L'esposizione presenterà una selezione di 30 immagini che documentano
la trasformazione del paesaggio urbano della metropoli turca. Dal 16 settembre
al 31 ottobre 2010, alla Fondazione Stelline di Milano si terrà la mostra
di Gabriele Basilico dal titolo Istanbul 05.010.
L'esposizione presenterà una selezione di 30 immagini inedite di uno
dei maestri della fotografia italiana che documentano la trasformazione della
metropoli turca, scattate durante due campagne realizzate nel 2005, quando Basilico
fu invitato alla IX Biennale Internazionale di Istanbul, e nel 2010, in occasione
di Istanbul Capitale Europea della Cultura.
La ricerca indaga aree storiche consolidate della città e nuovi quartieri
in via di espansione e trasformazione, un'immersione nelle straordinarie dinamiche
evolutive di una megalopoli crocevia di culture, dove convivono tradizione e
aspettative per il futuro.
Il contributo di Gabriele Basilico alla documentazione fotografica dello spazio
urbano contemporaneo è tra i più significativi degli ultimi 25
anni: la sua attenzione si concentra sulla città intesa come corpo fisico
in perenne "movimento" e come metafora degli aspetti sociali del nostro
tempo.
Istanbul 05.010 è organizzata dalla Fondazione Stelline di Milano con
il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Milano e Comune di Milano,
realizzata in partnership con Eni, compagnia da sempre impegnata nella promozione
dell'arte e della cultura, e con il contributo di Italcementi, sostenitrice
dell'architettura come strumento di trasformazione.
Gabriele Basilico nasce a Milano nel 1944. Dopo la laurea in architettura (1973),
si dedica con continuità alla fotografia. La forma e l'identità
delle città, lo sviluppo delle metropoli, i mutamenti in atto nel paesaggio
postindustriale sono da sempre i suoi ambiti di ricerca privilegiati. Considerato
uno dei maestri della fotografia contemporanea, è stato insignito di
molti premi, e le sue opere fanno parte di prestigiose collezioni pubbliche
e private italiane e internazionali.
"Milano ritratti di fabbriche" (1978-80), è il primo lungo
lavoro che ha come soggetto la periferia industriale, e corrisponde alla sua
prima mostra presentata in un museo (1983, PAC, Milano).
Nel 1984-85 con il progetto "Bord de mer" partecipa, unico italiano,
alla Mission Photographique de la DATAR, il grande mandato governativo affidato
a un gruppo internazionale di fotografi con lo scopo di rappresentare la trasformazione
del paesaggio francese.
Nel 1991 partecipa alla missione su Beirut, città devastata dalla guerra
civile durata 15 anni.
Da allora, Gabriele Basilico ha prodotto e partecipato a numerosissimi progetti
di documentazione in Italia e all'estero, che hanno generato mostre e libri,
tra i quali "Porti di mare" (1990), "L'esperienza dei luoghi"
(1994), "Italy, cross sections of a country" (1998), "Interrupted
City" (1999), "Cityscapes" (1999), "Berlino" (2000),
"Scattered City" (2005), "Appunti di viaggio" (2006), "Intercity"
(2007).
Tra i lavori recenti, "Silicon Valley" (2008, su incarico del San
Francisco MoMa), "Roma 2007", realizzato per conto del Festival Internazionale
di Fotografia 2008, e "Mosca Verticale", indagine sul paesaggio urbano
di Mosca, ripresa dalla sommità delle Sette Torri Staliniane. Da sempre
Basilico intreccia la sua instancabile indagine fotografica sulla morfologia
e le trasformazioni della città e del paesaggio contemporaneo con attività
seminariali, lezioni, conferenze, riflessioni condotte anche attraverso la parola
scritta. Il volume Photo Books 1978-2005 (2006) riassume e illustra tutti i
suoi libri personali e molti dei più importanti libri collettivi. Il
suo pensiero è stato raccolto e sintetizzato nel 2007 nel volume "Gabriele
Basilico. Architettura, città, visioni", a cura di Andrea Lissoni,
e in un documentario in DVD che fa parte della serie dedicata ai grandi fotografi
italiani, prodotta da Giart-Visioni d'arte (2009).
GABRIELE BASILICO, Istanbul 05.010
Milano, Fondazione Stelline, Gallery II (corso Magenta 61)
16 settembre - 31 ottobre 2010
Inaugurazione mercoledì 15 settembre ore 18,30
INFO
Orari: martedì - domenica, 10 - 20 (chiuso lunedì)
Biglietti: intero € 4; ridotto € 3; scuole € 2.
Il biglietto consente di visitare anche la mostra "Valerio Berruti. Una
sola moltitudine".
Website: www.stelline.it
Infoline: +39.0245462.411