Festival Teatro Quinta Edizione - ritorna la rassegna di teatro di scena e
urbano che con 60 spettacoli trasforma per 10 giorni la città di Mantova
patrimonio Unesco - in un vivace palcoscenico. Tema delledizione
2010 è Anima E Corpo. Tra gli ospiti: Sandro Lombardi (premiato Arlecchino
doro 2010), Filippo Timi (Premio Hystrio Arlecchino doro),
Fabrizio Gifuni, Corrado dElia, Douglas Hofstadter, Silence Teatro, Antonio
Rezza, Atmo teatro.
Nuova sezione di commistione tra arti sperimentali Eterotopie,
a cura di Diabolus in musica nel tema di Buio-luce. Inaugurazione con il grande
pianista Ivo Pogorelich per un omaggio a Chopin nel bicentenario della nascita,
che sarà uno dei filoni del festival. Quinto appuntamento con il Festival
Teatro-arlecchino Doro, organizzato dalla Fondazione Umberto
Artioli Mantova Capitale Europea dello Spettacolo per il Comune di Mantova.
Una rassegna che coniuga spettacoli di teatro di scena e di strada, coinvolgendo
i palcoscenici, le vie e le piazze di Mantova, città tra le più
suggestive e artisticamente rilevanti in Italia, divenuta insieme a Sabbioneta
patrimonio Unesco nel 2009. Tema delledizione 2010 è Anima E Corpo,
essendo il teatro stesso combinazione di anima e corpo
e poi relazione intima tra corpo dell´attore e pubblico. Non meno poiché
il corpo dei luoghi, quelli della città di Mantova, diventeranno
un´unica espressione artistica, fondendosi con le scenografie e gli artisti
delle performance.
Il programma presenta, infine, spettacoli che vivono in luoghi della mente
per muovere corpo e parola, comera nellantica maschera impersonata
dal mantovano Tristano Martinelli, primo vero Arlecchino italiano che diffondeva
i suoi lazzi nelle corti francesi del 500, cui il Festival è intitolato.
Come ogni anno sarà dunque premiato un atleta della scena,
un arlecchino di oggi. Il riconoscimento, che ha già incoronato artisti
quali Dario Fo, Paolo Poli, Patrice Chereau, Fura dels Baus, Meredith Monk,
spetta questanno a Sandro Lombardi a Mantova con il nuovo spettacolo Luomo
dal fiore in bocca di Luigi Pirandello (23 giugno, Piazza Leon Battista Alberti,
ore 22.30) insieme a Roberto Latini, che cura anche la regia. Mi piace
fare spettacoli che parlano della solitudine delluomo, dice Sandro
Lombardi, straordinario protagonista dei palcoscenici italiani, vincitore di
tre premi Ubu come miglior attore. Pirandello nei suoi testi mette a nudo gli
esseri umani, i loro sogni, i desideri, le sconfitte, i rimorsi, le rivendicazioni
impossibili, il mistero della vita e della morte. Sandro Lombardi sarà
anche interprete a Mantova dello spettacolo/opera da camera creato
appositamente per il Festival Nella Torre che lo vedrà alle prese con
testi di Hölderlin, su musiche composte ed eseguite da Gabrio Taglietti
(22 giugno, 22.30) nella ex chiesa della Madonna della Vittoria, edificio voluto
da Francesco Ii Gonzaga, dove si ergeva la grande pala omonima dipinta dal Mantegna,
oggi conservata al Louvre. Incentrato sulla corporalità, con intelligenza
e ironia, anche loriginale rilettura di Amleto di Filippo Timi, dal titolo
Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche (20 giugno, Teatro Ariston, ore
20.30), proprio a Timi spetta il Premio che il festival di Mantova ha istituito
con la rivista teatrale Hystrio Premio Hystrio-arlecchino doro
- che gli sarà consegnato a Milano il 19 giugno. Mentre è la parola
a farsi solida nel linguaggio gaddiano del bravo Fabrizio Gifuni, protagonista
di molti film per il cinema e la tv, e qui alle prese con il teatro, suo primo
amore, ne Lingegner Gadda va alla guerra da testi di Gadda e con la regia
di Giuseppe Bertolucci: uno spettacolo già apprezzatissimo nella sua
prima tranche di tournée a Milano (26 giugno, Teatro Ariston, 20.30).
