La manifestazione, appuntamento fisso per appassionati d'arte italiani e stranieri
di ogni età, andrà avanti nella consueta quattro giorni autunnale
dal 29 ottobre al 1 novembre prossimi. Tra le novità una madrina d'eccezione,
la principessa Wijdan Al Hashemi, Ambasciatore del Regno Hashemita di Giordania
in Italia e la presenza di un baby talento.
Il 29 ottobre prossimo prende nuovamente il via a Roma, nella storica sede
di Via Margutta, la ottantacinquesima edizione della mostra "Cento Pittori
Via Margutta", uno degli appuntamenti pittorici più famosi della
Capitale.
Per l'intera durata della manifestazione, in programma fino al prossimo 1 novembre,
la rassegna - patrocinata dal Comune di Roma, dalla Provincia di Roma e dalla
Regione Lazio - colorerà il cuore pulsante della Capitale, trasformando,
ancora una volta, la celebre strada in una galleria d'arte a cielo aperto mentre
i vicoli faranno da cornice a più di 3.000 opere tra dipinti a olio,
disegni, tele, sculture e acquerelli di genere e materiale diverso, realizzati
da artisti rigorosamente selezionati e provenienti da ogni parte del mondo.
Ai caratteristici cavalletti oltre 100 pittori, tutti contraddistinti da un
proprio linguaggio espressivo e da una propria tecnica che va dalla figurazione
all'astrattismo, passando anche per la ritrattistica, il paesaggismo, il simbolismo
e il surrealismo.
A tagliare il nastro della famosa rassegna - che rimarrà aperta tutti
i giorni dalle ore 10.00 alle 21.00 (ingresso gratuito) - una Madrina d'eccezione,
la Principessa Wijdan Al Hashemi, esponente della famiglia Reale Hashemita di
Giordania e Ambasciatore del Regno Hashemita di Giordania in Italia.
Sua Altezza Reale è un'artista affermata a livello internazionale, inoltre
è accademica nella storia dell'arte.
Sua Altezza Reale con piacere sarà presente in funzione di Madrina dell'Evento
per inaugurare la Ottantacinquesima Edizione della Rassegna d'Arte "Cento
Pittori Via Margutta" in data Venerdì 29 Ottobre 2010 alle ore 18.00.
"Dal canto mio posso solo dire che sono certo - gli ha fatto eco il Presidente
Vespaziani - che la presenza di Sua Altezza Reale a questa storica esposizione
rappresenti un importante contributo per lo scambio culturale che da sempre
la arricchisce e che - per chi come noi ha certezza che l'arte non conosca confini
geografici, politici e religiosi - è un bene prezioso. Sono, inoltre,
fermamente convinto che la visita della Principessa Wijdan Al Haschemi possa
motivare e stimolare ulteriormente il già forte legame esistente tra
la cultura italiana e quella giordana".
Invitati all'inaugurazione della kermesse anche il Sindaco di Roma, Gianni
Alemanno, l'assessore capitolino alle Politiche Culturali, Umberto Croppi, che
in più occasioni ha ribadito di pensare a Roma come "a una metropoli
di creativi" e "a una città non solo seduta sul suo grande
passato", il Presidente della Commissione Cultura del Campidoglio, Federico
Mollicone, il Presidente del I Municipio, Orlando Corsetti, e l'onorevole Dino
Gasperini, delegato del Sindaco per il Centro storico, che ha dato immediata
adesione alla manifestazione.
Molte le novità previste per l'attuale edizione della rassegna, divenuta
da tempo un irrinunciabile momento d'incontro per appassionati d'arte, romani
e stranieri. A cominciare dalla presenza di un baby talento: la dodicenne Isabelle
Salari, per la prima volta in esposizione a Via Margutta insieme ai Cento Pittori.
Di madre italo-francese e papà iraniano, Isabelle ha dimostrato fin da
piccolissima una forte propensione all'arte in generale e alla pittura e al
canto in particolare: e proprio tavolozza e pennelli sono diventati in breve
tempo gli strumenti attraverso i quali esprimere le più profonde emozioni.
Al suo attivo questa giovanissima pittrice vanta già un centinaio di
pezzi, quasi tutti di genere astratto, una selezione dei quali in mostra nei
prossimi giorni. Guidata da lei, una nutrita schiera di nuovi talenti, richiamati
dal fascino della strada, della manifestazione e dell'Associazione.
All'appuntamento con il pubblico, però, non mancheranno, ancora una
volta, molti artisti stranieri e diversi big dell'associazione. Tra questi il
suo Presidente, Alberto Vespaziani, alla guida dei 100 pennelli da quasi 40
anni, ma anche tanti altri nomi illustri della pittura che hanno fatto la storia
di Via Margutta e che, dal 1950, con instancabile entusiasmo, calcano i sampietrini
di questa celebre strada. Insieme a loro anche diversi scultori e il "pittore
dell'aria" Frans, così soprannominato in quanto impiega l'aerografo.
Come di consueto la mostra - oltre a permettere, soprattutto a pittori e scultori
meno noti, di uscire allo scoperto per affermarsi - sarà interessante
occasione per analizzare e studiare i fermenti artistici che si sviluppano di
continuo e per raccogliere i diversi messaggi che ogni espositore intende "consegnare"
alla collettività.