Teatro Ventaglio Smeraldo dal 30 Dicembre 2009 AL 7 Febbraio 2010
Dopo lo straordinario successo della scorsa stagione, che ha visto I Legnanesi
festeggiare al Teatro Ventaglio Smeraldo i loro sessantanni, la sgangherata
famiglia Colombo ritorna più in forma che mai con la nuova rivista Oh
Vita
Oh Vita Straca. Anche questanno I Legnanesi propongono
uno spettacolo totalmente nuovo in ogni sua parte: trama, musiche e costumi.
E, come sempre, la loro forza resta quella di cavalcare lattualità,
con precisi e azzeccati spunti presi dalla vita quotidiana. La crisi economica
cè e si sente e purtroppo i conti non tornano mai. Nel clima della
quanto mai reale recessione la tematica affrontata questanno è
incentrata sul lavoro, che è purtroppo sempre meno per i giovani e sempre
più difficile per chi avanza con gli anni. Gli esigui stipendi e lalto
costo della vita fa sì che la famiglia media fatichi sempre di più
ad arrivare alla fine del mese. Dunque, come fare?
La Teresa non sta a guardare e, combattiva come non mai, si ingegna per arrotondare
la sua magra pensione e il ridicolo salario della figlia. La crisi non sfiora
la fantasia, perché, come dice la Teresa quella non è ancora
stata tassata e la genialità della famiglia Colombo si tramuta
in creatività e generosità. Infatti, grazie a degli arretrati
Inps, la Teresa si ritrova con dei soldi inaspettati e dimostra in suo amore
al Giovanni regalandogli un viaggio in Russia. Il trio più spassoso dItalia
parte dunque per Mosca dove, tra neve e colbacchi, la Teresa cercherà
di far fortuna sperando come sempre di accasare la figlia con uno dei nuovi
ricchi. Ma lo scoop dellanno è che invece nella fredda Mosca la
Teresa rincontrerà un suo vecchio amore di Legnano, emigrato anni prima
e mai dimentico della sua prima fidanzata. Con le sue immancabili frecciate
e perle di saggezza, Teresa tira le fila della famiglia e cerca così
di combattere la sua personale recessione familiare con le attività più
disparate, coinvolgendo ovviamente sia il Giovanni che la Mabilia.
I Colombo vengono arruolati come aiuto-secondini nel carcere di
San Vittore; nel bel mezzo di una rivolta carceraria, Teresa, Giovanni e Mabilia
avranno a che fare con galeotti di ogni tipo, tra cui spicca il paradosso giudiziale
di un poveruomo che sta scontando quarantanni di galera per aver
rubato una bicicletta. Insomma, i Colombo le provano tutte ma anche in questo
caso i risultati non sono quelli sperati, leconomia domestica non viene
rilanciata e i tre restano nella solita realtà quotidiana del loro amato
cortile, un luogo dove solo loro tre e le immancabili Pinette, Carmele e Mistiche
sopravvivono a tutto, anche al tempo che passa. E Mabilia, fedele al suo cliché,
continua a sognare il suo mondo fatato, in un tripudio di meravigliose musiche
e di grandi costumi .
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