La Mostra, ospitata dal 12 gennaio all´11 febbraio 2007 nel Complesso
Monumentale del Vittoriano, è organizzata da Comunicare Organizzando.
L´iniziativa nasce come corollario storico, scientifico e artistico all´esercitazione
europea Mesimex 2006, svolta nell´ottobre 2006, per sperimentare le procedure
del Meccanismo europeo di Protezione civile nel contesto di un emergenza legata
al rischio vulcanico che potrebbe interessare i comuni della Zona Rossa del
Vesuvio in caso di eruzione.
Il progetto culturale ha avuto come primario luogo di accoglienza Napoli e
la sua Provincia: tre prestigiose sedi in suolo partenopeo hanno accolto altrettanti
eventi espositivi uniti dal comune intento di far conoscere e celebrare il vulcano
sotto diversi aspetti. L´obiettivo è stato quello di accompagnare
la popolazione locale ed i visitatori internazionali in un inusuale viaggio
all´interno del Vulcano, dei suoi segreti e dei suoi misteri attraverso
una serie di itinerari paralleli di contenuto scientifico, artistico e culturale.
Una particolare attenzione è stata dedicata agli studenti delle scuole
primarie e secondarie di I e Ii grado con un progetto didattico che ha previsto
visite guidate gratuite (hanno visitato le mostre oltre 5. 000 tra studenti
ed insegnanti) e la possibilità di partecipare ad un concorso didattico.
Roma accoglie oggi il percorso espositivo unificato nelle sue particolarità,
ricreando attraverso la mostra "Alla scoperta del Vesuvio", un´esposizione
che focalizzi l´attenzione sugli aspetti scientifici, geologici e di prevenzione
del rischio dell´eruzione vulcanica. La complessa operazione di comunicazione
integrata curata da Comunicare Organizzando, società leader nel settore,
intende fornire un quadro completo della storia del vulcano con una particolare
attenzione al forte legame esistente tra il Vesuvio e la terra napoletana e,
soprattutto, a quella caratteristica e stretta correlazione che ne intreccia
l´immagine alla mitologia popolare, evidenziando un sostanzioso bagaglio
di tradizioni ed il patrimonio culturale partenopeo.
La mostra - "Alla scoperta del Vesuvio": Napoli ha risposto con vivo
interesse ai tre grandi eventi espositivi che hanno fatto rivivere la storia
del magnificente vulcano e Roma accoglie con entusiasmo una mostra che prolunghi
l´eco di questo interessantissimo progetto; la capitale si fa così
portatrice di un messaggio di responsabilità e di bellezza, raccontando
mediante testimonianze inedite e materiale originale lo straordinario rapporto
che da sempre lega la città di Napoli al suo vulcano ed il rischio che
l´amato Vesuvio costituisce per i napoletani. Arte, storia e scienza si
sono riunite a ricreare un composito percorso che attraversa i secoli e le fonti
per celebrare il terribile vulcano. La mostra "Alla scoperta del Vesuvio"
proietta un cono di luce sul celeberrimo Vesuvio introducendo il visitatore,
attraverso uno straordinario percorso espositivo che ne esalta gli aspetti scientifico
e geologico, all´odierno approccio della Protezione Civile riguardo al
fondamentale problema della prevenzione. Lo spettatore potrà avvicinarsi
alla delicata questione dell´analisi del monitoraggio del rischio curato
dagli studiosi dell´Osservatorio Vesuviano di Napoli per mezzo di materiale
interattivo unito alla presenza di reperti mineralogici e strumentazione scientifica
antica e moderna.
Protagonista dell´esposizione romana che sintetizza in un unico percorso
i tre momenti divulgativi napoletani, è dunque l´Osservatorio Vesuviano,
di cui il visitatore potrà conoscere il lavoro svolto nel corso dei decenni
per mezzo di strumentazione di monitoraggio antica e moderna, con rari esempi
di sismografi, sismoscopi, reperti e prodotti lavici, al quale fa da corollario
una interessante galleria espositiva costituita da ex-voto, gouaches, documenti,
testi, fotografie, fumetti, installazioni e video. I numerosi materiali forniscono
un´interessante carrellata dalle più antiche alle più moderne
interpretazioni del Vesuvio avvalendosi dei prestiti del Museo della Madonna
dell´Arco di Sant´anastasia, della Biblioteca del Senato di Roma,
dell´A. P. A. T. (Agenzia per la Protezione dell´Ambiente e per
i Servizi Tecnici) di Roma, del Museo della Montagna di Torino, di una rassegna
di fotografia contemporanea curata dal Pan di Napoli, di una selezione di fumetti
curata da Comicon Napoli; è prevista inoltre la presenza dei giovani
artisti dell´Accademia di Belle Arti di Napoli, e l´intervento di
Napoli ´99 fondazione Barraco, di prestigiose collezioni private, nonché
la presentazione di materiale filmico inedito dell´Istituto Luce.
A completare la suggestiva carrellata, la sezione dedicata alla quadreria moderna
offre al pubblico la possibilità di ammirare le opere a tema di Renato
Barisani, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Max Ernst, Jannis Kounellis, Mimmo
Paladino provenienti dalla Collezione Cappelli; e Ernesto Tatafiore dell´omonima
collezione, nonché lo straordinario Vesuvius di Andy Warhol per gentile
concessione della Soprintendenza al Polo Museale Napoletano e del Museo di Capodimonte.