Incontri culturali, camminate ed autentici pellegrinaggi verso Roma. Dal 4
all´11 ottobre una festa itinerante in tutta la regione celebrerà
la rinascita del tracciato millenario delle Vie Francigene del nostro territorio,
che grazie ad una nuova legge e a consistenti investimenti finanziati dalla
Regione Lazio, in tre anni è tornata sicura e percorribile in vasti tratti
del suo percorso originario. La manifestazione è ideata e promossa dall´assessorato
regionale alla Cultura, spettacolo e sport della Regione Lazio in collaborazione
con le cinque Province, l´Opera Romana Pellegrinaggi e i "Cammini
d´Europa". La festa itinerante si articolerà lungo quattro
direttrici, le quali coinvolgeranno tutte le province della nostra regione.
La Via Francigena del nord, sia nel tratto viterbese, di grande tradizione,
da Proceno a Roma, che nel tratto reatino, da Greccio a Roma, legato alla tradizione
francescana. E la Via Francigena del sud, con itinerari che partiranno verso
Roma da Fossanova, direttrice Appia, e da Anagni, direttrice Prenestina. Ognuno
di questi quattro tracciati verrà percorso da gruppo di pellegrini, provenienti
da ogni parte d´Europa.
Le "carovane" partiranno simultaneamente, il 4 ottobre, per confluire
l´11 ottobre a Piazza San Pietro. Nel corso della settimana, lungo tutti
e quattro i percorsi attraversati dai pellegrini si svolgeranno iniziative promozionali,
spettacoli, degustazioni, visite museali ed eventi tematici. I pellegrini che
percorreranno il tratto Proceno-roma, ad esempio, assisteranno ad uno spettacolo
ispirato alle avventure del vescovo viaggiatore Sigerico; l´itinerario
Fossanova-roma offrirà ai viandanti l´opportunità di conoscere
comunità e luoghi straordinari del basso Lazio, tra cui l´Oasi
di Ninfa; il cammino Rieti-roma avrà una forte connotazione francescana
anche negli eventi di tragitto, tra cui spettacoli e un convegno tematico a
Rieti; il percorso Ferentino-roma valorizzerà alcune importanti attrazioni
artistiche e folkloristiche del frusinate. "E´ una proposta incentrata
sul turismo sostenibile, un modello che semina le aree percorse di nuove opportunità
per le comunità locali e non le saccheggia del loro patrimonio",
ha detto l´assessore alla Cultura, spettacolo e sport della Regione Lazio,
Giulia Rodano. "Lo straordinario connubio tra beni culturali e paesaggio
è d´altra parte una delle eccellenze del nostro Paese, una peculiarità
italiana ingiustamente trascurata dal bilancio dello Stato"m ha continuato
l´assessore.
"Il senso di questa iniziativa consiste proprio nell´azione di promozione
istituzionale del patrimonio culturale e ambientale che deve far parte della
´mission´ della pubblica amministrazione. E proseguirà anche
la collaborazione con i "Cammini d´Europa", un rapporto grazie
a cui è in via di costruzione anche un importante gemellaggio tra gli
ultimi 100 km del cammino di Santiago, in Galizia, e gli ultimi 100 km della
via Francigena, nel Lazio". Il primo grande appuntamento è per domenica
4 ottobre, nell´Abbazia e nel Borgo cistercense di Fossanova, animata
nell´occasione da un´importante serie di celebrazioni, tra cui la
consegna del Bordone (bastone del Pellegrino), una rassegna di canti gregoriani
e musiche medievali, un allestimento di stand espositivi ed enogastronomici.
Ma ad aprire la settimana sarà anche l´incontro pubblico in programma
proprio a Fossanova, presso la sala dell´Infermeria dell´Abbazia,
la mattina del 4 ottobre: alla presenza della Presidente dei Cammini d´Europa
e del Cammino di Santiago, Maria Carmen Furelos Gateiro, e dell´amministratore
delegato dell´Opera Romana Pellegrinaggi, Padre Caesar Atuire, i rappresentanti
delle istituzioni regionali e locali discuteranno del lavoro sin qui svolto
per il riapertura della via Francigena e tracceranno le linee guida dei prossimi
obiettivi per il rilancio di questo straordinario itinerario spirituale e culturale
che attraversa la nostra regione