III edizione Teatro-Arlecchino doro festival europeo del teatro di scena
e urbano
Ritorna il Festival Teatro-arlecchino doro di Mantova che raggiunge questanno
il terzo anno di vita nella nuova formula che, erede delle sei edizioni del
precedente Arlecchino doro voluto da Umberto Artioli in onore
alla maschera mantovana di Arlecchino - impersonata nelle corti dEuropa
da Tristano Martinelli - unisce spettacoli di scena e performance di strada.
Ovvero le due anime della Commedia dellArte, che ebbe nei Gonzaga grandi
mecenati. Il tema della rassegna 2008 sarà Il Genio E Le Città,
si legga: linvenzione e larte che abitano nella quotidianità
le città in cui viviamo. Grandi figure di maestri del passato accompagneranno
dunque artisti del presente nella scoperta degli stimoli più vivi che
propone il teatro di oggi, nella splendida cornice dei monumenti di Mantova,
o in luoghi meno noti, meno toccati dalla bellezza dei secoli trascorsi, ma
di incomparabile intensità. Ecco dunque tante città vivere nella
città di Mantova e prendere voce: dalle evocazioni siciliane di Spiro
Scimone e Francesco Sframeli e di Luigi Lo Cascio a quelle calabresi di Saverio
La Ruina e la Napoli delle Guarattelle di Pulcinella. Dal Boris Godunov simbolo
del fantapotere sovietico, nel nuovo spettacolo de La Fura dels
Baus, a un simbolo della sperimentazione newyorkese come Meredith Monk.
E accanto la ricerca di Alfonso Santagata e Claudia Castellucci che radicheranno
a Mantova per un periodo di studio e laboratorio, le riflessioni sulle origini
classiche della nostra cultura e dellarte mantovana che evocheranno figure
come quella di Virgilio, e tante invenzioni, riti propiziatori quasi, nel nome
di Artaud, che di questa ricerca è il padre putativo. Il tutto per dieci
giorni di festival, dal 20 al 29 di giugno, e oltre 60 spettacoli. La partenza
è tradizionalmente fissata nella meravigliosa cornice di Palazzo Te per
il 21 giugno, notte del solstizio, dove, in coordinamento con la mostra La forza
del bello ivi allestita e dedicata allarte classica, Teatro allimprovviso,
insieme alla regista Serena Sinigaglia, metterà in scena, nellEsedra
e nel giardino, un lungo percorso di suggestive performance. La Sinigaglia curerà
alcuni quadri della lunga marcia spettacolare, quale esito di unattività
laboratoriale sul tema della classicità che svolgerà a Mantova
nei giorni precedenti al Festival. Ospiti Internazionali: In calendario importanti
artisti internazionali a cominciare da La Fura dels Baus (22-23 giugno) che
sarà allAriston con il nuovissimo spettacolo Boris Godunov, pièce
che prende spunto dallattentato terroristico avvenuto nel teatro Dubrovka
di Mosca nel 2002 e che metterà in scena un vero e proprio sequestro
del pubblico durante lo spettacolo sul testo di Pukin Boris Godunov, appunto.
Proprio la Fura nel 2006 aveva ricevuto a Mantova il premio Arlecchino dOro
per Metamorfosis, unapplaudita versione dellopera di Franz Kafka.
Si continua con una delle grandi rappresentanti della musica nuova che si coniuga
e fonde con il teatro: la poliedrica artista americana, già punto di
riferimento delle avanguardie newyorkesi fine 60 e tuttora unica al mondo
per lestensione della sua voce, Meredith Monk, che sarà presente
con Cabaret Concert insieme al gruppo Vocal Ensemble (Teatro Ariston, 28 giugno).
