Magenta celebra i 700 anni dal passaggio dellImperatore Arrigo VII di
Lussemburgo che, grato per lospitalità ricevuta dai suoi abitanti,
la eleva alla dignità di Borgo con la possibilità di istituire
il mercato settimanale. Tre giorni di festeggiamenti, dal 12 al 14 novembre,
che ci riporteranno allepoca medievale. Unoccasione per conoscere
più approfonditamente - spiega il sindaco Luca Del Gobbo - unaltra
significativa ma... più sconosciuta pagina della storia cittadina rispetto
alla nota Battaglia del 4 giugno 1859 che lega indissolubilmente
Magenta al percorso verso lUnità dItalia e che rende famosa
la città grazie anche alla suggestiva rievocazione storica (ogni prima
domenica di giugno), unica nel suo genere in Italia ed allestero.
Per celebrare il 700° anniversario dellarrivo in questo territorio
di Arrigo VII, lAmministrazione comunale, in collaborazione con lAssociazione
Culturale Italia Medievale, propone una serie di appuntamenti. Per un intero
weekend abili figuranti (tra armati e civili, mercanti e religiosi, nobili e
popolani) daranno vita ad un villaggio, ad una festa ed a un mercato
medievali ricostruendo inoltre il corteo al seguito dellImperatore con
accampamenti, scene di vita quotidiana, manovre militari, cerimonie dinvestitura
e diplomatiche. Un suggestivo tuffo allepoca medievale insieme
alla presentazione di un volume dedicato al legame tra Magenta ed Arrigo VII:
Magenta, il Borgo di Arrigo VII, scritto da Felice Sgarella, illumina
su un fatto storico, la sosta dellImperatore a Magenta, che ha determinato
una svolta nella storia e nella crescita della località. Da quel momento
Magenta, da semplice villaggio, si trasformò in borgo godendo del privilegio
concesso dallimperatore e consolidò, grazie alla locale famiglia
Crivelli, il suo legame con i Visconti, il cui prevalere su altre fazioni rivali
fu determinato proprio dallarrivo a Milano di Arrigo. Da allora i Visconti
trasformeranno la città dando inizio ad unopera di unificazione
della Lombardia sino alla istituzione del Ducato Visconteo.
Per celebrare i 700 anni dellarrivo di Arrigo e della elevazione di Magenta
a borgo, è stato ideato anche un logo ad hoc e realizzata una cartolina
a tema cui sarà possibile apporre uno speciale annullo filatelico durante
i giorni di festa del mese di novembre.
Note storiche
Enrico VII (chiamato Arrigo da Dante Alighieri che lo nomina nella Divina Commedia-
Paradiso Canto XXX: E 'n quel gran seggio a che tu li occhi tieni per
la corona che già v'è sù posta, prima che tu a queste nozze
ceni, sederà l'alma, che fia giù agosta,de l'alto Arrigo)
fu re di Germania, re dei Romani e imperatore del Sacro Romano Impero. Sceso
in Italia nel 1310 per restaurare il potere imperiale e porre fine alle rivalità
tra guelfi e ghibellini ed essere incoronato imperatore (1312), incontrò
l'ostilità di papa Clemente V, di Filippo IV di Francia e Roberto d'Angiò,
re di Napoli, morendo (a Buonconvento presso Siena il 24 agosto 1313) prima
di poter realizzare il proprio progetto.
Alcuni cronisti dellepoca, e in particolare Giovanni da Cermenate (cronista
lombardo e notaio ghibellino), raccontano che, nella sua discesa in Italia e
nel tragitto che dal Piemonte lo avrebbe condotto a Milano, Arrigo compì
limpresa di guadare il fiume Ticino, cosa mai realizzata prima in pieno
inverno (in quei giorni il territorio era coperto da una fitta coltre di neve
ed il fiume era eccezionalmente percorso da pochissima acqua); superato anche
il Naviglio Grande allaltezza di Boffalora, si ritrovò con il suo
seguito (insieme a lui viaggiava anche la consorte Margherita) a Magenta la
sera del 22 dicembre 1310. La notte ormai prossima lobbligò a fermarsi
ed a trattenersi in quel luogo a lui sconosciuto dove primeggiavano note famiglie
ghibelline, fra le quali quella dei Crivelli, da lungo tempo fedele alleata
dei Visconti. Sul finire del primo decennio del Trecento Magenta era un villaggio
alquanto piccolo senza fortificazioni e non aveva edifici adatti ad ospitare
il re, la moglie Margherita ed i fratelli Walram e Baldovino. Tuttavia sia i
nobili locali sia i plebei si diedero da fare per soddisfare, al massimo delle
loro possibilità, le esigenze del sovrano, della sua corte e di tutto
il suo seguito. Predisposero di alloggiare tutti i dignitari nelle abitazioni
del villaggio e di distribuire gli alloggiamenti di tutti gli armati sul territorio,
fornendo loro anche il vitto caldo. Il sovrano fu talmente soddisfatto dellospitalità
ricevuta dai suoi abitanti che, in quelloccasione, concesse a Magenta
il privilegio di essere elevata alla dignità di Borgo, con tutti i diritti
conseguenti quali quello di poterla fortificare, di erigere un castello e di
tenervi il mercato settimanale. Questultimo fu istituito, in realtà,
solo un secolo dopo, quando il borgo crebbe e la popolazione cominciò
a sentire la necessità di avere un luogo dove commerciare prodotti.
