Nasce il Flea market, un mercatino il cui ricavato sarà devoluto al
restauro di un'opera milanese. Dal 28 novembre all8 dicembre 2009 sarà
aperta al pubblico a fieramilanocity
E stata presentata la manifestazione La Casa La Vita, la nuova edizione
del tradizionale appuntamento annuale dedicato allEsposizione Antiquari
Milanesi. Dal 28 novembre all8 dicembre 2009 sarà aperta al pubblico
a fieramilanocity, superando il concetto tradizionale di mostra mercato
e proponendo loggetto dantiquariato in relazione alla scena domestica
odierna, accanto alle diverse suggestioni che provengono dallarredamento,
larte contemporanea, lartigianato eccellente. Lesposizione
Antiquari Milanesi rappresenta un appuntamento tradizionale nel panorama dellantiquariato
italiano dice Giacomo Manoukian Noseda, Presidente dellAssociazione
e questanno abbiamo voluto caratterizzare con una profonda svolta
la 47esima edizione, così trasformata in un moderno ed originale medium
per comunicare larte, larmonia e divulgare le tante dimensioni della
bellezza dellabitare. Il nostro obbiettivo, viste le diverse iniziative
che da sempre segue lAssociazione, è la promozione del commercio
della cultura. Abbiamo lavorato in sinergia con altre Associazioni appartenenti
allUnione Commercio di Milano ed in particolare con Assomobili, lAssociazione
Commercianti Mobili e Arredamento di Milano e Provincia.
Levento, promosso da quarantasette anni dallAssociazione Antiquari
Milanesi, si presenta con una formula innovativa, supportata dallorganizzazione
di Condè Nast, editrice della rivista Ad Architectural Digest
e dal contributo del suo direttore, Ettore Mocchetti, architetto poliedrico
e appassionato di antiquariato, ideatore di questa edizione. Razionalità
e chiara differenziazione tra le varie tipologie di oggetti enfatizzano lorganizzazione
dinamica e puntuale dello spazio che, determinato da ampie aree comuni, è
caratterizzato da allestimenti particolari curati in ogni dettaglio. Ottanta
espositori, tra i più grandi e prestigiosi operatori di settore, sono
suddivisi allinterno di unarea di 2000 mq in categorie merceologiche
700, 800, 900, gioielli, arte moderna etc. ciascuna
delle quali in una specifica sezione. Tra le novità: lallestimento
degli Antichi Portici, dove trovano spazio i piccoli stand (6 mq)
che ricreano latmosfera delle eleganti botteghe cittadine, per dare visibilità
anche alle piccole strutture, e Gli ambienti di Ad, quattro spazi
affidati ad altrettanti architetti, che realizzeranno appositamente per loccasione
un soggiorno, una camera da letto, una sala da pranzo e uno studio (in collaborazione
con Assomobili), utilizzando i pezzi di antiquariato degli espositori in una
elegante commistione tra antico e moderno. Gli ambienti sono la dimostrazione
tangibile della filosofia che permea la manifestazione, mostrando alcune suggestioni
di un perfetto amalgama tra i diversi complementi. Verranno selezionati i pezzi
più prestigiosi del design e dellarredamento italiano: spiega
Marco Galbiati, Presidente di Assomobili accostati a quelli dantiquariato
portano a un connubio che è la formula vincente di questa nuova manifestazione,
resa possibile da importanti collaborazioni. Inoltre, dodici nostre aziende,
che rappresentano i marchi più prestigiosi dellarredo italiano,
esporranno una preview della loro produzione in una sezione apposita.
Il flea market (mercatino dellantiquariato) è unaltra delle
nuove caratteristiche de La Casa La Vita, dove sono esposti in vendita alcuni
pezzi di piccole dimensioni e dal costo contenuto (da 50 a 1000 Euro), tutti
certificati dallautentica. Una parte del ricavato delle vendite sarà
devoluto per il restauro di unopera darte legata alla cultura milanese.
Questarea animata sarà al centro dello spazio riservato alle maggiori
Istituzioni culturali della città, ospitate già da tempo dallAssociazione
Antiquari Milanesi, come la Veneranda Fabbrica del Duomo, il Museo Poldi Pezzoli,
la Fondazione Arnaldo Pomodoro, il Fai ed altre. Due mostre di fotografia, dedicate
a storici ambienti antiquari, e una organizzata dal Cisgem, Centro Informazione
e Servizi Gemmologici, completano questa sezione. L´oggetto di antiquariato,
per le sue qualità artistiche e il suo portato antropologico, ha potenzialità
commerciali ampiamente superiori a quelle che gli vengono attribuite dagli stessi
addetti ai lavori. Tuttavia, affinché possa dispiegare in maniera compiuta
tali potenzialità, ritengo che necessiti di essere presentato in modo
contemporaneo e con un supporto "didattico" che aiuti a comprenderlo,
a valutarlo e quindi sceglierlo per riportarlo ad essere vissuto nella casa
dichiara Ettore Mocchetti, direttore di Ad. Questa idea ha suggerito
il titolo della manifestazione, assieme al ricordo di un articolo, scritto da
Piero Chiara per il primo numero di Ad, che si intitolava appunto La casa, la
vita.
L´oggetto di antiquariato non è solo bene rifugio o economico,
il suo valore artistico si esalta se messo in relazione all´ecletticità
della scena domestica di oggi prosegue Mocchetti. Mi sembra dunque fondamentale
cercare di allargare considerevolmente il suo target, raggiungendo un pubblico
ben più ampio di quello dei semplici collezionisti. Abbiamo immaginato
unoperazione culturale più vasta, un grande contenitore in cui
gli oggetti di antiquariato sono protagonisti indiscussi, ma non unici. Chi
ama circondarsi di cose belle e dare alla propria casa un´impronta forte,
vi troverà dunque anche suggestioni d´arredo contemporanee, senza
limitarsi ad un unico stile. Lesposizione vuole anche essere un punto
dincontro, una piazza virtuale per gli appassionati e gli amanti della
qualità e del bello in tutte le sue forme: per questo la nuova edizione
ha ampliato lorario e i giorni di apertura al pubblico. Trovano così
posto il Lounge, curato da tearose, luogo raffinato dove fare una piacevole
pausa per degustazioni mirate e The Jazz Place, uno spazio dedicato agli amanti
della buona musica, nel quale è stata ricreata latmosfera di un
jazz club. Accanto, le proposte del ristorante day by day, dove saranno organizzate
anche sette serate enogastronomiche a tema; ciascuna cena, a prezzo concordato,
sarà ideata e preparata da un diverso chef (tutti premiati da stelle
Michelin) della migliore ristorazione milanese.