La mostra mercato: esposizioni di fiori e piante antiche, animali domestici
e dallevamento in via destinzione, mostre pomologiche e micologiche
di rara bellezza. Le attrazioni più curiose: passeggiate per bambini
sugli asini, raduni di tabarro e abiti tradizionali, gare canore di galli. Gli
appuntamenti gastronomici e culturali: degustazioni e laboratori di cucina con
le eccellenze emiliane, visite guidate al patrimonio artistico di Guastalla.
Una sola manifestazione che mette insieme frutti rari e fiori antichi, prodotti
tipici e animali da cortile ormai introvabili, e ancora fattorie didattiche,
convegni e raduni tra i più particolari e curiosi, come quello del tabarro.
È la mostra mercato di Guastalla: Piante e Animali Perduti, una delle
manifestazioni più originali dedicate alla natura e alla campagna, che
si terrà sabato 26 e domenica 27 settembre 2009. Alle porte dellautunno,
il periodo è ideale per concedersi anche una visita culturale e artistica
alla città gonzaghesca, a una ventina di chilometri da Sabbioneta e a
30 km da Mantova.
6 quintali di gnocco fritto, tortelli di zucca e altre leccornie - Due giorni
intensi si prefigurano lultimo weekend di settembre, sabato 26 e domenica
27, quando le vie e le piazze di Guastalla (Re) ospiteranno i numerosi eventi
che compongono il ricco calendario della mostra mercato Piante e Animali Perduti.
La kermesse, giunta alla tredicesima edizione, è un appuntamento ormai
noto e atteso, come confermano i numeri dello scorso anno. Oltre 40. 000 visitatori,
da tutta Italia e dallestero, hanno fatto tappa infatti in città
e il mercato ha visto la presenza di 280 espositori. Qualche curiosità
in campo gastronomico: sono stati venduti 6 quintali di gnocco fritto, specialità
della zona, 2 quintali e mezzo di tortelli di zucca o verdi e impastate oltre
200 uova!
Animali in piazza - La manifestazione è tutta dedicata alla campagna
e alla biodiversità, con unattenzione particolare rivolta a varietà
e specie antiche spesso dimenticate, del mondo vegetale, ma anche animale. Piante
da frutto e ornamentali, ortaggi e sementi, razze di animali domestici e di
allevamento, pecore, galline, maiali, bovini e asini, saranno i protagonisti
della manifestazione. Difficilmente capita di vedere così tanti animali
diversi riuniti nella piazza principale! Mostre pomologiche verranno allestite
da istituti agrari per far conoscere mele, pere, uva, fichi e altri frutti stagionali
locali, mentre gli appassionati di funghi potranno assistere allesposizione
micologica. Non mancheranno le attività dedicate ai più piccoli,
allinsegna di fattorie didattiche, ecotombola e passeggiate sugli asini.
Particolarmente attesa linsolita gara canora che vedrà sfidarsi
speciali galli dallugola doro!
Gemellaggi di gusti e sapori Altro punto forte della manifestazione
è la gastronomia. Non solo esposizione e vendita di prodotti tipici,
ma anche degustazioni guidate per capire quali sono i requisiti che deve avere
un liquore, oppure le caratteristiche che distinguono insaccati di razze diverse.
Per chi ama cimentarsi dietro i fornelli sono previsti anche laboratori di cucina,
tenuti da esperti e rivolti a piccoli gruppi per volta. Infine i gemellaggi
con altre regioni daranno la possibilità di conoscere sapori e prodotti
tipici provenienti anche da altre località dItalia.
Tabarro e abiti tradizionali Nei due giorni sono previsti anche appuntamenti
culturali legati alla tradizione e al territorio. Dai laboratori di tessitura
alle dimostrazioni pratiche di utilizzo della lana, dallintreccio del
salice alla pigiatura delluva, dal convegno a tema ai raduni, ad esempio
quello del tabarro e degli abiti tradizionali. Le attività sono davvero
tra le più varie e originali. Sono previste infine visite guidate alla
scoperta del patrimonio storico e artistico di Guastalla.
Guastalla: rinascimentale e gonzaghesca - I turisti presenti a Guastalla per
la manifestazione potranno dedicare più tempo alla visita dei siti di
rilievo culturale e artistico della città. Passeggiando lungo il centro
storico si percepisce il fastoso passato di Guastalla, che ha raggiunto il massimo
splendore con la signoria dei Gonzaga. Dai palazzi nobiliari, alla residenza
dei duchi, alle chiese: è sulla piazza principale che si affacciano gli
edifici del potere civile e religioso. Da visitare sono: il quattrocentesco
Palazzo Ducale, il Museo della Città, che raccoglie preziosi documenti
di storia e arte della piccola capitale dei Gonzaga, e ancora il Teatro Ruggero
Ruggeri e la Biblioteca Maldotti, con oltre 100.000 volumi e antichi manoscritti.
Tra le chiese, particolarmente apprezzate sono la Cattedrale di S. Pietro e
S. Paolo e la Basilica romanica di Pieve. Nei dintorni, infine, a una ventina
di chilometri si trova Sabbioneta, a circa 30 km la bellissima Mantova.