Giovedì 7 ottobre alle ore 17.00, s'inaugura al Museo Diocesano di Milano
la mostra di Emergency che presenta le fotografie di Francesco Cocco sul tema
della guerra in Afganistan. L'esposizione, aperta fino al 28 ottobre, è
realizzata in collaborazione con Contrasto e raccoglie 24 immagini in bianco
e nero realizzate negli ospedali di Emergency in Afganistan.
In oltre trent'anni, la guerra nel paese asiatico ha causato un milione e mezzo
di morti e quattro milioni di profughi, cui si aggiungono le vittime provocate
dagli incessanti combattimenti e dalle mine antiuomo disseminate nel terreno.
Denutrizione, scarso accesso a fonti idriche sicure, epidemie di tubercolosi
e malaria non trovano rimedi in un sistema sanitario allo stremo.
Tra burqa e kalashnikov, feriti e sale operatorie, Francesco Cocco ha raccontato
la storia delle vittime: l'unica e più tragica verità della guerra.
All'inaugurazione saranno presenti Francesco Cocco, Cecilia Strada (presidente
di Emergency), Marco Garatti (chirurgo di Emergency) e Mario Brianza (presidente
della Fondazione Sant'Ambrogio).
Da sempre impegnato nella fotografia sociale, Cocco inizia la sua carriera
nel 1989 documentando la realtà di paesi "difficili", specialmente
nell'area asiatica.
Accanto ai numerosi lavori con le ONG (sulle vittime delle mine antiuomo; sulla
prostituzione minorile; sulle condizioni di vita dei civili dopo la guerra in
Kosovo), Cocco porta avanti una ricerca personale - Babilonia - sul mondo delle
"abilità differenti".
Nel 2002 con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, realizza
la mostra e il libro Prisons sulla condizione carceraria in Italia, con testi
di Adriano Sofri e di Renata Ferri. Nel 2005 il suo reportage sulla condizione
carceraria in Italia viene presentato al Visa pour l'image di Perpignan e nel
2006 viene selezionato dalla Fondazione Oskar Barnack Leica Foundation e presentato
ad Arles nell'ambito dei Rencontres Internationales de la Photographie. L'anno
successivo, Cocco prende parte a un progetto sulla maternità nei penitenziari
italiani, con un'esposizione allestita presso la Camera dei Deputati (Che ci
faccio io qui?, Roma 2007). Sempre nel 2007, con altri fotografi di Contrasto,
realizza un importante lavoro di documentazione sulla Cina dal titolo Beijing
in and out, presentato alla Triennale di Milano. A giugno pubblica La ruota
che gira (Contrasto edizioni), un progetto sulla situazione dell'infanzia in
Cambogia.
L'AFGANISTAN E LA GUERRA
7 - 28 ottobre 2010
Milano, Museo Diocesano (corso di Porta Ticinese 95)
Orari: dal martedì alla domenica, 10.00 - 18.00. Lunedì chiuso
L'ingresso alla mostra è gratuito.
L'ingresso al Museo: € 8,00 intero; € 6,00 gruppi; € 5,00 ridotto;
€ 2,00 scolaresche; Martedì: ingresso € 4,00