20 e 21 febbraio 2010 a Campoli Appennino (Frosinone)
Rari e apprezzati i tartufi saranno protagonisti della sagra del 20 e
21 febbraio a Campoli Appennino, piccolo centro della Ciociaria, a ridosso della
catena degli Appennini centro-meridionali, sul versante laziale del Parco Nazionale
d'Abruzzo. A distanza di secoli, tracce di un antico passato sono conservate
con orgoglio in questo paese, dove anche l'aria sa di antico e molte sono le
suggestioni, come il tomolo, una enorme dolina carsica dalla struttura ad imbuto
sul cui bordo si ergono le abitazioni, le vette del Parco Nazionale Abruzzo,
e lo spettacolare Vallone Lacerno con l'omonimo torrente, profondo canyon ricco
di strapiombi, cascate e acque cristalline.
L'amore degli abitanti di Campoli Appennino per il tartufo si perde nella notte
dei tempi, quando nelle lunghe camminate solitarie, accompagnati da un fido
maialino, raccoglievano considerevoli quantità del prezioso fungo. I
mastri cavatori campolesi contribuiscono ogni anno ad accrescere lintera
produzione nazionale. La sagra del tartufo campolese è un tuffo nel passato,
che si ripete tre volte allanno in primavera estate e inverno. Tra i resti
del centro storico con la torre medievale, tra le viette ciottolose è
tutto un profumo di piatti cucinati ad arte da chef dai nomi altisonanti. Zuppe,
paste fatte in casa, carne tutto con una spolverata di tartufo.