Opening: Venerdì 20 novembre ore 18
In mostra fino al 30 novembre 2009
Ingresso libero
Orario di visita:
da martedì a venerdì dalle ore 16:00 alle 19:00;
sabato dalle 10 alle 12
Special Guest: Nadia Presotto giornalista del Corriere dell'Arte
Curatrice: Sabrina Falzone
Presso: Galleria Il Borgo
Artisti finalisti:
Irene Brandt, Giusy Fossati, Marialuisa Sabato, Renato Luparia, Rosalba Panzieri,
Nadia Presotto, Albina Dealessi, Giorgetti, Barbara Romano, Marzia Cabano, Paola
Cenedese, Gabriella Maddalena Macidi
La Galleria Il Borgo ha indetto il Concorso Mostra Internazionale d'Arte "Sfogliando
il Natale" con l'obiettivo di promuovere le espressioni artistiche legate
all'iconografia del Natale, trovando un suggestivo connubio tra la poesia e
le arti visive.
Il critico e storico dell'arte Sabrina Falzone ha così selezionato validi
artisti italiani e stranieri da proporre alla casa editrice italiana Minuto
d'Arco per la serie Libellula Edizioni che ha pubblicato la raccolta di poesie
natalizie, intitolata "Sfogliando il Natale".
Al progetto editoriale è affiancata un'esposizione internazionale d'arte
contemporanea dall'omonimo titolo visitabile dal 20 al 30 novembre 2009 presso
la Galleria Il Borgo, ubicata in uno dei quartieri più esclusivi di Milano
in pieno centro cittadino, a due passi dai Navigli e da Porta Ticinese.
Il concorso suggerisce nuove riflessioni e interpretazioni tematiche connesse
al Natale, prestando particolare attenzione a differenti realtà artistiche
e all'impiego di tecniche e stili eterogenei che partono dal figurativo fino
all'astrazione segnica.
Dopo un complesso lavoro di valutazione delle opere concorrenti sono stati ammessi
alla finale nove artisti su trenta per la sezione di arti figurative: Giusy
Fossati, Marialuisa Sabato, Renato Luparia, Rosalba Panzieri, Nadia Presotto,
Albina Dealessi, Giorgetti, Barbara Romano e Irene Brandt, mentre per la sezione
poesia sono stati menzionati esclusivamente cinque scrittori, tra cui Marzia
Cabano, Paola Cenedese, Gabriella Maddalena Macidi e ancora una volta Rosalba
Panzieri e Giusy Fossati, personalità che hanno mostrato una particolare
completezza espressiva.
Dalle opere concorrenti è emerso un inaspettato ancoramento alla tradizione
storico-artistica dedicata al Natale tale da suggellare nell'espressione figurativa
le motivazioni intrinseche della creatività contemporanea. Questo aspetto
denota un grande legame con la storia e le proprie origini.
Il vincitore del concorso "Sfogliando il Natale" è Giorgetti,
autore messinese a cui la casa editrice Libellula Edizioni ha dedicato la copertina
della raccolta natalizia in quanto ha saputo cogliere con moderna sensibilità
e novità esecutiva profonde considerazioni sul significato dell'esistenza
umana afferente al tema del Natale; Giorgetti raggiunge l'obbiettivo introspettivo
attraverso la purezza dell'astrazione e l'originalità dell'up/down, riecheggiando
la tradizione novecentista legata a Mark Rothko. La duplice lettura dell'opera
"Giallo e Blu" consente la relazione con lo stato d'animo dello spettatore,
che diviene protagonista dell'atto creativo nella scelta del verso di lettura.
Al secondo posto figura Albina Dealessi dal Piemonte in concorso con l'opera
"Nascere", che è stata in grado di fondere il tema dell'origine
con la luce, affiorante da uno sfondo più cupo; il gioco cromatico ha,
infatti, veicolato il messaggio dell'opera d'arte, non più affidato alla
rappresentazione naturalistica dell'immagine.
La terza posizione è stata assegnata a Rosalba Panzieri e Giusy Fossati
in ex aequo per l'espressività eclettica manifestata sia attraverso la
scrittura, sia con l'arte pittorica.
Al quarto posto si sono classificati Renato Luparia e Nadia Presotto: il primo
ha saputo creare un'aulica atmosfera natalizia mediante l'esperienza professionale
della fotografia, la seconda ha puntato sulla figurazione di un efficace scorcio
urbano di Betlemme immerso in un'atmosfera di ghiaccio, allusione ai "rigidi
inverni" della vita che attraverserà Cristo.
La quinta classificata è Marialuisa Sabato che scalfisce la tela con
una gestualità impavida, sicura ed emozionale. Infine, una menzione di
merito da parte della critica va anche all'ambientazione naif di Irene Brandt
e ai suggestivi paesaggi invernali di Barbara Romano divisi tra nostalgia e
ricordi.
Presso: Galleria Il Borgo
Corso San Gottardo 14, 20136 Milano