La Monk sarà anche lArlecchino doro 2008, premio che in passato
ha incoronato Dario Fo, Ferruccio Soleri, Marcel Marceau, Giorgio Albertazzi,
Patrice Chereau, La Fura dels Baus, Enrico Bonavera. Altra guest star è
il chitarrista acustico americano, uno dei migliori al mondo, Ralph Towner,
grande innovatore musicale che qui incontra, nel testo di Marguerite Yourcenar
su Maria Maddalena, la voce di Mariella Lo Sardo: il risultato è una
performance che pareggia musica e parole dal titolo Madeleine Suite (24 giugno).
Grandi nomi della scena nazionale: Dallaltra parte gli interpreti della
nostra scena nazionale più noti in Italia e fuori confine, come Claudia
Castellucci della Socìetas Raffaello Sanzio, che a Mantova condurrà
un ricco esperimento laboratoriale, racchiuso sotto il nome di Campo di Ballo,
insieme alla Stoa, la scuola sul movimento ritmico ideata dalla Socìetas
Raffaello Sanzio a Cesena. La Stoa presenterà anche un trittico di spettacoli
(Ballo eccezionale degli incontri e delle esclusioni 27 giugno, Ballo Capace
di Agonia 28 giugno e Pro loco Isto 29 giugno). Laboratori e infine la creazione
di un nuovo spettacolo anche per Alfonso Santagata che proseguirà qui
il suo lavoro sulla tragedia iniziato nel 1999 con Tragedia a mmare nella nuova
Tragedia a Mantova, (23-24-25 giugno).
E ancora altri grandi rappresentanti della nostra migliore ricerca teatrale
come Pippo Delbono che presenta in Racconti di giugno una sua poetica autobiografia
(23 giugno), il duo siciliano Scimone e Sframeli con lo spettacolo Bar scritto
in un linguaggio che mescola la Sicilia e atmosfere beckettiane per la regia
di Valerio Binasco (23 giugno), e alcuni grandi successi dellultimo anno
come Dissonorata di Scena Verticale con Saverio La Ruina (25 giugno) e Lasino
albino di Andrea Cosentino (24 giugno), la rilettura della Dodicesima notte
shakespeariana di Fabiana Gastaldello, che unisce mimo e teatrodanza in Illiria,
Illiria (25 giugno), Chiòve di Teatri Uniti, traduzione napoletana, per
la regia di Francesco Saponaro, di Piove a Barcellona dello scrittore rivelazione
Pau Mirò (25 giugno). Presente anche uno dei volti più amati della
nostra scena e dei nostri schermi: Luigi Lo Cascio, che qui presenterà
un inedito recital di poesie siciliane, dal titolo Poeti di Sicilia (25 giugno)
cui aveva iniziato a lavorare lo scorso anno alle Orestiadi di Gibellina. E
infine una delle migliori compagnie nazionali di danza come lAterballetto
che porterà quattro eccezionali coreografie: Songs, Saminas, Après
midi denfants, Absolutely free (29 giugno). Riconfermata la sinergia con
la rivista teatrale Hystrio che ha nominato Alessandro Bergonzoni quale vincitore
del Premio Hystrio-festival Teatro di Mantova 2008, riconoscimento che gli sarà
consegnato nella sede del premio Hystrio a Milano. Bergonzoni sarà presente
a Mantova (24 giugno) in uno show-incontro con il pubblico. Il cartellone del
Festival Teatro accoglie, infine, Troades della compagnia Anà-thema,
spettacolo diretto da Luca Ferri, che rilegge Le Troiane di Euripide, ospitato
nel teatrino di Palazzo dArco (27 giugno). Teatro urbano: Dallaltra
parte lanima urbana e circense della commedia, tra gli altri con il Circo
Ronaldo (20-22 giugno) che arriva dal Belgio, un circo contemporaneo che vive
di numeri teatrali molto coinvolgenti del duo Danny e David Ronaldo e, in collaborazione
con la Festa internazionale del Circo di Brescia, una tra le primissime presenze
in suolo italiano dello tzigano Circo Romanès (26-29 giugno).
