19 marzo - 19 giugno 2010, Gallarate. Mostra inaugurale della nuova sede museale
Fondazione Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Silvio Zanella Onlus
Modigliani inaugura la nuova sede del MAGa Museo d'Arte di Gallarate.
Con le sue 5 mila opere il Museo è tra le più importati istituzioni
italiane per il contemporaneo
Il 19 marzo 2010, con un omaggio ad Amedeo Modigliani la Fondazione Galleria
d'Arte Moderna e Contemporanea Silvio Zanella Onlus, presieduta da Angelo Crespi,
inaugura la sua nuova sede museale. La Fondazione è stata costituita
nel dicembre 2009 e ha come soci fondatori il Ministero per i Beni e le Attività
Culturali e il Comune di Gallarate, l'accordo è stato siglato dal Ministro
Sandro Bondi e dal Sindaco di Gallarate Nicola Mucci. A seguito di questa svolta
istituzionale il museo, storicamente conosciuto come Civica Galleria d'arte
moderna di Gallarate, acquisisce il nome di Museo d'Arte di Gallarate MAGa.
La mostra inaugurale è un omaggio ad Amedeo Modigliani curato da un
comitato scientifico presieduto da Claudio Strinati, a cui partecipano tra gli
altri Beatrice Buscaroli che cura il catalogo, Luis Godart, Consigliere per
la Conservazione del Patrimonio Artistico del Presidente della Repubblica Italiana,
Sandrina Bandera, direttrice di Brera, Maria Cristina Bandera, direttrice della
Fondazione Longhi, Emma Zanella, direttrice del MAGa, Claudio Salsi, direttore
dei Musei Civici di Milano, Rudy Chiappini e Renato Miracco. Il coordinamento
generale della mostra è affidato a Cinzia Chiari, responsabile del censimento
delle opere e della valorizzazione del patrimonio della Collezione d'Arte di
Eni Spa.
L'allestimento è curato da Maurizio Sabatini, scenografo di Baaria di
Giuseppe Tornatore, che ha studiato una messa in scena sobria e raffinata dove
20 capolavori di Modigliani trovano una perfetta collocazione intorno al "Nudo
coricato con le mani unite" della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli,
quadro scelto per la comunicazione e la copertina del catalogo prodotto da Electa.
A chiudere la mostra 50 splendidi disegni provenienti dai più grandi
musei e dalle più grandi collezioni italiane e internazionali, e oltre
250 documenti originali che ripercorrono la vita del grande artista di cui quest'anno
ricorrono i 90 anni dalla morte.
Il Nuovo Museo d'arte di Gallarate (MAGa), diretto da Emma Zanella, aprirà
le porte al pubblico, a quarant'anni dalla sua costituzione, in un complesso
architettonico di grande prestigio firmato da Maria Luisa Provasoli (primo lotto)
e da Permichele Miano e Carlo Moretti (secondo lotto), secondo un progetto museologico
dello Studio Pandakovic e Associati.
Fondata nel 1966, in seguito alle acquisizioni del Premio Nazionale Arti Visive
Città di Gallarate istituito nel 1950, la Galleria d'Arte Moderna di
Gallarate, per ricchezza della collezione permanente, è una delle più
importanti sul territorio nazionale.
Il nuovo MAGa ha a disposizione un complesso architettonico di oltre 5 mila
metri quadri, costituito da due corpi edilizi attigui e comunicanti. Il primo
è un fabbricato industriale degli anni Trenta del Novecento, appositamente
ristrutturato, e il secondo è un edificio progettato e costruito ex novo,
caratterizzato da una sorta di quinta scenica in laterizio che per sua forma
curvilinea abbraccia la piazza circolare antistante diventando un elemento di
accoglienza per i visitatori.
L'interno, variamente articolato, permette di organizzare lo spazio in modo
dinamico e flessibile in linea con la mission del museo tesa alla valorizzazione
del proprio patrimonio, alla ricerca attraverso mostre temporanee di diversa
entità e tipologia, alla capacità di accogliere il pubblico invitandolo
a vivere il museo come un vivace luogo di incontro e di dialogo culturale.
Lo spazio del museo è suddiviso in diverse aree specificatamente caratterizzate.
All'incrocio dei due corpi di fabbrica, punto nevralgico di snodo al centro
del nuovo MAGa, trovano posto la biglietteria, il bookshop, il guardaroba affiancati
dalla caffetteria, dalla biblioteca, dagli archivi e dagli uffici.
Dalla biglietteria si accede allo spazio espositivo dedicato alle mostre temporanee
e alla collezione permanente, fruibili attraverso un percorso continuativo e
fluido.
Un importante spazio è riservato ai laboratori didattici, luogo fondamentale
per lo svolgimento delle attività rivolte più specificatamente
alle scuole e al pubblico più giovane, e ai depositi per la conservazione
e lo stoccaggio delle opere.
La collezione permanente, in continuo incremento e costituita da più
di 5.000 opere, propone un ricco ed articolato panorama degli orientamenti che
hanno animato la scena artistica nazionale dalla metà del Novecento ai
giorni nostri. Particolare attenzione è rivolta alla produzione artistica
più attuale attraverso le esposizioni temporanee, gli eventi e le acquisizioni
per il Museo. In Collezione, tra le altre, opere di Carrà, Morlotti,
Fontana, Colombo, Munari, Studio Azzurro, Cecchini.
Info: www.gam.gallarate.va.it