Larrivo a Magenta di Arrigo VII con il suo seguito viene ricordato nellaffresco
del soffitto del Teatro Lirico di Magenta (costruito nel 1904 e restaurato nel
2004 dalla Amministrazione comunale con la volontà di farlo tornare tempio
della cultura e della musica della città). Laffresco, realizzato
da Giacomo Campi, rappresenta la Magenta del 1310 ben identificata grazie alla
presenza dell'attuale campanile della chiesa di Santa Maria Assunta (risalente
in realtà ad epoca più tarda e probabilmente qui inserito volutamente
dallartista per identificare immediatamente la città). Sopra di
esso si staglia un insieme armonico di nuvole, putti, poeti e l'esaltazione
del teatro e delle manifestazioni artistiche ad esso collegate. Vi si distingue
anche una rappresentazione della chiesa di Santa Maria Assunta, di Dante Alighieri,
Virgilio e un teatrino di marionette.
Programma dettagliato:
VENERDI 12 NOVEMBRE 2010- Casa Giacobbe, via 4 Giugno 80
Ore 18.30 presentazione volume Magenta, il Borgo di Arrigo VII di
Felice Sgarella, edito dalla Amministrazione comunale di Magenta
Seguirà rinfresco
SABATO 13 NOVEMBRE 2010- Piazza Liberazione e centro storico
Ore 16.00 apertura mercato medievale:
Banco del notaio, Banco della miniatura, Banco della scrittura, Banco del libro,
Banco della ceramica, Banco "la tavola del nobile", Banco degli strumenti
musicali, Banco del mercante, Banco dei giochi da tavolo, Banchi delle armi,
Banco dello scudaio, Banco delle balestre, Banchi dell'abito maschile e femminile
Ore 16.30 corteo dell'Imperatore con partenza da Piazza Kennedy e arrivo in
Piazza Liberazione
Ore 17.00 saluto del sindaco, dott. Luca Del Gobbo
Ore 17.30 investitura del Cavaliere secondo le fonti del XIV secolo
Ore 18.00 manovre in onore dell'Imperatore
Ore 19.00 a singolar tenzone
Ore 21.00 fuoco pellegrino con i Dulcamara
DOMENICA 14 NOVEMBRE 2010- Piazza Liberazione e centro storico
Dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 annullo filatelico speciale a
cura di Poste Italiane
Ore 10.00 apertura del mercato medievale
Ore 10.30 corteo dell'Imperatore con partenza da Piazza Kennedy e arrivo in
Piazza Liberazione
Ore 11.30 investitura del Cavaliere secondo le fonti del XIV secolo
Ore 12.00 a singolar tenzone
Ore 13.00 i Tamburi di Porta Travia
Ore 15.00 giocoleria e musici
Ore 16.00 il volo dei falchi
Ore 17.00 manovre in onore dell'Imperatore
Ore 18.00 la Città saluta l'Imperatore e la corte al seguito
Direzione Artistica:
Associazione Culturale Italia Medievale
Con la partecipazione di:
Flos et Leo (Tortona)
Arcieri della Savoia Antica (Torino)
Gruppo Storico I Gatteschi (Lavagna)
Balestrieri Compagnia di Chiaravalle (Milano)
Compagnia dei Squarzacoje (Mantova)
Ordo Temporis (Alessandria)
Equites Aurati (Brescia)
Il Mondo nelle Ali (Torino)
La Dulcamara (Torino)
Tamburi di Porta Travia (Castellamonte)
Sestiere Costellare (Pescia)
Arcum Adducere (Milano)
Per informazioni sul programma: www.italiamedievale.org