quotidiano (quindi distante dal mondo dellarte più
aleatorio e aulico) con la relazione artistica, si propone di ottenere un doppio
risultato: mettere in contatto due mondi apparentemente antitetici e insignire
la bilancia di valori che vanno al di là della sua consueta materialità.
Larco temporale delle opere esposte è ampio, spazia dalle raffigurazioni
di psicostasia egizia alle correnti artistiche del primo 900, e fino ad
opere di arte contemporanea. Il filo rosso che le accomuna è la presenza
costante delliconografia della bilancia, sempre analizzata attraverso
pannelli per un'informazione puntuale e completa.
Il percorso dellesposizione si snoda attraverso undici postazioni (VISIONI
DINAMICHE, ALLEGORIE MISTERIOSE, STADERE PERFETTE, PROVINI ALLA DIX, MATITECOLORIBILANCE,
TATTO ARTISTICO, FRUTTI IMPOSSIBILI, PUZZLE PITTORICO, BILANCE NEL TEMPO, NUOVE
DIMENSIONI ESPRESSIVE, GIUSTIZIA SECOLARE E DIVINA) nelle quali si verifica
un continuo scambio tra laspetto tematico e quello ludico, il segmento
cognitivo e il tratto interattivo o pratico. Ci s'immerge nellatmosfera
della mostra attraverso la visione di un trittico a tema, che ha la peculiarità
di possedere parti mobili (quelle che riproducono bilance) e si prosegue seguendo
indizi che guidano il pubblico alla scoperta dell'esatta collocazione di bilance
cancellate col fotoritocco. Da unaltra parte il visitatore
può indossare una mascherina che gli impedisce di vedere ed entrare in
diretto contatto con il Kairos, un calco da bassorilievo d'epoca classica, e
sulla scorta della suggestione tattile cercare i singoli particolari della scena
e dello strumento raffigurato. E ancora libero sfogo alla creatività
in un vero e proprio atelier artistico per le attività creative manuali,
secondo i gusti e le età: realizzazione di un collage, possibilità
di disegnare una bilancia futurista personalizzata, di dipingere
e colorare. Si può anche entrare nel quadro in un modo divertente, diventare
protagonisti della scenografia di Otto Dix indossando i costumi ed atteggiandosi
come i personaggi del dipinto. Nel percorso espositivo si incontrano tanti momenti
interattivi per scoprire un particolare utilizzo delle bilance, per ricostruirne
cronologicamente le età, mostrarne levoluzione iconografica attraverso
i secoli (dalla ceramica greca alla pittura del 900), e, con lopera
fotografica dellartista contemporaneo Sergio Capone Come pesare
lorigine, affrontare nuove dimensioni e tendenze espressive ed artistiche.
Una mostra dunque che si discosta dal target scientifico dei progetti precedenti
ma, secondo una tipica tradizione museale, non tralascia spunti didattici e
metodologie di lavoro guidato.
BILANCE VAGABONDE è una mostra divertente e che porta nello stesso tempo
a riflettere, una particolare esposizione per un target variegato di persone,
e per le famiglie alla ricerca di spazi creativi per il tempo libero. Continuamente
il visitatore è stimolato a pensare, ragionare, cercare e scegliere soluzioni,
trovare significati allegorici; è parte integrante dellevento,
potrà travestirsi e scattarsi foto e stamparle, in unatmosfera
pensata per creare quel tanto di virtualità che coinvolge in modo attivo.
Dal sito del Museo della Bilancia è possibile scaricare il depliant dellesposizione,
presentando il quale si ha diritto allingresso gratuito al museo fino
al 13 aprile 2009.
Per informazioni: Museo della Bilancia
Via Garibaldi 34 a 41011 Campogalliano (Mo)
Tel. 059.527133
Sito web: www.museodellabilancia.it