La fotografia che Alberto Korda scattò a Che Guevara sembra essere limmagine
più riprodotta nella storia della fotografia. Quel ritratto è
rimasto nel tempo il simbolo della rivoluzione e della ribellione giovanile,
nonostante sia stato riprodotto innumerevoli volte su poster, magliette e oggetti
kitsch.
La mostra Che Guevara: rivoluzionario e icona. The Legacy of Korda´s
Portrait, che si terrà presso la Triennale Bovisa esaminerà la
straordinaria potenza di quellimmagine e la storia della sua diffusione.
Dalla copertina dellalbum American Life di Madonna allAmerican Five
Dollar Bill di Pedro Meyer, in cui il viso di Abraham Lincoln è sostituito
da quello del Che, il Guevara di Korda mostra una natura sia populista che controculturale.
Oggi quellimmagine è oggetto di caricature e parodie e contemporaneamente
è utilizzata come grido di protesta politica da parte di movimenti disparati
che si battono per la cancellazione del debito, per lanti-americanismo,
per lidentità latino-americana, per i diritti degli omosessuali
e delle popolazioni indigene. In mostra vi saranno opere di vari artisti tra
cui Vik Muniz (Stati Uniti/brasile), Pedro Meyer (Messico), Martin Parr (Inghilterra),
Marcos Lopez (Argentina), Annie Leibovitz (Stati Uniti), i magnifici poster
originali concessi in prestito dal Center for the Study of Political Graphics
di Los Angeles e oggetti vari tra cui banner e cimeli del Che. Queste immagini
aiuteranno a tracciare levoluzione della foto di Korda dalla sua creazione
agli utilizzi che se ne fa al giorno doggi.
La fotografia di Ernesto Che Guevara, Guerrillo Heroico, fu scattata
nel 1960 da Alberto Dìaz Guttièrez (1928-2001), conosciuto come
Alberto Korda, un ex fotografo di moda che era diventato il fotografo personale
di Fidel Castro. Korda scattò due foto di Guevara mentre questo saliva
sul podio durante il funerale di circa 140 cubani uccisi da unesplosione.
Il fotografo disse di essere stato ispirato dallintensità dellespressione
del Che il quale a suo parere era encabronado y dolente (corrucciato e triste).
Nello scatto originale il Che si trovava tra un uomo e delle foglie di palma,
ma durante il processo di stampa Korda decise di isolare il Che e così
nacque il primo piano di quel viso estremamente espressivo che presto divenne
unicona.
Quello che successe alla fotografia dal momento in cui fu scattata fino ai
giorni nostri, dove è una delle immagini più famose della cultura
popolare, è una storia complessa e caratterizzata da resoconti contrastanti.
Praticamente sconosciuta prima di essere riprodotta in Italia in occasione della
morte di Guevara, limmagine divenne allimprovviso in tutto il mondo
l´icona della rivolta studentesca del 68. Comparve su poster, magliette,
murales e fu usata in una miriade di dimostrazioni negli anni che seguirono.
Da allora il Che di Korda vive di luce propria. Le complesse convinzioni ideologiche
di Guevara vengono spesso confuse con il generico simbolismo rivoluzionario
della sua immagine, cosicché indipendentemente dalla vita e dalle conquiste
del Che, Guerrillo Heroico continua a rappresentare in America Latina, Medio
Oriente e Asia un glorioso simbolo politico di lotta contro la tirannia e loppressione.
Allo stesso tempo, tuttavia, Guerrillo Heroico è diventato un singolare
fenomeno contemporaneo.
Quarantacinque anni dopo la sua creazione, pur continuando a rappresentare
un simbolo rivoluzionario, è entrato anche nel mondo della cultura popolare,
della moda e delle celebrità. Quel primo piano viene immediatamente riconosciuto,
sia che venga utilizzato in una sofisticata opera darte, come immagine
radical chic o come oggetto di una parodia.
Il tour La mostra è stata ospitata dallInternational Center for
Photography di New York, dal Centro de la Imagen di Città del Messico
e dal V&a Museum di Londra. Dopo Milano, a ottobre la mostra sarà
ospitata presso lInstitut de Cultura di Barcelona. Il tour terminerà
nel 2010.
Che Guevara: rivoluzionario e icona
The Legacy of Korda's Portrait
26 giugno 16 settembre 2007
Triennale Bovisa
A cura di Trisha Ziff
Catalogo Electa
Orari: dalle 11.00 a mezzanotte, chiuso il lunedì
Ingresso 5/4/3 euro
Triennale Bovisa
Via Lambruschini 31
Milano - www.triennalebovisa.it