Brescia, Museo di Santa Giulia 24 novembre 2007 - 4 maggio 2008
Goldin volta pagina nel suo percorso di curatore di grandi eventi espositivi.
E volta decisamente pagina perché ha il coraggio di abbandonare, dopo
alcuni anni di mostre segnate da notevolissimo successo, il fertile territorio
della pittura impressionista - proprio nel momento in cui tante altre realtà
italiane invece abbondantemente lo percorrono - per presentare, per la prima
volta nel nostro Paese, una grande mostra sulla pittura americana del diciannovesimo
secolo: opere magnifiche, emozionanti, dipinte da artisti di valore assoluto
ma spesso ignoti, o quasi, in Italia. Poi perché completa una metamorfosi
del concetto stesso di mostra: da pura sequenza ragionata di opere (che pur
ci sono, in grande quantità e di superba qualità) a una completa
esperienza cognitiva ma anche sensoriale. In un viaggio duplice, luno
dentro limmensità della pittura e nella conoscenza della storia
e dei miti di una grande nazione, laltro nelle emozioni che proverà
ciascun visitatore, quelle che vengono destate dalla natura che si dispone
davanti allocchio di colui che cammina come in uno scenario infinito e
immisurabile.
Circa 250 opere di pittura, molte delle quali di grande formato comè
caratteristica della pittura ottocentesca in America, 60 capolavori originali
della fotografia del diciannovesimo secolo, 10 sculture e 80 oggetti rituali
e di vita quotidiana dei nativi americani, due sale multimediali di approfondimento
storico ai temi della Frontiera e della Secessione. Questi gli ingredienti con
i quali Marco Goldin ha creato quella che sarà la sua nuova sfida: America!
Storie di pittura dal Nuovo Mondo (Museo di Santa Giulia, 24 novembre
2007 4 maggio 2008), una mostra che unisce, dipinge, racconta tante vicende,
insieme alla storia dellarte americana dal primo decennio dellOttocento
al primo del Novecento.
E il racconto, meglio il romanzo, di un secolo nel quale si assiste allo
sterminato canto sulla natura da parte dei pittori della Hudson River
School, ai viaggi di artisti americani alla scoperta del Sud America o dellItalia,
poi lemozione dei nuovi territori dellOvest, con gli
spaccati di vita di Indiani e cowboy, fino alla pittura impressionista doltreoceano
e alla grande ritrattistica nellultima parte del secolo.
Una mostra vastissima, sette ampie sezioni allinsegna della scoperta
e della meraviglia, nella quale i giganti dellarte americana ci immergono
nella selvaggia bellezza di quel paesaggio nativo che, via via nel
tempo, ma non sempre e non ovunque, sarà addolcito dallintervento
delluomo.
America! Storie di pittura dal Nuovo Mondo è promossa dal
Comune di Brescia, dalla Fondazione CAB, dalla Fondazione Brescia Musei insieme
a Linea dombra, la società di Marco Goldin che gestisce interamente
anche lorganizzazione della mostra. Compagni di questo
meraviglioso viaggio così come delle precedenti esposizioni che
Goldin ha curato a Brescia saranno ancora una volta i Fratelli Lucchetta
del Gruppo Euromobil, in veste di main sponsor.
La mostra è a cura di Marco Goldin, che firma anche il saggio generale
ad apertura di catalogo. Un volume di circa 600 pagine che sarà il primo,
vero strumento in lingua italiana sul tema della pittura americana del diciannovesimo
secolo, corredato dai saggi di una ventina dei maggiori studiosi americani,
oltre che dalle schede di tutte le opere pittoriche inserite.
Al tema della mostra, con il coordinamento scientifico dello stesso Goldin
e di Barbara Weinberg, celebre curatrice della pittura americana al Metropolitan
di New York, verrà dedicato anche un convegno scientifico internazionale,
programmato a Brescia, nellauditorium di Santa Giulia, il 17 e 18 aprile
2008.
Molte, e davvero di rilievo, le manifestazioni collaterali che Goldin ha voluto,
per far sì che questa mostra divenga un vero momento di approfondimento
su un secolo di vita di una grande nazione, che spesso ci è nota soprattutto
per stereotipi. Con il titolo AmericaPiù, dal 12 ottobre
al 4 maggio 2008, con il totale sostegno della Camera di Commercio, una fitta
serie di eventi animeranno Brescia, tutti dedicati alla cultura americana dellOttocento
e comunque da quel secolo originati. Serate e incontri approfondiranno i temi
del cinema, della storia, della letteratura, dello sport, dellesplorazione,
del giornalismo. Molti i personaggi coinvolti, dai testimonial Mike
Bongiorno e Dan Peterson, agli ospiti che i coordinatori delle diverse sezioni
del programma (Antonio Caprarica, Vincenzo Mollica, Flavio Faoro, Maria Latella,
Nino Dolfo e Magda Pallavicini, Luca Corsolini, Sergio Bonelli, Armando Besio)
inviteranno a Brescia. Tra le presenze annunciate anche quelle di Reinhold Messner,
Antonella Ruggiero, Arnoldo Foà, Franco Battiato, Gabriele Salvatores,
Gianni Riotta, Fabio Volo, Ambra Angiolini, Vittorio Zucconi, Furio Colombo,
Lynn Hill, Dino Meneghin, solo per fare i primi nomi tra i tanti.
Per informazioni e prenotazioni: 0422.429999 www.lineadombra.it