Inoltre: le fantasiose meduse e farfalle danzanti sui trampoli della Compagnia
Corona impegnata nel grande spettacolo di piazza Tempus Fugit (24 giugno), le
Guarattelle di Bruno Leone, che raccontano le Storie di Pulcinella (21-24 giugno),
nonché spettacoli di danza urbana che percorreranno le vie della città
per tutta la durata del festival e la rappresentazione per bambini e adulti
della compagnia Rodisio Storia di una famiglia (26 giugno). Teatro e territorio:
Moltissime le compagnie del territorio che partecipano al Festival, portando
il loro contributo alla moltiplicazione delle prospettive della città:
da Ars. Creazione e Spettacolo che rileggerà la storia di formazione
di Lucinio nel romanzo altomedievale Dolopathos, fuso con suggestioni delle
Bucoliche virgiliane in Virgilio e lAmore (26 giugno), allEliogabalo
artaudiano di Paola Giacometti (27 giugno), le coreografie sul concetto di soglia
di Chiara Olivieri in Limen-limes (24 giugno) e la nuova creazione di Temenos
Teatro, in collaborazione con il Centro Psico Sociale di Suzzara (Mn)
ma
che sia sul mare! (28 giugno), che rilegge Ode marittima di Fernando Pessoa,
sposandola con le teorie del Teatro della Crudeltà di Artaud, e ancora
Zerobeat con la parata urbana Artaud el brujo (20 e 22 giugno); 3 sullaltalena
di Accademia Teatrale Campogalliani (25-26 giugno), Aa. Vv. Di Teatro Magro
ispirato ancora ad Artaud e alla vita di Van Gogh (25-26 giugno), le coreografie
di Danzarea ambientate in strade e piazze del centro storico, Diabolus in Musica
con Sonorizzazione I (27-28 giugno), esperimento musicale ambientato in un giardino
pubblico della città. I laboratori: Il programma del Festival Teatro
di Mantova si arricchisce questanno di attività di laboratorio
portate da grandi nomi della scena quali Stoa - Socìetas Raffaello Sanzio,
Alfonso Santagata e Serena Sinigaglia.
Tali attività interagiranno con il territorio sposando pienamente il
titolo evocativo che riassume questa edizione del Festival: Il Genio e le Città.
Dedicato alla classicità greca quello di Serena Sinigaglia che prevede
8 giorni di lavoro e poi lesibizione nello spettacolo del Solstizio a
Palazzo Te (laboratorio: dal 14 al 21 giugno - Spettacolo di fine laboratorio:
21 giugno). Un laboratorio per indagare sullesperienza emotiva e la memoria
degli attori sarà invece quello di Alfonso Santagata (dal 16 al 22 giugno
- Spettacoli di fine laboratorio: 23-24-25 giugno) e dedicato a ballo ritmico
e canto corale, per indagare temi filosofici, quello condotto da Claudia Castellucci
e dagli scolari della Stoa (2 giorni di laboratorio di ballo collettivo circolare
il 27 e il 28 giugno e 3 giorni di laboratorio di ballo su passi e canti corali
il 27 e 28 giugno. Ballo di fine laboratorio il 29 giugno). Per partecipare
ai laboratori: inviare curriculum vitae alla mail fondazione@capitalespettacolo.
It o al numero fax 0376. 323175. Altra novità sono poi i luoghi delle
rappresentazioni che interesseranno il centro storico, i giardini ma anche il
quartiere periferico di Lunetta. Confermate piazza Leon Battista Alberti, piazza
Erbe mentre, il teatro Ariston, sostituirà questanno il Cortile
dOnore di Palazzo Te impegnato nella mostra sulla scultura greca.
Il Festival Teatro è inserito allinterno del coordinamento dei
festival mantovani (letteratura, musica, danza, teatro e infanzia) e ha lobiettivo
di fare di Mantova una sede del teatro europeo.