E ancora: cosa meglio della follia funambolica di Antonio Rezza, a Mantova
con lultimo spettacolo 7-14-21-28 (24 giugno, Teatro Ariston, ore 20.30),
sintetizza lincontro di mente e corpo? E, scorrendo ancora il programma,
anche le parole in libero flusso di coscienza della joyciana Molly Bloom diventano
fisiche nellinterpretazione di Iaia Forte in Molly B (18 giugno, Piazza
Leon Battista Alberti, 22.30), infine il mattatore milanese Corrado Delia
propone in prima nazionale il suo nuovo spettacolo Hard Candy dal testo di Brian
Nelson sul mondo delle chat e degli incontri digitali talvolta fatali, dove
la virtualità si confonde con la realtà fisica. Lo spettacolo
apre il festival il 18 giugno (Teatro Ariston, 20.30), anticipando il concerto
inaugurale al Teatro del Bibiena del grande pianista Ivo Pogorelich (ore 21.30),
su musiche di Chopin, che, con i celebri Notturni, sarà uno dei filoni
del festival. Tra le novità 2010, si annovera infatti anche la collaborazione
con Diabolus in musica di Leonardo Zunica e Giovanna Venturini che curano, nella
sezione Eterotopie, una parte dedicata allincontro sperimentale di arti
che insegue in questedizione il tema Buio-luce. Ne fanno parte (oltre
ai già citati spettacoli Molly B e Nella torre) una serie di serate concertistiche
dedicate appunto a Chopin, con il titolo Les Nuits chopiniennes, dentro case
mantovane, nonché il concerto-conferenza Sounds like Chopin (21 giugno,
pianoforte Leonardo Zunica e riflessione del matematico Douglas Hofstadter,
Palazzo Te, ore 21.00) e la performance musicale The Planets (musiche di Holst,
25 giugno, Teatro del Bibiena, ore 20.30, introdotta da Umberto Guidoni). Si
somma uno spettacolo di grande suggestione: Il paese dei ciechi dal racconto
di H. G. Wells (23 giugno, Palazzo Te ore 23.00 e 24.00, ad introdurre dalle
19.00 la conferenza con Giovanni Pasetti Il Buio e la Luce e il
concerto Crystal light... Just black light alle 20.00): performance in penombra
con la voce di Claudio Soldà e le improvvisazioni per flauto e live electronics
di Stemax che invaderà i magnifici spazi di Palazzo Te. Palazzo che per
altro aprirà, al solito, i suoi sontuosi saloni nella magica notte del
Solstizio (19 giugno, dalle 21.30), quando cinque poesie - di Nazim Hikmet,
Mario Luzi, Arthur Rimbaud, Emily Dickinson e Federico Garcìa Lorca -
saranno la scintilla che accende azioni sceniche in cui il linguaggio poetico
sarà filtrato e rielaborato attraverso danza e colore, a cura della compagnia
Teatro allimprovviso.
Il Festival mantiene daltro canto anche un forte radicamento nel territorio.
Anche questanno rappresentato dalla collaborazione con molti gruppi teatrali
mantovani, dei quali tanti ormai di rilievo nazionale: e ricordiamo soprattutto
lAccademia Campogalliani (con lo spettacolo Nel nome del padre), Zerobeat
(E i miei piedi camminano per aria, prima nazionale), Il Palcaccio (La leggenda
dei saltimbanchi), Temenos Teatro (Mute creature), Teatro Minimo (Fedra), Teatro
Magro (Idro Gélos & Phòbos, prima nazionale). Il dialogo con
la città si allarga questanno anche alle scuole che presenteranno
spettacoli esito di laboratori teatrali. Teatro-arlecchino doro sarà
anche loccasione per la presentazione di due spettacoli del nuovo Centro
di Drammaturgia Permanente, progetto del Teatro Vittoria di Roma, Fondazione
Mantova Capitale Europea dello Spettacolo, Ars Creazione e Spettacolo, Fondazione
Bam, Officine Puricelli e lAccademia Darte Drammatica Silvio Damico.
