Un viaggio nel tempo attraverso abiti e accessori dalla fine dellOttocento
fino agli anni 80 del Novecento. Dopo il forte successo riscontrato in
occasione della prima edizione Autunno-inverno del Festival, tenutasi lo scorso
settembre, con oltre 3.000 visitatori, i Musei Mazzucchelli - a Ciliverghe di
Mazzano, in provincia di Brescia e in prossimità del Lago di Garda e
di Desenzano - propongono, negli oltre 800 mq di gallerie della splendida sede
neo-palladiana, dal 7 al 9 maggio 2010, ledizione primavera-estate del
Festival del Vintage: tre giornate interamente dedicate alla moda, ai collezionisti,
agli appassionati, agli operatori del settore.
Oltre una ventina gli espositori, riconosciuti a livello internazionale, che
- con scenografie e ambientazioni ad hoc per gli abiti depoca - presenteranno
le tante curiosità del mondo Vintage: tra di essi figurano i nomi dei
più noti archivi specializzati italiani, fonte dispirazione per
diversi stilisti contemporanei e appassionati di moda, quali Tara Vintage, Art
House, No Logo, Shabby Chic, Officina Vintage di Firenze, Lamù Vintage,
Arcadia, Eclater.
Non la solita mostra-mercato, ma unoccasione per ammirare e acquistare
una selezionatissima rosa di articoli da viaggio, bauli, cappelli e bastoni
da passeggio, bijoux e accessori, passamanerie, bottoni e occhiali dagli anni
20-30 sino agli 80, senza dimenticare labbigliamento
uomo e donna dei più importanti marchi degli anni 50 e il Vintage
di ricerca etnico-tribale degli anni 60-80; il tutto, in linea con
la Fondazione che accoglie liniziativa e che ospita al suo interno il
Museo della Moda e del Costume con collezioni permanenti di abiti antichi e
accessori e unintensa programmazione espositiva a cura di Massimiliano
Capella, storico della Moda e del Costume e direttore artistico dei Musei.
Ad affiancare lappuntamento, infatti, la mostra Alta Moda, con straordinari
pezzi dallarchivio privato di Patrizia Fissore, affermata stilista di
biancheria intima e costumi da bagno - sulla scia della tradizione di famiglia
che fondò la Faber, azienda leader del mercato per decenni, con il suo
memorabile e spiritoso marchio disegnato da Armando Testa e collezionista
di abiti di altissimo livello, che privilegiano la biancheria: guêpières
e reggiseni, mutandine di pizzo, ma anche calze, sete e pizzi; oltre a cappellini
incredibili, accessori e alcuni abiti da sera degni di un museo. Lesposizione,
che si terrà fino al 12 settembre 2010, apre con un corpino di Charles
Worth del 1890 e si chiude con degli abiti di Gianni Versace disegnati negli
anni 80. Tappe salienti di un percorso espositivo, che documenta quasi
un secolo di storia della moda, sono i preziosi abiti di Mariano Fortuny, i
charleston degli anni 20, gli elegantissimi abiti da sera di Maggy Rouff,
Christian Dior e Pierre Balmain, e la moda da giorno di Chanel, Balenciaga ed
Emilio Pucci.
Informazioni: Musei Mazzucchelli - tel. 030 212421 - www.Museimazzucchelli.it
- Venerdì 7 (dalle 18 alle 22); sabato 8 e domenica 9 (dalle 10 alle
20)