13 Settembre 2009 a Collevecchio in sabina (Rieti)
La Strada come elemento di unione tra culture
Prima edizione del Festival Sabino Bande di Strada
tra i vicoli e le suggestive piazzette del centro storico di Collevecchio,
in provincia di Rieti si esibiranno 7 bande musicali
* Banda musicale cittadina di Collevecchio
* Pink Puffers
* Banda Città di Gavignano
* Titubanda
* Banda musicale Poggio Catinense
* Brassmati Aw!rkestra
* Stradabanda
Le esibizioni saranno alternate a spettacoli di artisti di strada, tra cui
giocolieri, clown, trampolieri e momenti di degustazione delle tipicità
enogastronomiche locali con la presenza di un mercatino di prodotti locali.
Un singolare incontro tra bande tradizionali sabine e marching-band, le bande
di strada che trovano ispirazione sia da formazioni musicali doltre oceano,
come le latino-americane sia da formazioni di tradizione balcanica che dai ritmi
e dalle melodie Arabe. Una contaminazione tra musiche diverse, uno scambio di
esperienze, stili musicali e repertori in grado di mettere in moto un processo
che veda la Sabina una terra di continua crescita musicale e sperimentazioni
artistiche. Sarà inoltre un occasione per i partecipanti di ogni
età, per gli amanti della musica e delle arti di strada, di apprezzare
il territorio della Sabina sia dal punto di vista architettonico che paesaggistico.
Questi gli obiettivi della prima edizione del Festival Sabino Bande di
Strada.
Il festival, nato dall idea di alcuni cittadini di Collevecchio ed organizzato
insieme alla Banda Musicale Cittadina di Collevecchio e la marching band di
Roma, i Pink Puffers, punta a diventare un appuntamento annuale per la Sabina.
Un festival, in provincia di Rieti ad emissioni zero: per compensare
le emissioni di anidride carbonica (CO2), prodotte durante levento, saranno
donati due alberi alla scuola di Collevecchio, che verranno piantati da alunni,
genitori ed insegnanti alla riapertura dellanno scolastico. Alla festa
degli alberi parteciperà lAssociazione Il Melograno, Teatro delle
Condizioni Avverse, Officina Culturale della Bassa Sabina, con un piccolo estratto
dal loro spettacolo Il bosco degli Spiriti, ispirato dal racconto
dello scrittore africano Amos Tutuola.
Questa edizione del festival sara realizzata con il contributo e il patrocinio
della Provincia di Rieti e del Comune di Collevecchio, e la sponsorizzazione
di Astral Spa e Banca di Credito Cooperativo, sportello di Selci, tra i principali
sostenitori. Le associazioni dei cittadini e le confraternite hanno assicurato
il loro sostegno organizzativo e di lavoro volontario, l Associazione
di volontariato Marcello Migliorati Croce Verde offrirà
gratuitamente assistenza di pronto intervento.
La Sabina costituisce un patrimonio ambientale, culturale e agroalimentare
che può rappresentare unopportunità di sviluppo sostenibile
per le attività economiche presenti nel territorio sottolineano
gli organizzatori del festival soprattutto per i piccoli comuni
i cui centri storici rischiano un progressivo isolamento che dipende, da una
parte, dalla carenza di iniziative culturali e, dallaltra, dalla progressiva
concorrenza di ipermercati e grandi centri commerciali nei confronti dei piccoli
negozi e delle botteghe.
Fondamentale aggiunge il presidente della Banda di Collevecchio
Piero Dominicis sarà la collaborazione di tutti gli abitanti
di Collevecchio per una festa che vogliamo sia unoccasione per stare insieme,
grandi e piccini, e per godere della buona musica.
Per loccasione verrà fatto salire in aria un globo aereostatico
di cartavelina colorata, costruito con sapienza artigianale dalle mani dei maestri
artigiani Giovanni Cesaroni, Amarando Cesaroni e Fratalocchi Paolo.