Le due piéce del progetto, dal titolo Scrivere il presente in
privato (20, 21, 22, 25, 26, 27 giugno, Spazio Studio Santorsola, ore
21.00), sono lesito di un work in progress sul tema della scrittura privata,
diretto per la parte testuale da Letizia Russo e Fausto Paravidino e per quella
di messa in scena da Paolo Zuccari e Stefano Messina, coadiuvati da Paolo Giovannucci,
in cui ognuno è stato chiamato a indagare la propria esperienza personale
e ad utilizzarla come punto di partenza per la costruzione di una pièce.
E ancora spettacoli di Danza, tra I quali 4, di Rbr Dance Company (22 giugno,
Teatro Ariston, 20.30); Caravaggio (23 giugno, di Chiara Olivieri, prima nazionale,
Teatro Ariston, 20.30) dedicato alla figura del grande artista, e infine la
lunga Notte della danza (25 giugno dalle 22.00) a cura di Danzarea, con la direzione
artistica di Chiara Olivieri e Augusto Radice, in cui decine di ballerini prenderanno
possesso del centro storico di Mantova e faranno di piazze, strade e giardini
il loro palcoscenico, trasformando le facciate dei palazzi e i monumenti in
speciali scenografie. 30 spettacoli in 5 location, dal tango allhip hop,
dal classico al modern e al contemporaneo. Caratteristica del Festival è
inoltre da sempre anche quella di far abitare la città dal teatro, facendo
delle meravigliose piazze e vie mantovane uno spazio di teatro diffuso, e infatti
troveremo negli angoli più inattesi presenze angeliche di Silence Teatro.
Corpi sbiancati e trasformati in statue che hanno in sé leggerezza e
pesantezza insieme, mentre alla compagnia Atmo è affidato un grande spettacolo
di piazza finale intitolato Lattesa con giochi pirici e trampoli, ispirato
a Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati, insieme alle simbologie
del folklore italiano relative ai riti propiziatori della magica notte di San
Giovanni. Infine, un Macbeth in prima nazionale, portato in scena dalla compagnia
Teatrouvaille. Il Festival Teatro è inserito allinterno del coordinamento
dei festival mantovani ed è erede delle sei precedenti edizioni del Festival
Arlecchino dOro, voluto da Umberto Artioli in omaggio alla stessa maschera
di Arlecchino, impersonata da Tristano Martinelli. Teatro-arlecchino doro
si svolge nei luoghi più disparati della città dai teatri storici
come il Teatro del Bibiena, ai siti monumentali quali Piazza Leon Battista Alberti,
Piazza Erbe, la Madonna della Vittoria, il Lungorio, Piazza Mantegna e circondari.
Info e Credits: ente promotore Comune di Mantova ente organizzatore Fondazione
Mantova Capitale Europea dello Spettacolo progetto artistico Giovanni Pasetti
per la Fondazione Mantova Capitale Europea dello Spettacolo direzione artistica
Eterotopie: Leonardo Zunica e Giovanna Venturini
Info: Fondazione Mantova Capitale Europea dello Spettacolo Tel. 0376.221259,
numero verde 800.085992, fondazione@capitalespettacolo.It Biglietti: è
possibile acquistare i biglietti presso Spazio Mtt, via San Longino 1/b-Mantova,
tel 0376.363079, su www.Ticketone.it , sul luogo di spettacolo unora prima
dellinizio Sito ufficiale del festival: www.Teatrofestival.org